GATE CONCEPT STORE

Ristrutturazione ed allestimento negozio di abbigliamento ed componenti d'arredo Vicenza / Italy / 2011

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GATE concept store Vicenza, Contrà Muscheria, 13 BREVE RELAZIONE L'intervento di allestimento del negozio GATE è uno di quei casi laddove la realizzazione finale appare come il risultato della combinazione di una molteplicità di elementi, che riesce difficile riassumere sinteticamente. Intanto il tema: ristrutturare un noto negozio di circa 180 mq oltre all'interrato, sito in un palazzetto del centro storico di Vicenza da dedicare alla vendita di abbigliamento ed in particolare, per lo più, del noto marchio “Diesel”. I tempi strettissimi, tanto che i primi studi progettuali precedono l'inizio del cantiere di pochi giorni. Il progetto prende, pertanto, spunto iniziale da una duplice fonte: da una parte lo spazio reale a disposizione, con tutte le sue specificità, dall'altra lo “spazio immaginario” del “mondo DIESEL”. Il noto brand è, infatti, il 1° riferimento, non solo per tutto l'enorme immaginario, di cui è costituito e nel quale ci siamo immersi e, via via, districati nella molteplicità di suggestioni che offriva: un mondo ironico, alternativo, divertente, innovativo, irriverente, dissacrante, ma anche elegante e soprattutto creativo; ma anche per concreti rapporti e confronti sia con DIESEL ITALIA di Milano, che con DIESEL H.Q. di Breganze (benchè il loro contributo si è di fatto limitato a qualche suggerimento) Dell'eclettico immaginario sin dall'inizio si è, però, privilegiato un linguaggio di sapore più “industriale”, che sempre più si è dotato di propria fisionomia, nel progressivo processo di formazione dello specifico carattere di GATE, concept store distinto ed autonomo dal noto marchio principale. Al solo abbigliamento, (anche di altri pregiati marchi: Athletic Vintage, HTC, WLG ), si è successivamente, aggiunto l'innesto dei prodotti di arredo della serie “successful living from Diesel” costituito dalle specifiche linee delle note ditte Foscarini, Moroso, Zucchi, nonché i bellissimi tappeti di “miinu”, arricchendo ed influenzando il progetto di allestimento globale. Elemento, comunque, fondamentale del progetto è il luogo stesso nella sua concretezza edilizia e con tutte le sue caratteristiche formali, materiali, geometriche e storiche. E' questo proprio il caso laddove il progetto si concepisce anche come un processo di conoscenza, tipico dei contesti storici: intervenire è conoscere, è mettere in evidenza la stratificazione dei processi di trasformazione e delle lavorazioni che nel tempo hanno interessato il manufatto: molti elementi, infatti, erano sostanzialmente nascosti dai cartongessi, (al di là del quale si scopre un altro mondo...): le travi e pilastri in ferro o cemento armato, murature di diverso spessore ed andamento, per cui spigoli e storture, la finitura a colla di precedenti rivestimenti, finiture grezze, rotture delle murature, intonaci e tinte passate. Ed oltre alla parte murarie, tutti gli impianti, via via si son dimostrati assai più obsoleti delle aspettative, costringendoci ad un intervento assai più sostanzioso e profondo delle aspettative. Questo mondo, con le sue stratificazioni non si è ritenuto opportuno nascondere, semmai, appunto, evidenziare quale specifica identità di quel luogo. La lunga e complessa lavorazione passata e nuova è il valore aggiunto, ritrovando in questo senso una stretta analogia con quanto avviene nell'abbigliamento: dalla tinta o finitura, allo strappo, al ricamo, alle lavorazioni particolari. Alla stratificazione delle diverse strutture edilizie: mattone, cemento, ferro, alle diverse finiture dall'intonaco pitturato, o solo rasato o rasato e pitturato, al rivestimenti in multistrato di legno di betulla rifinito a cera, alla carte da parati, alle lastre di lamiera, alle strutture in ferro nero naturale, al ferro verniciato bianco lucido e opaco, dai vetri agli specchi, dai tessuti delle tende a quelli dei camerini, dall'acciaio inox o zincato degli impianti, dalle resine dei pavimenti, agli elementi più naturali della corte esterna in ciottoli e legno, a tutto ciò che costituisce, quindi, il mero allestimento del negozio si aggiunge, infine, tutta la molteplice “mercanzia” con la sua infinita varietà di forme, colori e materiali, che rendono ancor più ricco lo spazio del negozio. Eppoi il nome: GATE il nome, ovvero l'apparire di un'identità e mi par che raramente, come in questo caso, il nome abbia costituito la luce districante dei molti elementi, la fiamma sotto al grande pentolone, nel quale ribollivano i tanti ingredienti che stavamo via via aggiungendo. GATE richiama, infatti, tutto l'immaginario legato ai luoghi di transito, luoghi di partenza: dogana, porto, aeroporto, ma anche ai luoghi di produzione, officina, depositi; luoghi del movimento e di lavorazione, l'industrial, ma anche lo streetware, il mondo metropolitano. GATE è una porta, un cancello, una frontiera al di là del quale qualcosa di nuovo può accadere, è il luogo del possibile e del cambiamento, è l'inizio di un viaggio. Ecco quindi le gabbie e i cassoni da imballaggio in legno grezzo, le pedane mobili e non, i carrelli, le scaffalature, i ganci e catene, il container... Il container: attraversa il mondo e di volta in volta accoglie e porta con sé cose diverse da mondi differenti. Come noi, in fondo. Ora, come un'arca arenatasi nell'ultimo parcheggio, ha messo radici, è diventata una casa, (anzi una cassa!), ha anche due camere ( o camerini), un vano di servizio (il quadro generale) ed una vano a giorno aperto (all'esposizione). In questo breve riassunto non posso scordare le varie ditte/persone che hanno collaborato/influenzato la realizzazione del tutto, ognuna con le sue problematiche da risolvere ed infine o sopra-tutto la committenza: lui, lei, il rock ed il soft, il ruvido ed il morbido, il bianco e nero... a loro e a GATE auguro, quindi, BUON VIAGGIO!
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    GATE concept store Vicenza, Contrà Muscheria, 13 BREVE RELAZIONE L'intervento di allestimento del negozio GATE è uno di quei casi laddove la realizzazione finale appare come il risultato della combinazione di una molteplicità di elementi, che riesce difficile riassumere sinteticamente. Intanto il tema: ristrutturare un noto negozio di circa 180 mq oltre all'interrato, sito in un palazzetto del centro storico di Vicenza da dedicare alla vendita di abbigliamento ed in particolare, per lo più,...

    Project details
    • Year 2011
    • Status Completed works
    • Type Pavilions / Exhibition Design / Shopping Malls / Showrooms/Shops / Interior Design / Custom Furniture / Lighting Design / Graphic Design / Exhibitions /Installations / Markets / Recovery/Restoration of Historic Buildings / Restoration of façades
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