Private House

Oderzo / Italy / 2011

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“Quando ho cominciato ad immaginare gli interni di questa casa, dopo aver conosciuto i proprietari, dopo aver capito le loro necessità, dopo essermi immerso nei loro amori, ho pensato che per questa gioiosa coppia avrei dovuto creare un insieme segnico e contenutistico di forte spessore, una ‘dimora’, caratterizzata da continue geometrie e candidi cromatismi, in grado di stimolare, di vivificare la loro esperienza visiva e sensoriale. Ho immaginato una casa fatta di velate trasparenze e di riflessioni, quasi per sottolineare subliminalmente, attraverso il linguaggio dello spazio, l’importanza in ogni attimo della vita di essere veri, trasparenti, puliti, belli materialmente e spiritualmente”. Simone Micheli All’ultimo piano di un palazzo residenziale di Oderzo nasce un’opera dalle forme essenziali, che rifiuta con forza le regole tradizionali, che propone un nuovo modo di vivere il privato. Lo stereotipo trascende sin dal primo momento in cui il visitatore entra in questo mondo; al piano terra agli occhi gli si presenta uno spazio aperto-chiuso, un grande monolocale diviso solo da grandi lamine di vetro trasparente extrachiaro con satinature di tronchi d’alberi stilizzati, che sbalordiscono ma rassicurano il ben’accetto ospite. Un ambiente niveo, puro, con una pavimentazione in parquet di rovere. In questo spazio, superata la porta blindata, vi si trova un divano angolare, semplice, di color marrone metallico, il quale poggiatesta sale fino al soffitto intraprendendo un percorso irregolare, ma funzionale; da questo serpente librato si svelano dei piccoli led luminosi che ravvivano, insieme alle casse acustiche incorporate, il soggiorno e al contempo la cucina attigua. I led RGB multi colore sottostanti al divano modificano l’atmosfera dello spazio vissuto. La limitrofa cucina, con tanto di sala da pranzo, è come ospitata nel soggiorno; anch’essa si presenta nella sua purezza in un bianco lucido laccato; il tavolo da pranzo è in vetro trasparente sorretto da gambe in acciaio inox. Il candore che caratterizza tutto l’ambiente si spande per tutta la sala investendo il mobile che funge anche da parete frontale al divano, in cui incastonata si trova la tv retroilluminata da un led RGB. Ogni cosa si presenta in completa coerenza e armonia con tutto il resto trasmettendo serenità all’umano visitatore. Adiacente alla cucina si lascia intravedere dalla parete di vetro trasparente extrachiaro lo studiolo in tutta la sua regolatezza. Anche qui lo spazio è caratterizzato da un luccicante colore bianco; le tre librarie girevoli retro-specchiate permettono di modificare lo spazio a proprio piacimento; un’altra parete trasparente con satinature divide questo spazio dalla palestra semplice ed essenziale. Ognuna delle geometrie antropomorfe stilizzate nella parete trasparente è valorizzata da faretti tecnici la cui luce sale dal pavimento mettendo in risalto la fantasia. Vi è una forte eufonia fra il bianco che caratterizza apparentemente quasi tutto l’appartamento, gli specchi e i vetri trasparenti con satinature in tutti luoghi del piano terra. Subito dopo troviamo il bagno di servizio i quali mobili sono laccati in bianco lucido; anche in questo caso il vetro finito a specchio con la stessa satinatura ha un ruolo importante nell’arredamento riempiendo quasi tutte le pareti. Importanti risultano le satinature retroilluminate dello specchio sopra il lavabo e quelle che fanno da sfondo alle naturali geometrie che, differentemente dagli altri ambienti, sono specchiati. Ogni maniglia della casa è in acciaio inox, da quella della porta blindata a quella del gigantesco mobile, il quale unisce cucina, soggiorno e arriva fino al piano superiore diventando una delle pareti della stanza da letto. Il mobile contenitore riveste tutta una parete della casa risultando non solo esteticamente molto piacevole, ma anche fortemente utile. La camera superiore mansardata presenta soltanto il letto che levita su un luminoso bagliore colorato, come per mettere al centro l’uomo, colui che riposerà e sognerà su quel letto. Una tenda in organza bianca, abbraccia completamente l’immensa finestra, e presenta superiormente una veletta di acciaio inox, mentre uno specchio analogo a quelli del piano inferiore copre l’altra parete. Da qui si cela il bagno privato che, differente da tutto il resto, presenta un pavimento e la parete in labradorite verde; il piano del lavabo è in solid surface mentre da una parete, per ottimizzare lo spazio, si è creato un mobile contenitore rivestito esternamente in specchio. Quest’opera contemporanea risulta essere un candido e composto ambiente caratterizzato da geometrie pure, ieratiche, una culla comoda e meditativa che crea un’atmosfera temperante che connette l’armonia visiva ad un’armonia interiore, specchio del nostro stato d’animo che si fa più pacato ed equilibrato. “I first started imagining the interiors this house after meeting the