Casa bifamigliare

Ristrutturazione e ampliamento Cinisello Balsamo / Italy / 2005

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L’edificio costruito negli anni 60 era un’anonima casa a villa di due piani fuori terra con interrato che la committenza ha acquistato per realizzarci due alloggi per uso personale.
L’opportunità di sopraelevare l’edificio di un piano ha permesso di sviluppare il tema progetto creando due alloggi in duplex sovrapposti con accesso indipendente.
L’idea progetto parte dal voler organizzare gli spazi in modo non convenzionale tralasciando l’usuale divisione celo terra destra sinistra delle case con questa tipologia per creare un’insieme unitario laddove le due unità trovano comunque la loro autonomia. Così l’alloggio posizionato a piano terra e nell’interrato si confronta e si sviluppa in rapporto al giardino mentre quello a piano primo e secondo è in rapporto con l’orizzonte. Il giardino (940 mq) con alberi ad alto fusto preesistenti è trattato come uno spazio comune disegnato da sottili segni costituiti da: lastricati, ciottoli, fiori, sistemi di illuminazione a terra; che delimitano ambiti distinti per funzioni e competenze.
La luce è l’elemento principale che caratterizza e declina la composizione degli spazi interni l’edificio.
Il primo alloggio al piano terra (225 mq) si accede dalla porta posizionata a destra del fronte strada e ha la zona giorno distribuita sullo stesso. Due grandi vetrate incorniciano il giardino e fanno penetrare la luce del mattino con i riflessi del prato. Un taglio verticale praticato sul fronte sud in cucina cattura una lama di luce del mezzogiorno che attraversa tutto lo spazio sino all’ingresso. La zona notte distribuita sul retro, e in parte sul fronte sud, si apre con porte finestra e finestre sul balcone aggettante al cortile retrostante. Su questo lato la luce calda nel pomeriggio viene smorzata dall’aggetto dei balconi sovrastanti. Il piano interrato è trattato in modo più intimistico, la luce penetra da una finestra a nastro a ovest e una bocca di lupo a sud illumina con luce radente una lunga parete rivestita in pietra alla fine della quale vi è un camino attorno al quale ci si ritrova nelle notti invernali.
Il secondo alloggio sovrastante (300 mq) ha l’ingresso sul lato nord dell’edificio attraverso un volume verticale composto da un cilindro e un parallelepipedo che contengono rispettivamente una scala a chiocciola e un ascensore, essi collegano i due piani dell’abitazione. Qui il visitatore viene accolto in un piccolo ingresso illuminato dalla luce filtrata da una parete in vetrocemento satinato e man mano che sale la scala viene avvolto dalla luce che entra dal grande lucernario alla sommità del cilindro.
Al piano primo vi è la parte più privata dell’abitazione con la zona giorno che trova il suo rapporto con l’esterno attraverso il lungo balcone che cinge l’edificio sul fronte principale raccordando il cilindro d’ingresso con il resto della casa.
La zona giorno è illuminata da una luce più diretta e intensa non mediata. Un taglio orizzontale praticato sul muro sud fa entrare una lama di luce che taglia in diagonale lo spazio del soggiorno puntando verso l’ingresso. Una parete a semicerchio in vetrocemento satinato divide il soggiorno dalla cucina e diaframma la luce verso quest’ultima. Il piano secondo sottotetto è dedicato a spazi per il ricevimento conviviale e non. Questo piano prende luce da due sistemi finestra a tutta altezza: il primo a est sul fronte strada apre lo spazio delle due camere con una prospettiva indirizzata verso il celo; il secondo aperto sul fronte ovest illumina una sala aperta sul balcone retrostante.
Tre i materiali utilizzati per caratterizzare i prospetti dell’edificio. Il cotto brunito sabbiato per il rivestimento della parte preesistente. Il clinker bianco opaco per rivestire la parete nuova di sopralzo. Il cemento armato a vista gettato in casseri realizzati con assi di legno venato per tutte le parti nuove accessorie aggettanti l’edificio.

Progetto architettonico e concessione: arch. Giancarlo Marzorati

Progetto esecutivo e variante: arch. Antonio Sacchetti

Direzione artistica: arch. Giancarlo Marzorati

Direzione lavori: arch. Antonio Sacchetti

Progetto strutture: ing. Stefano Rossi

Impresa di costruzioni: Impresa Colombo Srl
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    L’edificio costruito negli anni 60 era un’anonima casa a villa di due piani fuori terra con interrato che la committenza ha acquistato per realizzarci due alloggi per uso personale.L’opportunità di sopraelevare l’edificio di un piano ha permesso di sviluppare il tema progetto creando due alloggi in duplex sovrapposti con accesso indipendente.L’idea progetto parte dal voler organizzare gli spazi in modo non convenzionale tralasciando l’usuale divisione celo terra destra sinistra delle case con...

    Project details
    • Year 2005
    • Work started in 2003
    • Work finished in 2005
    • Client Privato
    • Status Completed works
    • Type Single-family residence
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