Monteluce

Riqualificazine dell'area del Policlinico di Perugia Perugia / Italy / 2006

3
3 Love 6,017 Visits Published
IL CONTESTO Il convento delle Clarisse di S. Maria di Monteluce, fondato nel 1218, sorge poco fuori le mura etrusche, realizzate a controllo e protezione di una delle principali strade di accesso alla città. L’espansione di Perugia oltre le mura medievali raggiunse Monteluce alla fine del XIX secolo. Il passaggio dei beni ecclesiastici allo Stato ne favorì la trasformazione in ospedale. In questo periodo avvenne l’apertura dell’accesso dalla piazza Monteluce e in seguito, tra il 1919 e il 1923, la costruzione di una serie di padiglioni ospedalieri nei giardini del monastero. IL PROGETTO La proposta dello studio tedesco Bolles+Wilson, si distingue per il rapporto speciale che instaura con la topografia del luogo, come dimostra il modello in scala, realizzato sin dalle prime fasi progettuali. Il progetto rinuncia a corpi dominanti privilegiando una sequenza volumi “su misura” che proseguono la città storica ed rispettano la panoramicità del luogo. Per ragioni legate alla morfologia del luogo, le nuove costruzioni sono prevalentemente realizzate in luogo delle vecchie strutture ospedaliere. Tale soluzione limita i movimenti di terra, ma soprattutto conserva e valorizza la vegetazione esistente, oggetto di un approfondito censimento. MONTELUCE: UNA NUOVA “COREOGRAFIA” URBANA L’idea di Bolles+Wilson si articola attorno all’intento di creare una nuova “coreografia urbana”, ossia una sequenza di spazi pubblici che si susseguono da piazza Monteluce fino all’estremità est dell’area. Percorrendo il complesso da ovest - oltre il portale dell’ex ospedale - si trova una prima piazza, dalla quale, in futuro, si potrà accedere ad una stazione del mini-metrò. La vista frontale incontra uno degli ex padiglioni ospedalieri, conservato per ospitare una nuova sede dell’ASL. Il lato nord è occupato da un edificio polifunzionale, all’interno del quale sono collocati, su più livelli, spazi commerciali ed uffici. Sul lato opposto, collegato con la parte restante del convento, trova posto un hotel, costituito da una serie di corpi degradanti lungo il pendio collinare. Il centro congressi completa il lato sud della piazza e le vedute sulla valle, riproponendo una sequenza di spazi chiusi e viste panoramiche tipica della città. Si accede alla seconda piazza attraverso un passaggio ricavato all’interno del padiglione ospedaliero conservato. Lo spazio, dalla forma leggermente conica, é delimitato a nord da una serie di edifici che ospitano alloggi per studenti e spazi commerciali. Sul lato sud, un complesso di scalinate e terrazze panoramiche introduce una moderna “acropoli” al di sotto di una struttura sospesa; al suo interno, su più livelli, trovano spazio esercizi commerciali, luoghi di intrattenimento e servizi, tra i quali un asilo ed un presidio ospedaliero. Proseguendo verso est, il sistema di piazze si interrompe per lasciare spazio al verde. Un camminamento costeggia via del Giochetto e si prolunga all’interno dell’area discendendo sino al polo universitario, che sarà nel frattempo rinnovato. Poco più a nord, attorno alla cappella dell’ex-ospedale, trovano collocazione nuovi servizi socio-sanitari privati ed ulteriori spazi verdi, destinati in futuro ad ospitare una scuola. Le residenze, libere e convenzionate, occupano in prevalenza la parte sud dell’area e degradano lungo la collina seguendone la morfologia; accorpate in piccoli volumi come tante “ville urbane”, rispettano il verde preesistente e godono di splendide vista sulla città ed il paesaggio circostante. MONTELUCE: IL SISTEMA DEGLI SPAZI LA PIAZZA MONTELUCE La piazza antistante il convento introduce una sequenza di nuovi spazi pubblici e collega la nuova Monteluce con la parte più storica della città. Mantiene la forma attuale, ma potrà essere oggetto – in futuro – di una riqualificazione. LA PRIMA PIAZZA La prima piazza (alle spalle dell’ex convento) ospita un complesso di funzioni indipendenti ma simbiotiche. A