EUROPAN 10

HOURGLASS Genoa / Italy / 2009

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Cronaca: la rigenerazione è un percorso ciclico! 29 giugno 2009: Cronaca di Genova. Un vento nuovo dall’est attraversa la Diga di Genova. Gli argini non reggono, le mura tremano e le abitazioni, come sospinte da una forza sconosciuta e potente, sono disseminate al suolo, lasciando il solo scheletro dell’edificio a testimoniare vecchi sogni e antiche promesse. Un vento nuovo giunge sino a valle. È un vento che porta rinnovamento, trasformazione e rigenerazione urbana. 29 giugno 2034: la diga è completamente trasformata. Le abitazioni sono state totalmente sostituite da servizi collettivi e di quartiere. Al suolo, nuovi edifici hanno creato villaggi e nuovi complessi residenziali. La natura ha invaso ogni luogo possibile. Il vento ha smesso di soffiare. Un nuovo Europan provvederà a innescare un nuovo processo di trasformazione. La rigenerazione è un percorso ciclico. La rigenerazione e qui intesa come un processo ciclico per garantire luoghi in cui la gente voglia vivere e in cui possa essere felice. Venticinque anni è il tempo stimato per avviare la rigenerazione del quartiere Begato/Rivarolo a Genova. Al termine di questo periodo sarà forse necessario riportare le abitazioni nella diga o costruire completamente la valle, o modificare il suolo. In ogni caso sarà necessario intervenire con una nuova rigenerazione. Azioni Tutto avviene contemporaneamente ma gradualmente secondo tre azioni principali (due punti) l’ attraversamento diffuso che, con un dedalo di percorsi ciclo/pedonali permetta di raggiungere ogni luogo del quartiere, provvedere piccoli servizi di quartiere e per gli inquilini lungo il percorso e nella diga, distribuire nuove abitazioni al suolo e nel nuovo edificio nell’area dell’ex/Miralanza. rigenerazione sociale e spaziale a Begato/Rivarolo. appunti per un manifesto 1. la rigenerazione e possibile a casa propria nessun cittadino e stato trasferito. nessun edificio e stato abbattuto. lo svuotamento graduale della diga con ricostruzione delle stesse quantità al suolo o nell’area dell’ex Miralanza, permette di non spostare gli abitanti, ma di intervenire man mano che si svuotano gli appartamenti. 2. la rigenerazione può avvenire solo con l’ aiuto di ognuno affinché la rigenerazione avvenga e necessario coinvolgere i cittadini nel processo d’innovazione. a questo fine lungo il percorso perdonale e nella diga sono previsti luoghi per la collettività e laboratori di quartiere in cui gli abitanti possano essere informati su quanto si sta facendo e possano direttamente intervenire nelle scelte. alcune officine poste a valle sono il luogo in cui ognuno può costruire il proprio container o il piccolo box per l’orto urbano. 3. vivere a più diretto contatto con la natura e il paesaggio vivere a più diretto contatto con la natura e con il paesaggio locale e un ottimo strumento per migliorare la qualità della vita locale. a questo fine si predispone uno spazio privato all’aperto per ogni alloggio della diga munito di orto verticale, un piccolo giardino per le abitazioni al suolo e una serie di orti urbani diffusi in tutta la valle 4. muoversi lentamente per migliorare la qualità della vita abbiamo deciso di lavorare sul carattere sociale della dimensione urbana provvedendo a un sistema di attraversamento ciclo pedonale con aree in cui la collettività possa riunirsi. in questo modo, lasciando intatta la viabilità, e possibile garantire che ogni parte sia connessa e che sia facile per gli abitanti raggiungere i servizi. il percorso pedonale non interseca quello viario, e collega la diga con la stazione della Miralanza 5. riconosci il tuo ambiente lungo il percorso trovano posto gli spazi verdi a carattere rurale, che recuperano l’identità locale 6. un sistema di servizi diffuso i servizi proposti sono piccoli interventi diffusi in tutto il quartiere, cosi che non sia necessario attraversare tutta la valle per svolgere una qualunque delle attività quotidiane 7. i servizi per la collettività (sostenibilità sociale) pensare l’abitazione come un servizio, progettare i luoghi della collettività e della socializzazione. per questo motivo, accanto ai servizi di quartiere, vi sono luoghi per la collettività con varia destinazione (luoghi di sosta, di svago, di condivisione di un hobby, ecc) che diventano i luoghi in cui la gente possa incontrarsi e socializzare. la conoscenza e infatti uno dei primi strumenti per abbattere le barriere sociali e limitare il disagio. I servizi sono inoltre pensati come strutture temporanee che possono essere modificate o trasformate secondo necessita. 8. recuperare, riciclare, riusare (sostenibilità economica) i nuovi servizi e parte delle nuove abitazioni sono realizzate in container provenienti dal porto di Genova e altrimenti non recuperati. i container potranno essere facilmente smontati, trasportati altrove o riutilizzati. in parte potranno essere invasi dalla natura e diventare parte integrante del paesaggio. 