owners, understanding their necessities, after a full immersion in their love affairs. I then thought I should create a set of great signs and contents for this joyful couple, a “mansion“distinguished by unceasing geometries and white chromatics, able to stimulate and bring into life their visual and sensorial experience. Through the language of space: I have imagined a house made of veiled transparencies and reflections, as if to underline in every instant of life the subliminally importance of being true, clean, transparent, materially and spiritually beautiful”. Simone Micheli On the top floor of a residential dome in Oderzo, rises a masterpiece with essential frames that strongly refuses any conventional rule introducing a new personal living. The stereotype transcends from the first moment the visitor enters this world. The ground floor is depicted to the eye as an open space, a huge studio apartment separated by crystal clear huge sheets of satin finish glass with stylized tree trunks design astounding yet calming the welcome guest. A snow white environment covered with oak parquet floors. Over passing the security door a wide space with a simple metallic brown angular sofa whose headrest rises all the way up to the ceiling, undertaking an irregular but functional path. Along this soaring snake, small luminous led reveal the incorporated speakers, brightening the living room and in the same occasion the adjacent kitchen. Below the sofa, RGB multi colour led change the atmosphere of the lived space. The adjacent kitchen and its large dining room are presented in a shiny lacquered white and seem hosted in the living room while the dining table is made of transparent glass supported by stainless steel legs. The purity that characterises the environment spreads all around the room, investing the furniture unit that is also the sofa frontal wall on which a TV illuminated by RGB led is mounted. Everything is in complete coherence and harmony with all the rest conveying a sense of serenity to the human visitor. Adjacent to the kitchen one can glimpse at the tidy studio through the clear glass wall. Here, the room is also characterized by a dazzling white colour; three revolving libraries with rear mirrors allow you to change this area to your liking; another transparent satin finish wall separates this space from a simple and essential gym. Each of the anthropomorphic geometry stylized on the transparent wall is enhanced by technical spotlights whose light rises from the floor, highlighting the imagination. There is a strong euphony between the white which apparently characterizes almost the entire apartment, the mirrors and transparent satin finish windows glazing all over the ground floor. Immediately after, we find the bathroom with glossy white lacquered furniture, and again, the satin mirror glass plays an important role in the decoration, filling almost all the walls. The satin finish mirror with rear lights and its natural geometric figures in the background appear important above the sink, differently from all the other environments, they are mirrored. Each handle of the house is made of stainless steel, from the security door to the giant furniture, which joins the kitchen, the living room and reaches all the way to the upper floor becoming one of the bedroom walls. The storage furniture covers an entire wall of the house appearing very pleasant, but also very useful. The mansard bedroom on the upper floor is presented with one bed fermenting in a luminous glowing color, centering the person who will rest and sleep on it. A white organza curtain embraces the enormous window, showing a veil of stainless steel on top, while a mirror similar to the ones on the lower floor covers the opposite wall. The private bathroom is concealed here, different from all the rest, with walls and floor in green labradorite. The sink is in Solid Surface, while a storage cabinet externally coated with mirror was created to optimize space. This contemporary work of art proves to be a candid and composed environment, distinguished by pure and hieratic geometries; a comfortable and meditative cradle whose atmosphere connects the visual with the interior harmony, mirror of our soul which becomes more serene and balanced.
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    “Quando ho cominciato ad immaginare gli interni di questa casa, dopo aver conosciuto i proprietari, dopo aver capito le loro necessità, dopo essermi immerso nei loro amori, ho pensato che per questa gioiosa coppia avrei dovuto creare un insieme segnico e contenutistico di forte spessore, una ‘dimora’, caratterizzata da continue geometrie e candidi cromatismi, in grado di stimolare, di vivificare la loro esperienza visiva e sensoriale. Ho immaginato una casa fatta di velate trasparenze e di...

    Project details
    • Year 2011
    • Status Completed works
    • Type Single-family residence / Interior Design / Custom Furniture
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