nord, un podio introduce a nuovi spazi commerciali, suddivisi su due livelli ed in diversi esercizi. Ai piani superiori dello stesso edificio si collocano uffici moderni, con viste panoramiche. Ad est, il padiglione dell’ex ospedale conservato realizza ed incornicia il passaggio alla seconda piazza; in corrispondenza del nuovo portale, al centro del sistema di spazi pedonali, si colloca un bar che anima l’ambiente urbano circostante. A sud, l’hotel, che ingloba parte dell’originario convento, disegna un complesso di nuovi terrazzamenti che degradano progressivamente verso valle. Il centro congressi, sopraelevato rispetto al livello della piazza, connota fortemente lo spazio, distinguendosi per la forma contemporanea. LA SECONDA PIAZZA – LA “PIAZZA CONICA” La seconda piazza ospita un nuovo centro di vita sociale ed urbana. Sul lato nord, trovano spazio alcuni esercizi commerciali ed un complesso di residenze per studenti, direttamente collegate, mediante un camminamento pedonale, al nuovo polo universitario. Sul lato sud, su più livelli, si inseriscono un asilo, alcuni servizi socio-sanitari, spazi per il commercio, lo sport e la ristorazione. In copertura, un insieme di terrazze al di sotto di una struttura sospesa offre una vista spettacolare sul paesaggio circostante e realizza una sorta di “acropoli” contemporanea. Il lato est, ancora una volta, si apre su un giardino che precede la vista di uno stupendo paesaggio collinare. LA ZONA A NORD-EST – IL “PARCO D’ESTE” Oltre il sistema delle piazze, ampi spazi verdi circondano un nuovo edificio a destinazione d’uso socio-sanitaria, che abbraccia e valorizza la cappella dell’ospedale conservata e restaurata. Il parco, che in futuro ospiterà anche una scuola, degrada poi verso est lasciando intravedere il paesaggio circostante. Un lungo percorso pedonale conduce da piazza Monteluce sino al polo universitario, separando questa zona dall’insieme delle piazze più a sud. Costeggia, nel primo tratto, via del Giochetto, dove sarà realizzata la fermata del mini-metrò; successivamente penetra all’interno dell’area discendendo verso est. HOTEL E CENTRO CONGRESSI: UN NUOVO COMPLESSO CHE DIALOGA CON LE PREESISTENZE E ANIMA GLI SPAZI PUBBLICI - L’ACROPOLI: UNA TERRAZZA SPECIALE CHE COMPLETA IL SISTEMA DELLE PIAZZE L’hotel prosegue una parte dell’ex convento e si orienta verso il centro storico della città. Si accosta con rispetto ai volumi storici e si distanzia degradando dolcemente verso sud, accogliendo un ampio giardino nel quale trovano posto gradevoli terrazzamenti. La composizione privilegia l’organizzazione verticale, con una serie di torri di differente forma ed altezza che ripropongono la tradizione locale. Offre, nel suo insieme, una suggestiva connessione visuale con il profilo della città antica. Si presta infine ad ospitare un hotel di tipo tradizionale ed un residence. La vicinanza di un moderno centro congressi, ne estende i servizi. L’acropoli, una moderna ascesa verso le terrazze panoramiche, è fortemente contestualizzata con la morfologia del sito e contiene una serie di funzioni pubbliche (esercizi commerciali, per l’intrattenimento e per il benessere fisico), direttamente collegate alla “piazza conica”, determinando uno spazio dinamico e vitale, verso sud i servizi pubblici (asilo e presidio sanitario). LE RESIDENZE:VILLE URBANE Le residenze costituiscono una sorta di corona rispetto alla testa del complesso. La distribuzione degli alloggi permette di determinare una volumetria contenuta e discreta, compatibile con la tradizione storica della città di Perugia. I nuovi edifici, che il progettista ha immaginato come “ville urbane”, si dispongono in prevalenza sul lato sud dell’area e godono di viste panoramiche. Sfruttando la naturale pendenza del sito, si impostano su diversi livelli. Tra un edificio e l’altro disegnano e ripropongono sorprendenti scorci di paesaggio collinare. Ad ovest, un primo lotto di residenze comprende tre piccoli edifici che prolungano il tessuto urbano esistente introducendo la nuova Monteluce. Oltre