Un parco tecnologico per la città dell'Aquila

Tesi in composizione urbana e architettonica. L’Aquila / Italy / 2011

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L'area di progetto è caratterizzata da una forte pendenza in cima alla quale spicca l'ex scuola di alta formazione professionale Guglielmo Reiss-Romoli. Il confine è caratterizzato da un limite ben definito, chiuso, che conferisce all‟area la forma di una specie di quadrilatero irregolare. Data l'impossibilità di instaurare relazioni con elementi di pregio posti nelle immediate vicinanze si è deciso di adottare, per l'impianto, un sistema autonomo, che riprenda la struttura tipica di un campus universitario tradizionale, caratterizzato da un grande foro/chiostro centrale, sul quale si attestano gli edifici principali che alimenteranno la vita all‟interno del campus stesso (University of Virginia). Viste le peculiarità morfologiche del sito, alcune declinazioni dell'impianto tradizionale (Facultade de Arquitectura di Porto, Campus Universitario di Chieti) hanno guidato le nostre scelte, consentendoci di gestire e sfruttare il naturale declivio del terreno. La volontà è stata quella di creare una grande piazza che adagiata lungo la collina con ampie rampe verdi, giunga alla facciata principale della scuola Reiss-Romoli. Una sistemazione a gradoni che richiama quella già vista in centro a L‟Aquila nei pressi della basilica di San Bernardino realizzata nel 1832. Determinante è stato definire il punto di accesso principale all'area, in corrispondenza della stazione del minimetrò su Via Giovanni Falcone in Coppito, ad una adeguata distanza dalla rotatoria con la Strada Statale 17. Si definiscono così i due assi principali su cui si fonda il progetto: il primo, intersecante la Scuola e la stazione, indirizzato verso il centro storico della città, il luogo storico dell‟università che ci auspichiamo in un futuro prossimo possa nuovamente svolgere la sua funzione; il secondo, ortogonale al primo, indirizzato verso il nucleo industriale di Pile. La piazza verde va così a collegare ideologicamente università e industria, con l‟intersezione dei due assi. Il trasferimento tecnologico viene posto al centro del progetto, sia idealmente sia fisicamente. La maglia generata dai due assi regola il posizionamento e il dimensionamento degli edifici che definiscono longitudinalmente la piazza. Sul lato nord si attestano i laboratori di ricerca, la struttura viene scomposta in cinque edifici alti due piani larghi 12m e lunghi 54m. La scelta di questo sistema a padiglioni è ispirato ai campus universitari studiati, che hanno costituito per il nostro lavoro un ampio orizzonte di riferimenti. Ogni laboratorio sorge su di un terrazzamento alto 3m, consentendo così il controllo della pendenza e l'accesso al parcheggio interrato collocato sotto i terrazzamenti stessi. A questi edifici si è cercato di conferire il carattere tecnologico che gli compete, lavorando principalmente sui materiali, comunque legati al mondo industriale, e scegliendo la copertura a falde chiara evocazione di questo mondo. Il lato sud della piazza ospita le funzioni più pubbliche del parco: la biblioteca, il centro congressi e l'edificio direzionale. L'incrocio dei due assi determina un allargamento della piazza che permette di inquadrare totalmente la facciata della scuola, un invito a salire, una apertura verso il parco come parte integrante del progetto. La seconda maglia, ruotata rispetto alla prima e orientata secondo la giacitura della scuola, regola il verde con il disegno dei percorsi secondari e del centro sportivo. Il cortile della biblioteca segue questo orientamento, fungendo da raccordo tra i due sistemi, legando gli edifici al parco adiacente.
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    L'area di progetto è caratterizzata da una forte pendenza in cima alla quale spicca l'ex scuola di alta formazione professionale Guglielmo Reiss-Romoli. Il confine è caratterizzato da un limite ben definito, chiuso, che conferisce all‟area la forma di una specie di quadrilatero irregolare. Data l'impossibilità di instaurare relazioni con elementi di pregio posti nelle immediate vicinanze si è deciso di adottare, per l'impianto, un sistema autonomo, che riprenda la struttura tipica di un campus...

    Project details
    • Year 2011
    • Status Research/Thesis
    • Type Parks, Public Gardens / Public Squares / multi-purpose civic centres / Adaptive reuse of industrial sites / Corporate Headquarters / Colleges & Universities / Research Centres/Labs / Conference Centres / Urban Renewal
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