Taipei 101

Una grande torre in acciaio e vetro alta 508 metri Taipei / Taiwan / 2004

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Una torre in vetro e acciaio alta 508 metri che porta la firma dell’architetto di Taiwan C.Y. Lee. Si tratta del Taipei 101 – dal numero dei piani di cui si compone - destinato a diventare il cuore finanziario del paese.
Il grattacielo si configura come una pianta di bamboo che nasce dal terreno. Particolare che, insieme alla filosofia del numero 8 (un portafortuna nella cultura cinese) su cui il progetto è incentrato, è chiara testimonianza dell’influenza che su di esso ha esercitato l’architettura cinese tradizionale. Cosa che fa del Taipei 101 uno dei pochissimi grattacieli di ispirazione architettonica cinese.
L’imponente struttura in cemento armato, la cui realizzazione è costata 1,3 miliardi di euro, è rivestita da cristalli verde chiaro e 90mila tonnellate di acciaio fornite dal gruppo italiano Permasteelisa di Conegliano Veneto (Treviso). Ai 101 piani, dove trovano spazio uffici, ristoranti, servizi ed una rotonda all’ultimo piano dalla quale ammirare il panorama sulla città, si aggiungono altri cinque piani sotterranei destinati a parcheggio. Il pinnacolo di 60 metri arriva a 508 metri di altezza; il tetto a 448 metri, mentre il pavimento più alto a 431 metri.
Con i suoi 101 piani sviluppati su un’altezza di 508 metri, Taipei 101 strappa il primato alle Petronas Tower di Kuala Lumpur (452 metri), diventando l’edificio più alto al mondo. Non solo. Insieme al primato dell’altezza, il nuovo grattacielo taiwanese conquista anche quello dell’ascensore più veloce. L’edificio è infatti dotato di ascensori, progettati con un corpo aerodinamico, in grado di salire 1008 metri in un minuto, per una velocità pari a 60,48 km/h, e di scendere nello stesso arco di tempo di 610 metri (36,6 km/h).
Gli impianti di riscaldamento e condizionamento sono stati realizzati secondo i criteri di massimo risparmio energetico: la superficie esterna è ricoperta da doppi vetri atermici che permettono di vedere dall’interno, riflettendo tuttavia il cielo e il paesaggio dall’esterno. L’edificio è, inoltre, protetto da materiali ignifughi e sofisticati sistemi antincendio con corridoi per fughe d’emergenza e ballatoi esterni ogni otto piani.
In un momento estremamente drammatico che vede il sud est asiatico colpito da diverse migliaia di vittime a causa del maremoto scatenato lo scorso 26 dicembre da un terremoto sottomarino, è scattato l’allarme sisma. Durante l’inaugurazione il presidente Chen Shui-bian ha, tuttavia, dato conferma delle altissime capacità di resistenza che hanno permesso alla struttura di rimanere in piedi in due importanti circostanze: il terremoto che il 21 settembre 1999 provocò 2400 vittime, ed il sisma di intensità 6,8 della scala Richter che il 31 marzo del 2002 causò la morte di cinque operai. Il rivestimento di pannelli di vetro e alluminio made in Italy può resistere a tempeste di vento fino a 300 chilometri orari, ma anche a scosse di terremoto fino al settimo grado della scala Richter, con una tolleranza fino all’ottavo grado. I pannelli di vetro, dello spessore di oltre tre centimetri, possono oscillare di 18 centimetri e poi tornare al loro posto. Al fine di rendere il grattacielo più sicuro contro il rischio di terremoti, è stata inoltre realizzato sulla cima un sistema di ammortizzatore sintonizzato che ha la funzione di stabilizzare le oscillazioni causate dall’eventuale sisma. Si tratta di una palla di ferro di 600 tonnellate che, sospesa come un pendolo con otto cavi da tre pollici dal 92° piano, contrasta le varie oscillazioni. Tale massa sferica è visibile tra il livello del ristorante e la piattaforma di osservazione.


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    Una torre in vetro e acciaio alta 508 metri che porta la firma dell’architetto di Taiwan C.Y. Lee. Si tratta del Taipei 101 – dal numero dei piani di cui si compone - destinato a diventare il cuore finanziario del paese. Il grattacielo si configura come una pianta di bamboo che nasce dal terreno. Particolare che, insieme alla filosofia del numero 8 (un portafortuna nella cultura cinese) su cui il progetto è incentrato, è chiara testimonianza dell’influenza che su di esso ha esercitato...

    Project details
    • Year 2004
    • Status Completed works
    • Type Business Centers
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