9. condividere il possibile per consentire una più facile connessione lungo il percorso e ottimizzare l-uso degli spazi comuni, e stato predisposto un servizio di bike sharing, oltre a un servizio di basket sharing che permette di fare tutte le commissioni usando un carrello della spesa che si può poi lasciare prima di rientrare a casa. 10. rispettare l’ambiente e noi stessi (sostenibilità ambientale) la tematica della sostenibilità ambientale può essere risolta con piccole attenzioni, come i pannelli sul tetto dei container che li rendono energicamente autonomi o il riuso di materiale altrimenti gettato via. piccoli accorgimenti possono anche migliorare le prestazioni della diga, introducendo, ad esempio, orti verticali a sud e schermi regolabili a nord. Chronicle: Regeneration is a cyclic path! June 29 2009: Chronicle of Genoa. A new wind from east through the dam in Genoa. The banks do not hold up, shaking the walls and houses, as impelled by a force unknown and powerful, are scattered on the ground, leaving only the skeleton as a witness of the old dreams and promises. A wind comes up again downstream. It is a wind that brings renewal, transformation and urban regeneration. 29 June 2034, the dam is completely transformed. The houses have been completely replaced by community services and social place. On the ground, new buildings have created new villages and housing estates. Nature has invaded each possible place. The wind stopped blowing. A new Europan Competition will trigger a new process of transformation. Regeneration is a cyclic path. Regeneration is a cyclical process to secure places where people want to live and where they can be happy. Twenty-five years is the estimated time to start the regeneration of the district Begato / Rivarolo in Genoa. After this period it would be necessary to bring dwellings in the dam again or to build the entire valley, or change the soil. In any case a new regeneration will be required. Actions All will happen at once but gradually through three main actions the crossing widespread, with a maze of cycle paths / footpaths can reach every place in the district, provide small services for the district and for the tenants along the route and in the dam, deliver new homes to the ground and in the new building in the ex / Miralanza. regeneration and social space Begato / Rivarolo. notes for a manifesto 1. regeneration is possible at home no citizen was transferred. no building has been demolished. the gradually emptying of the dam with the reconstruction of the same amount on the ground or in the former Miralanza is the method to not move people, but to act when the apartments are empty. 2. the regeneration can only happen with the 'help of everyone regeneration can be successfull only involving citizens in the process of innovation. for this purpose along the pedestrian paths and in the dam there are places for the community and laboratory where residents can be informed about what it is going on and where they can have theis choices. Some laboratories are located downstream the place where everyone can build their own container or small boxes for the garden city. 3. live in more direct contact with nature and the landscape live in more direct contact with nature and with the local landscape is a good way to improve the quality of local life. to this end, we arrange a private outdoor space to any dwellings of the dam with a vertical garden, and to the house to the ground with a small garden and a number of urban gardens spread throughout the valley 4. move slowly to improve the quality of life we decided to work on the social dimension of urbanity by providing a system of pedestrian paths with areas where the community can meet. In this way, leaving intact the viability, we can ensure that every part is connected to the others and that it is easy for people to reach services. the pedestrian path do not cros the road and connects the dam with the station at Miralanza 5. recognize your environment along the way there are the green spaces with a rural identity, which is the historical character of the area 6. a system of sprawl services the services proposed are disseminated throughout the district, so that it is not necessary to cross the valley to carry out any daily activity 7. services to the community (social sustainability) it is necessary to think house as a service, and to design places for community and socialization. For this reason, next to the neighborhood, there are places for community with different destination (bike parking places, entertainment venues, sharing a hobby, etc.) that become places where people can meet and socialize. meetings and socialization are in fact one of the first instruments for limit the social exclusion. Services are designed as temporary structures which may be modified as required. 8. recover, recycle, reuse (economic sustainability) new services and the new houses are made of container from the port of Genoa which are not otherwise recovered. Containers can be easily disassembled, transported elsewhere or reuse again. they may be invaded by the nature and can become an integral part of the landscape. 9. sharing sharing is one method to minimize the envoronmetla impact. to allow an easier connection along the way and maximize the use of common areas we though a service of bike sharing, plus a basket sharing service that lets you do all commissioi using a shopping cart that you can then leave before returning home. 10. respect the environment and ourselves (environmental sustainability) the issue of environmental sustainability can be solved with small details, like the panels on the roof of the containers that make them self vigorously or reuse of materials otherwise discarded. small steps can also better the benefits of the dam, by introducing, for example, vertical gardens to the south and north adjustable screens.
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    • Year 2009
    • Status Competition works
    • Type Neighbourhoods/settlements/residential parcelling / Social Housing
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