l’hotel, verso est, altri due lotti realizzano una nuova sequenza di corpi irregolari immersi nel verde della collina. Poco più a nord, il quarto lotto ospita le residenze convenzionate che si raccorda con il sistema delle piazze pubbliche. VIABILITA’ E PARCHEGGI La circolazione esterna all’area ripercorre le strade esistenti. Il sistema degli accessi si differenzia tuttavia in relazione alle diverse destinazioni d’uso. Gli accessi pubblici avvengono in prevalenza da via del Giochetto, sulla quale una grande rotatoria risolve gli accessi principali, senza appesantire la circolazione migliorando l’attuale viabilità. L’accesso alle residenze avviene mediante una viabilità secondaria che recupera i percorsi alberati presenti sull’area e separa gli accessi delle unità abitative da quelli del resto del complesso, garantendo privacy e sicurezza. Oltre il 90% dei parcheggi è realizzato in strutture interrate. I parcheggi pubblici, in minima parte, sono disposti lungo la viabilità interna all’area. La gran parte si trova al di sotto delle piazze dove sono collocati ampi parcheggi pubblici, collegati direttamente con gli edifici soprastanti. Trovano invece collocazione al di sotto delle residenze le autorimesse private. Una strada esistente consentirà l’accesso ai parcheggi interrati e alle tre residenze poste ad ovest del comparto, integrando maggiormente i nuovi edifici all’attuale tessuto urbano. AREE VERDI Ampi spazi verdi, pubblici e privati, circondano il sistema delle piazze e penetrano tra gli edifici. Gli spazi privati, pertinenziali, si collocano alla base delle residenze, dell’hotel e del complesso della clinica. Gli spazi pubblici contornano tutto l’intervento e formano un’ampia area nella parte nord-est. Il progetto del verde prevede la conservazione degli esemplari protetti, evidenziati sin dalle prime fasi progettuali: per questa ragione il progetto dei nuovi edifici, ove possibile, rispetta il sedime dei vecchi padiglioni ed il progetto della viabilità riprende, in gran parte, i percorsi esistenti. L’introduzione di nuovi esemplari e la cura del verde presente completano l’intervento. SPAZI PUBBLICI E PERCORSI PEDONALI Accanto al sistema delle piazze si sviluppano molteplici percorsi pedonali che collegano le diverse parti dell’intervento. Alcuni di questi mettono in comunicazione le piazze pedonali con le residenze realizzate nella parte bassa. Discendono lungo la collina, seguendo prevalentemente l’andamento dei sentieri preesistenti e si confondono nel verde. Altri realizzano un accesso da via del Giochetto e dalla zona del nuovo polo universitario. Costeggiano i nuovi edifici e ne sottolineano l’allineamento. ARREDO URBANO E MATERIALI Mediante una raffinata scelta dei materiali e dell’arredo urbano, il progetto sottolinea le differenze tra i diversi spazi e determina la personalità dei diversi ambienti. In quest’ottica, le piazze ed i percorsi primari saranno caratterizzati dai materiali più pregiati, scelti tra quelli tradizionali della zona. All’interno delle piazze, una serie di disegni geometrici definiranno una sequenza di “tappeti urbani”. Le scalinate che raccordano gli spazi ad uso pubblico con le aree circostanti e gli altri percorsi pedonali saranno realizzati con altri materiali. Corpi illuminanti dal disegno curato, sedute ed altri elementi di arredo urbano arricchiranno le piazze ed i percorsi pubblici assicurando una grande qualità urbana.
3 users love this project
Comments
    comment
    Enlarge image

    IL CONTESTO Il convento delle Clarisse di S. Maria di Monteluce, fondato nel 1218, sorge poco fuori le mura etrusche, realizzate a controllo e protezione di una delle principali strade di accesso alla città. L’espansione di Perugia oltre le mura medievali raggiunse Monteluce alla fine del XIX secolo. Il passaggio dei beni ecclesiastici allo Stato ne favorì la trasformazione in ospedale. In questo periodo avvenne l’apertura dell’accesso dalla piazza Monteluce e in seguito, tra il 1919 e il 1923,...

    Archilovers On Instagram
    Lovers 3 users