Nuova sede della Greda SRL

ostrica, concorso di idee Carpi / Italy / 2011

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Lungo l’ Autostrada del Brennero, in una lottizzazione industriale in via di formazione, un gesto progettuale che voglia essere rappresentativo della mission aziendale di una realtà contemporanea come Greda S.r.l. richiede un contenuto comunicativo e concettuale che lo identifichi chiaramente, che compia delle scelte radicali che lo connotino in maniera immediata ma che al tempo stesso ne rendano chiara la permanenza in un contesto e in un linguaggio condivisi.

La volontà è quella di inserire nel tessuto industriale frammentato di Carpi un segno potente e fortemente riconoscibile, introverso, caratterizzato da una marcata matericità e volumetria ma scavato e de-formato dalle relazioni con l' autostrada e col contesto, che lo portano ad aprirsi verso l' arteria di transito e rivelare il suo interno prezioso ed esclusivo: dal contrasto fra la ruvida potenza della superficie esterna ed uno spazio interno etereo e dinamico, mutevole e multi-livello, nasce il progetto Ostrica per Greda S.r.l.

Il rapporto con l' Autostrada e col contesto è affrontato lasciando interagire col volume grezzo i vari vettori esterni che vi si relazionano, lo deformano e lo scavano creando uno scenografico spazio coperto che è sia il punto di passaggio materiale fra l' ambiente esterno e il primo spazio interno di accoglienza, attraverso la vetrata a tutta altezza, sia un ambiente accogliente e protetto predisposto ad ospitare rappresentazioni, mostre d' arte, sfilate ed eventi culturali rivolti sia verso l' esterno che verso l' interno dell’ Ostrica, impreziosito da getti d' acqua verticali, che interagiscono con la luce solare creando riflessi iridescenti, e da una particolare illuminazione notturna che riverbera dall 'interno. La ricchezza narrativa dello spazio esterno è accentuata dalla convergenza in esso dei vari materiali che caratterizzano il progetto, e che ne descrivono ciascuno un particolare elemento compositivo.

La finitura esterna, scura e rigata, fortemente materica e connotata, costituisce il guscio dell’ edificio, lo protegge da un contesto “ostile”, lo distingue dall’ ambiente circostante. Al tempo stesso lo rappresenta, riesce a comunicarne le prestazioni energetiche, entra in relazione con esso trovando dei punti di trasparenza e permeabilità, e subisce l’ azione degli agenti esterni scavandosi e lasciandone percepire l’ interno. Sotto la pelle ruvida, il progetto disvela un’ anima candida e raffinata, liscia, satinata e opalescente, preziosa, che si allunga verso il suo interno e ne omogeneizza gli ambienti più significativi. Su questo secondo strato si riflettono e riverberano tutte le presenze, i movimenti, i flussi dinamici che animano lo spazio interno.

Come un elemento estraneo si inserisce invece il corpo dello store, traslucido e opalino, che cerca in qualche modo di separare il proprio contenuto dal resto dell’ ambiente pur lasciandolo intravedere, sia dall’ esterno che dall’ interno dell’ edificio. La sua presenza viene accentuata durante il giorno dal contrasto con la ruvidezza della pelle che lo lascia scoperto per tutta la lunghezza, durante la notte dalla sua particolare luminosità opalescente, che diffonde luce morbida tutto intorno. L’ intero oggetto architettonico poggia su un manto inerbito che contribuisce a staccarlo visivamente dalla superficie del terreno e a valorizzarlo cromaticamente, oltre a rimarcare l’ inclinazione ambientalista del progetto.

Un cuneo lucido e vibrante sagoma il grande ingresso a doppio volume, visibile dall’ autostrada, scavato nella massa grezza, e lo configura come un grande vuoto a tutta altezza che esalta la presenza scenografica della scala elicoidale luminescente che si libra nel vuoto, allargando le sue spire, fino ad avvolgere l' elemento interattivo che insieme ad essa caratterizza lo spazio di accoglienza, l' ellisse multimediale. Sulla sua superficie si susseguono immagini che rappresentano di volta in volta la mission aziendale (collegate alla forza della natura e degli elementi), le collezioni o gli eventi in programma, le campagne stampa o di visual marketing. La presenza stessa del totem opalino e prezioso rafforza per contrasto le caratteristiche dei due elementi: l’ ellisse multimediale e il foyer d’ ingresso. La pesantezza materica e la rigidità lineare delle superfici bianche (pasta di cemento bianca) che racchiudono lo spazio scenografico viene contrastata ed esaltata dalla mutevolezza eterea e dalla morbidezza plastica dell’ ellisse, che si smaterializza e ricompone di volta in volta al mutare delle retroproiezioni dinamiche.

Per rafforzarne la presenza, e per consentirne una gamma di percezioni più ampia, il sistema di spostamento verticale è stato progettato in modo tale da entrare in contatto con esso in modo molteplice, da varie angolazioni, altezze e distanze, in una “promenade architecturale” che ne consenta (e costringa) una percezione lenta e continua nel passaggio dal piano terra al primo piano. Il nuovo elemento scenografico, la rampa elicoidale, ne richiama le curve nell’ andamento sinuoso e al tempo stesso ne valorizza le caratteristiche superficiali grazie ad un sistema di illuminazione indiretta e diffusa incassato nel suo intradosso. Tutti gli ambienti che entrano in contatto col cuore prezioso (tecnologico e pulsante) dell’ Ostrica ne vengono modificati, illuminati in maniera dinamica e mutevole, e costituiscono ciascuno un punto di osservazione unico su di esso e sul grande vuoto vibrante dell’ ingresso.
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    Lungo l’ Autostrada del Brennero, in una lottizzazione industriale in via di formazione, un gesto progettuale che voglia essere rappresentativo della mission aziendale di una realtà contemporanea come Greda S.r.l. richiede un contenuto comunicativo e concettuale che lo identifichi chiaramente, che compia delle scelte radicali che lo connotino in maniera immediata ma che al tempo stesso ne rendano chiara la permanenza in un contesto e in un linguaggio condivisi. La volontà è quella di...

    Project details
    • Year 2011
    • Client greda s.r.l.
    • Contractor --------------
    • Cost --------------
    • Status Competition works
    • Type Factories / Industrial facilities
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