Riqualificazione Urbana di Mondello - 2° premio

Progetto 2° classificato al Concorso Internazionale di Idee per la Riqualificazione Urbana di Mondello Mondello / Italy / 2007

3
3 Love 4,206 Visits Published
Progettista Capogruppo: Prof. Arch. Roberta Albiero

Gruppo di progettazione: Archh. Alberto Buogo, David Canale, Marco Gianni, Luca Guido, Alvise Marzollo, Marco Ranzato

Collaboratori: Arch. Francesco Coppolecchia, Arch. Enrico Gandolfi, Arch. Federico Gera, Francesco Perinotto, Sandro Zardo, Niccolò Zorat

Consulenti: Arch. Alessandro Gabbianelli (progettazione del verde)


SINTESI DELLA RELAZIONE DI PROGETTO
L’insediamento di Mondello rivela, sul lungomare, un paesaggio straordinario che, seppure compromesso da frequenti episodi di autocostruzione e proliferazione di superfetazioni edilizie, nonché di occupazioni improprie di spazi pubblici, continua a suscitare immagini suggestive e cariche del fascino del recente passato novecentesco e delle tracce di una storia ancora più antica.
Il rapporto tra Mondello e l’ambiente naturale nel quale si colloca, costituisce un aspetto particolarmente rilevante sul quale la proposta progettuale intende proporre una riflessione. Tale relazione appare caratterizzata da una consistente presenza del verde che si fa elemento mediatore tra l’insediamento urbano e il mare. E, ancora, la leggerezza della decorazione che riveste i villini di Ernesto Basile, suscita echi di un passato fascinoso.
Le palme svettanti e l’ombra gettata dai pini, sinonimo di refrigerio e di acqua, accentuano la presenza di una naturalità che costituisce una delle qualità più rilevanti di questo paesaggio.
L’idea di una naturalità ritrovata, seppure con modalità nuove e artificiali, rappresenta il punto di partenza da cui muove il progetto.
La costruzione di un nuovo paesaggio lungo la passeggiata pedonale del lungomare è il primo obiettivo, supportato dalla scelta di assumere il verde esistente come materiale integrante per il disegno del lungomare.
L'idea si fonda sull’introduzione di un parterre che rimanda all’idea di un tappeto urbano, steso da una estremità all'altra del golfo su tutta la larghezza della sezione. Tale parterre subisce una serie di variazioni cromatiche e deformazioni plastiche mantenedo tuttavia il senso di una unità di sezione lungo la passeggiata e la spiaggia.
La sinuosità delle curve, che accompagnano la costa, denotano il nuovo paesaggio come paesaggio variabile, nel quale la curva, intesa come elemento di naturalità, si contrappone all’assolutezza della linea retta e della conseguente visione prospettica.
Questo paesaggio mutevole asserisce il valore della variazione percettiva, della libertà dello sguardo, del camminare guardando il mare, del fermarsi, sedersi e riprendere il percorso, oppure spostarsi con la bicicletta o sugli skates.
Il progetto disegna una nuova geografia nella quale il suolo si deforma, si fa morbido, plastico. La modellazione della superficie del lungomare, che rimanda ai riporti di terreno delle colmate di fine Ottocento, è ottenuta mediante l’impiego di un materiale dotato di plasticità intrinseca, quale il cemento, che addizionato a pigmenti, assume colorazioni dai toni variabili.
Intarsi, immersi nel parterre di cemento con apparente accidentalità, costituiti da frammenti di ceramiche e maioliche, impreziosiscono il cemento facendolo vibrare e riflettere la luce.
Altri intarsi di ceramica, disposti per l’intero lungomare, contribuiscono alla vivacità del parterre: sono le ceramiche dipinte da artisti di diversa provenienza, che inseriti lungo il percorso pedonale, ne fanno una passeggiata d’arte.
La spiaggia, liberata dalle cabine, sarà finalmente restituita a Mondello e ai suoi fruitori. La vista dalla passeggiata sarà garantita, poichè non presenterà elementi di separazione visiva ad eccezione di alcuni piccoli edifici esistenti e dei nuovi volumi introdotti che ospiteranno una serie di servizi per i visitatori e i bagnanti.
Il disegno urbano, infine, conferma lo scenario proposto dal concorso e introduce due parcheggi interrati all’interno dell’isolato demolito e ricostruito su piazza Valdesi e nell’isolato di via Teti.
3 users love this project
Comments
    comment
    Enlarge image

    Progettista Capogruppo: Prof. Arch. Roberta AlbieroGruppo di progettazione: Archh. Alberto Buogo, David Canale, Marco Gianni, Luca Guido, Alvise Marzollo, Marco RanzatoCollaboratori: Arch. Francesco Coppolecchia, Arch. Enrico Gandolfi, Arch. Federico Gera, Francesco Perinotto, Sandro Zardo, Niccolò ZoratConsulenti: Arch. Alessandro Gabbianelli (progettazione del verde)SINTESI DELLA RELAZIONE DI PROGETTOL’insediamento di Mondello rivela, sul lungomare, un paesaggio straordinario che, seppure...

    Project details
    • Year 2007
    • Status Competition works
    • Type Urban Renewal
    Archilovers On Instagram
    Lovers 3 users