Riqualificazione della piazza di Porto d'Adda 2° premio

2° PREMIO Area 3 Cornate d'Adda / Italy / 2005

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AQUA MUNDANS

SCELTE PROGETTUALI

Il progetto di riqualificazione urbana assume come elementi generatori della composizione i due assi visivi della chiesa e della via Mazzini. Le geometrie prodotte dalla loro intersecazione e traslazione confermano e ordinano l'impianto longitudinale presente, generando le superfici, le linee di sviluppo e la posizione degli elementi caratterizzanti la nuova piazza. La superficie di pavimentazione in lastrine di porfido e fasce in ceppo, registra nel suo disegno le diverse assialità presenti nello spazio urbano, ricomponendole centralmente sulla facciata della chiesa.

Margine sud: l'ingresso alla piazza da via Mazzini è il vertice del cono prospettico sulla chiesa, che trova la sua proiezione in pianta nella figura triangolare dello spazio pedonabile della piazza.

Margine ovest: attualmente debole e disorganico nei suoi elementi oltre che irrisolto nella relazione tra edificio scolastico e piazza, viene ridefinito dal progetto come luogo di sosta che accompagna il percorso longitudinale e si conclude su via Garibaldi con una vasca d'acqua. La seduta "continua", a raso con i ripiani erbosi e la presenza degli alberi mediano altimetricamente il dislivello tra la piazza e il nuovo muro della scuola ricostituendo un luogo di incontro per la comunità. Verso l'estremo sud e in corrispondenza del trivio di strade, un'interruzione spaziale ospita l'entrata dell'ambulatorio e l'arredo urbano.

Margine est: delimita lo spazio della piazza pedonale attraverso la punteggiatura longitudinale dei dissuasori e dei lampioni che costituiscono un margine visivo verticale netto, posto sull'asse visivo prospettico di via Mazzini. La permeabilità e il raccordo fisico con la via 2 giugno 1946, sono sottolineate dalla sezione inclinata del cordolo stradale.

Via Garibaldi: la porzione in progetto, rivitalizzata dai nuovi accessi pedonali alla scuola, si costituisce come area di collegamento tra le aree di sosta poste all'imbocco della strada e la piazza. La pavimentazione in porfido e ceppo presenta un disegno che si integra con quello della piazza, ritmato dalle fasce trasversali e dalla punteggiatura dei faretti a terra. La spazialità semplice e continua e gli essenziali elementi di seduta lo configurano come luogo di articolazione della piazza, flessibile nell'uso, che trova la sua qualità ambientale nelle notevoli presenze arboree già esistenti ai suoi margini.

La scuola: Il progetto interviene solo sugli elementi di relazione, quali l' accesso, il percorso e il corpo porticato. L'accesso e la rampa esistenti vengono dismessi. Il riposizionamento dell''entrata pedonale principale, nel luogo d'incontro della via Garibaldi con la piazza Ambrosiani, ha l'obiettivo di ridurre il dislivello tra scuola e piazza, di dare nuova funzionalità e significato urbano alla via Garibaldi e di costituire il punto di partenza del nuovo percorso di accesso all'edificio lungo il nuovo muro di contenimento, offrendo la percezione della piazza da un punto di vista sopraelevato.
Il corpo porticato attuale, ritenuto inadeguato nella sua simmetria centrale e nella sua dimensionalità con l'impianto della piazza, viene modificato. Il nuovo portico cerca integrazione e coerenza funzionale con la nuova entrata offrendosi come riparo al percorso mentre formalmente presenta con il suo profilo, più basso rispetto all'esistente, una scala dimensionale più adeguata e sottolinea la longitudinalità dell'impianto urbano. La nuova copertura mantiene e integra il telaio strutturale esistente, attraverso forme essenziali, in accordo con la semplicità e l'ordine del disegno della facciata esistente, che il progetto giudica inutile modificare. Un secondo accesso in quota con il piano terra dell'edificio viene ridefinito all'estremo ovest dell'area di progetto ed è costituito da un'entrata carrabile e un'entrata pedonale per disabili.

Fontana "Aqua mundans". Elemento posto a segnare il nodo di incontro tra il percorso longitudinale della piazza, e la via Garibaldi. Attraverso la forma essenziale dei suoi elementi quali l'acqua sgorgante dal muro, la vasca ampia e i piani inclinati, vuole richiamare senza intenti mimetici il tipo lavatoio, luogo storico di socializzaione e di lavoro domestico.

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    AQUA MUNDANSSCELTE PROGETTUALI Il progetto di riqualificazione urbana assume come elementi generatori della composizione i due assi visivi della chiesa e della via Mazzini. Le geometrie prodotte dalla loro intersecazione e traslazione confermano e ordinano l'impianto longitudinale presente, generando le superfici, le linee di sviluppo e la posizione degli elementi caratterizzanti la nuova piazza. La superficie di pavimentazione in lastrine di porfido e fasce in ceppo, registra nel suo disegno...

    Project details
    • Year 2005
    • Client Comune di Cornate d'Adda
    • Status Competition works
    • Type Public Squares
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