NOI Techpark

Nature of Innovation Bolzano / Italy / 2017

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Il NOI TechPark, Polo Scientifico Tecnologico di Bolzano, sorge sull’area della Ex-Montacatini. L’ex-alluminificio, nato nel 1937, presenta importanti edifici indutriali posti sotto tutela dal 2004, ovvero la Centrale BZ1 e Centrale BZ2 dove veniva trasformate l’elettricità per servire l’intero plesso industriale, e la Palazzina sercizi. L’intervento vede la ristrutturazione degli edifici esistenti e l’inserimento del nuovo edificio Black Monolith.

Il Black Monolith rilegge la concezione di conoscenza e di ciclo produttivo. Il riferimento al Monolite di Kubrick è assolutamente voluto, qui però si trova riverso al suolo. È la scintilla dell'intelligenza che ha reso possibile l'evoluzione; ma se in Kubrick era rappresentata da una figura verticale e dominante, qui viene resa leggermente inclinata proprio per dichiarare l’insufficienza delle nostre conoscenze. È un ponte ideale, elemento di transizione, attraverso l'uomo esperiente (i laboratori), tra il primitivo (metaforicamente rappresentato dalle officine, legate ad una manualità che appartiene al passato) e l'uomo evoluto (la punta sospesa e proiettata verso l'alto, verso l'ignoto, verso un sapere superiore). Il Monolito è ancora la rappresentazione di qualcosa che, nella sua semplice perfezione, non si conosce, ma si anela a svelare. Ma l'edificio può essere letto anche come “Arca dell'Alleanza” tra uomo e tecnologia, tra tradizione ed innovazione, tra pragmatismo (officine) ed empirismo (laboratori). Tali concetti si compiono in un edificio lineare e essenziale, in un parallelepipedo nero che svetta verso l’alto, tagliato in blocchi giustapposti. La struttura si apre alla luce attraverso le corti interne e grazie ai sottili tagli praticati nel rivestmento in “schiuma di alluminio”, schermati dall’andamento tridimensionale della facciata, in modo da non scalfire la densa solidità del Monolito.


The NOI TechPark, the Scientific and Technological Centre of Bolzano, is located in the area of the Ex- Montacatini. The ex-aluminum factory, was born in 1937. In the area there are important industrial buildings listed since 2004, namely the BZ1 and BZ2 plants, where electricity was transformed to serve the entire industrial complex, and the facilities building Palazzina. The intervention comprehend the renovation of the existing buildings and the insertion of the new Black Monolith.

The Black Monolith reinterprets the concept of knowledge and production cycle. The clear reference is to the Kubrick Monolith, but our Monolith is tilted and lying on the ground.

It is the spark of intelligence that made evolution possible. Where the black Kubrick Monolith is a vertical and dominant figure, here it is almost horizontal, slightly tilted expressing the insufficiency of our knowledge.
The building becomes an ideological bridge, a transitional element from the primitive and rudimental man to the evolved one thanks to Science. The former is represented by the old factory, while the new building will show itself as the catalyst of evolution and innovation. The Monolith represents something perfect which is still unknown, but we aim to unveil and discover.

The building can also be interpreted through the “Ark of the Covenant” between Humanity and Technology, tradition and innovation, pragmatism (factory) and empiricism (laboratory).

Such concepts take shape into pure and linear building, in a black long parallelepipedon split in juxtaposed blocks. Every block opens up into its heart with an inner court, in order to get natural. The exterior is dark and its appearance is as sealed as possible, with some hairline crack openings. The cladding is a black layer of dense aluminium foam. The external view of the Black Monolith appears as a unique entity.


Progettazione generale: Claudio Lucchin & Architetti Associati (Bolzano) e Chapman Taylor Architetti (Milano)

Team di progettazione architettonica: Claudio Lucchin e architretti associati:Claudio Lucchin, Angfelo Rinaldo, Daniela Varnier, Roberto Gionta, Michele Capra, Marco Mozzarelli, Stefania Masuino, Matteo Torresi, Alessandra Fella. Chapman Taylor: Alessandro Stroligo, Fabiola Minas, Vittorio Caponetto, Erika Della Rocca. Mauro Dell'Orco.

Statica: Ingenieurteam Bergmeister s.r.l., Walter Weiss, Cristian Ferraro

Impianti: Manens Tifs s.p.a., Dino Boni, Ugo Piubello, Daniele Sartori, Luca Simoncini, Alberto Girotti 

Direzione lavori: Claudio Lucchin (Claudio Lucchin & Architetti Associati)


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    Il NOI TechPark, Polo Scientifico Tecnologico di Bolzano, sorge sull’area della Ex-Montacatini. L’ex-alluminificio, nato nel 1937, presenta importanti edifici indutriali posti sotto tutela dal 2004, ovvero la Centrale BZ1 e Centrale BZ2 dove veniva trasformate l’elettricità per servire l’intero plesso industriale, e la Palazzina sercizi. L’intervento vede la ristrutturazione degli edifici esistenti e l’inserimento del nuovo edificio Black Monolith.Il Black Monolith rilegge la concezione di...

    Project details
    • Year 2017
    • Work started in 2015
    • Work finished in 2017
    • Client BLS
    • Status Completed works
    • Type Adaptive reuse of industrial sites / Business Centers / Research Centres/Labs / Recovery of industrial buildings / Building Recovery and Renewal
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