Villa monofamiliare

Progetto primo classificato concorso 'Cà Pozzi' Luino / Italy / 2011

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Il contesto, inteso come territorio e sistema di insediamenti, così come il sito stesso, con l’orientamento e il panorama, si impongono nella matrice del progetto. L’architettura proposta reinterpreta con un linguaggio contemporaneo le tipologie locali e i materiali storicamente utilizzati. Si riprende la morfologia dell’edificio del borgo montano tradizionale, con base in pietra ed elevato in intonaco e legno, e nel rivestimento il disegno delle doghe in legno scuro delle stalle preesistenti. L’orientamento, sia alla vista che all’insolazione, è uno dei temi generatori dell’edificio, che crea con il contesto un dialogo estetico ed energetico. La matrice della tipologie è un modulo, di dimensioni, superficie e volumetria minimi, ottimizzato nella flessibilità e nelle principali funzioni interne, che si aggrega per formare unità abitative di superfici e forme differenti. La tendenza attuale del mercato immobiliare presenta profili molto differenziati di utenza, per necessità funzionali, stili di vita e composizioni familiari. La casa contemporanea oggi non solo deve adattarsi nel tempo ai cambiamenti e alle nuove necessità di chi già la abita, ma deve presentarsi già al momento dell’acquisto versatile a diverse configurazioni. Destrutturata nelle funzioni e fluida negli spazi e nel modo di viverli, richiede una impostazione planimetrica che, a partire dalla struttura alla distribuzione dei percorsi e dei servizi, sia predisposta all’interscambiabilitàdelle funzioni, e ad accogliere layout differenziati a risposta di esigenze ogni volta diverse. Nello specifico la struttura in prefabbricato leggero in legno consente modifiche alle partizioni interne con lavorazioni relativamente invasive, e in tempi estremamente rapidi. Duplicandosi e sovrapponendosi, il volume si articola intorno ad uno snodo centrale che funziona da ingresso e distribuzione. Tramite questa cerniera l’edificio accompagna il disegno del terreno, consente ai volumi di svilupparsi su quote differenti e ruotare dando origine a fronti inclinati, a favore della vista e dell’esposizione solare. Il patio che si genera nella rotazione è uno spazio esterno quasi interno, che rappresenta anche l’area di espandibilità nel tempo. Dal contenimento della volumetria e delle altezze dei fronti deriva l’inclinazione monofalda della copertura, che oltre a ridurre l’impatto visivo delle costruzioni nel contesto paesaggistico, “apre” con grandi vetrate la casa verso il sole e il panorama, mantenendo il retro esposto a nord di superficie minima, con piccole aperture. La continuità interno/esterno, sia fisica che visiva, caratterizza tutti gli ambienti principali dell’abitazione. Grandi serramenti scorrevoli smaterializzano la parete a valle, creando spazi in continuità con la natura. Flessibilità e versatilità. Aziende partner Habicher Holzbau_ San Valentino alla Muta_BZ (sistemi costruttivi) Greenwood _ Salzano_VE (rivestimenti esterni) ERRETIESSE _ Mareno di Piave_ TV (impianti tecnologici) Doimo Contract _ Mosnigo di Moriago _TV (contract arredi)
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    Il contesto, inteso come territorio e sistema di insediamenti, così come il sito stesso, con l’orientamento e il panorama, si impongono nella matrice del progetto. L’architettura proposta reinterpreta con un linguaggio contemporaneo le tipologie locali e i materiali storicamente utilizzati. Si riprende la morfologia dell’edificio del borgo montano tradizionale, con base in pietra ed elevato in intonaco e legno, e nel rivestimento il disegno delle doghe in legno scuro delle stalle...

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