Helios House

Distributore di benzina Los Angeles / United States / 2007

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Concepita come “laboratorio culturale”, la Helios House aspira a diventare luogo di scambio, di stimolazione al dialogo e alla discussione intorno ai principali problemi legati alla questione ambientale. Acqua, energia, illuminazione e materiali sono stati studiati al fine di ottenere il massimo rendimento energetico.

La nuova struttura sostituisce un tradizionale distributore costruito negli anni Settanta. L’ambizioso obiettivo di farne una stazione ecologica è stato perseguito mediante il riciclo dei vecchi materiali e l’utilizzo di nuovi sostenibili e riciclabili.

Due cartelloni presenti sul sito e le due fermate dell’autobus adiacenti sono state reincorporate nel progetto in modo da sottolinearne il carattere sperimentale e pedagogico.

La copertura della Helios House rappresenta l’elemento più emblematico. Se nei tradizionali distributori la combinazione dei diversi elementi è studiata prevalentemente dal punto di vista della funzionalità, il progetto dello studio Johnston Marklee sviluppa un’unica logica formale che integra i diversi elementi in un unico sistema che non prevede alcun tipo di divisione e che risulta racchiuso da un’unica copertura. Quest’ultima si compone di una serie di pannelli in acciaio dalla forma triangolare preassemblati e successivamente montati in sito in sole quattro settimane. La particolare geometria disegnata per la copertura è finalizzata a riflettere la luce negli spazi all’interno e dietro l’involucro di acciaio, e quindi a consumare il 16% di energia elettrica in meno rispetto ai convenzionali distributori.

Una delle maggiori difficoltà che i distributori di benzina devono affrontare consiste nel contenere la perdita dell’acqua contaminata. La Helios House risolve tale problema mediante un sistema che consente la raccolta dell’acqua in una cisterna e la sua successiva depurazione. In tal modo viene impedito il passaggio dell’acqua al di fuori dell’area del distributore. L’acqua filtrata viene utilizzata per innaffiare le piante presenti in sito.

Sulla copertura sono installati 90 pannelli solari che producono per la struttura circa 15mila kWh di energia l’anno, riducendo notevolmente al tempo stesso le tracce di anidride carbonica. Dei sensori attivi 24 ore su 24 contribuiscono inoltre ad ottimizzare l’utilizzo della luce artificiale.

Particolare attenzione è stata inoltre rivolta al comfort del cliente, per il quale è stato studiato un programma di intrattenimento che consiste nella proiezione di video sul tema energia e nella creazione di un’atmosfera piacevole che contempla anche della musica.
L’utente è inoltre invitato a riporre in appositi contenitori carta, lattine, bottiglie, nonché vecchi cellulari da poter donare ai più bisognosi.
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    Project details
    • Year 2007
    • Work started in 2006
    • Work finished in 2007
    • Client BP Corporation of North America
    • Status Completed works
    • Type Bus Stations
    • Websitehttp://www.johnstonmarklee.com
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