Extension de l’écomusée du pays de Rennes

Rennes / France / 2010

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Taking into account a strong natural context, the project shows a wood skin drawing with a graphic pattern, composing a generous scale for a “building-sign”, real “Eco-museum” showcase. This formal intention, in addition to its impact, symbolises the program “Eco-museum” program, real exemplary teaching tool, this in prospect to a successful environmental integration. Holding account of the will to use natural materials, we have chosen materials principle “eco-biological”: The extension of the entrance hall and the temporary exhibition is in timber framework and timber cladding. The use of “dry” producer allows a management of a clean building site, the conservation to the maximum of trees and the continuous use of existing buildings in period of work. Southern side, the timber framework will put down an ecological concrete wall base and tinted in the mass with natural pigments. Above this wall base, the timber cladding is in natural wood shingles (chestnut) drawing graphic pattern and cover Eastern side of existing building with panel-insulating cladding. [IT] Legno non trattato di castagno posato e calcestruzzo ecologico colorato con pigmenti naturali sono i principali elementi di rivestimento selezionati dagli under 40 Guinée*Potin Architects (Nantes) per l’ampliamento dell’Ecomuseo della Regione di Rennes (Francia), nell’omonima località della Bretagna. Nato nel 1987, il contenitore culturale è dedicato all’identità e alle tradizioni artigianali della regione. L’edificio è sito nella periferia di Rennes ed è circondato da una macchia boscosa e da un parco agronomico. Ampio 880 metri quadrati, il nuovo volume è stato messo a punto con tecnologie costruttive “a secco”, in modo da contenere la produzione di polveri nel cantiere, preservare le alberature esistenti e mantenere aperta al pubblico la struttura espositiva già esistente contestualmente ai lavori di costruzione. Protetto da una pelle in scaglie di legno dai motivi geometrici, il nuovo corpo funge da “vetrina” dell’ecomuseo. A pian terreno, in posizione centrale, è inserita la hall d’accoglienza dei visitatori, al primo piano sono invece collocati uffici amministrativi, un polo educativo e uno zootecnico. Nella zona ovest sono collocate le sale espositive del Museo che, alte 4 metri e mezzo, sono in grado di ospitare ogni sorta di lighting technology per gli allestimenti. “Tenendo conto di un contesto naturale d’impatto, l’edificio presenta una pelle in legno caratterizzata da un motivi grafici, componendo una scala generosa per un "edificio-segno", vera e propria vetrina "Eco-museo". Quest’intenzione formale, sintetizza altresì i principi di educazione ambientale promossi dall’Eco-museo, nell’ottica di una piena integrazione ambientale. Per il riscaldamento dell’edificio e dell’acqua sono state selezionate pompe di calore”, spiegano da Guinée*Potin Architects. ARCHITECTURAL OFFICES: Guinée*Potin Architects, in Nantes, France Architects: Anne-Flore Guinée, Hervé Potin. Collaborators: Céline Monvoisin, Solen Nico Engineering:ISATEG, Nantes, France
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    Taking into account a strong natural context, the project shows a wood skin drawing with a graphic pattern, composing a generous scale for a “building-sign”, real “Eco-museum” showcase. This formal intention, in addition to its impact, symbolises the program “Eco-museum” program, real exemplary teaching tool, this in prospect to a successful environmental integration. Holding account of the will to use natural materials, we have chosen materials principle “eco-biological”: The extension of the...

    Project details
    • Year 2010
    • Work started in 2008
    • Work finished in 2010
    • Client Rennes Métropole
    • Cost 1.850.000
    • Status Completed works
    • Type Museums
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