Recupero e restauro conservativo dell'edificio dell'ex carcere (I stralcio)

Contursi Terme / Italy / 2008

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Museo del territorio e della civiltà contadina

Intervento di recupero e restauro conservativo dell'edificio dell'ex carcere

L’edificio dell’ex carcere, risalente al XVIII secolo, presenta un cospicuo interesse storico-architettonico ed ambientale, in quanto episodio costituente testimonianza tangibile della stratificazione edilizia ed urbana consolidatasi nel tempo nel centro storico di Contursi Terme. La sua posizione è strategica tanto nel centro storico quanto nel contesto territoriale : da esso, infatti, è possibile godere del mirabile paesaggio naturale ed agrario di Contursi Terme, di grande valore morfologico e colturale.

1. Finalità

Il progetto di recupero dell’ex carcere a Museo della cultura e civiltà contadina rappresenta un segmento di uno studio di fattibilità avente per oggetto il recupero e la valorizzazione dell’area archeologica di Saginara e l’istituzione del suddetto museo. La definizione degli interventi si configura come un processo nel tempo che si svolge parallelamente all’acquisizione di elementi conoscitivi (testimonianze materiali e conoscenze storico-archeologico-ambientali). La costituzione materiale segue percorsi di volta in volta stabiliti nelle diverse fasi di attuazione e secondo i tre assi del tempo, dello spazio e dei tematismi individuati. Si pone, inoltre, in evidenza l’interdipendenza tra parco archeologico, museo e territorio che si traduce in un modo di “vedere” l’antico e i valori del paesaggio naturale ed antropico.

In una realtà, quale quella italiana, dove è l’intero territorio a costituire “museo” (di qui la nozione di “museo diffuso”), appare quasi naturale recuperare a sede di spazi espositivi edifici preesistenti, di valore non solo artistico, ma anche soltanto storico-documentario, quale quello dell’ex carcere. L’ex carcere possedeva alle origini della sua costruzione un proprio carattere distributivo e compositivo. Interventi successivi hanno in parte alterato tali caratteri originari. Il progetto propone la ricostruzione dello stato originario, rivelandone le qualità e mostrando l’opportunità della sua salvaguardia e valorizzazione.

2. Temi

Nell’ex carcere, lo spazio, la successione degli ambienti, la qualità delle strutture voltate, la possibilità di organizzare in maniera appropriata ed interessante la luce naturale combinandola con quella artificiale, costituiscono elementi decisamente favorevoli alla riconversione. I principali temi sui quali si è concentrata l’attenzione progettuale sono quelli dello spazio interno, della luce e dei percorsi. Lo spazio interno : partendo dalle necessità funzionali e distributive proprie di un museo della civiltà contadina, si è cercato anzitutto di dar luogo ad una conformazione “specifica”, ad una definizione degli spazi alla piccola scala, i quali richiedono un’attitudine all’osservazione del dettaglio e dell’effetto d’insieme a partire dalla visione ravvicinata. La luce : il principale obiettivo è quello di far emergere la luce naturale, eliminando le limitazioni di apertura imposte da motivi di sicurezza nell’ex carcere, nonché ricercando e realizzando ulteriori sorgenti luminose, collocate opportunamente negli spazi interni. Accanto al potenziamento, quantitativo e qualitativo, della luce naturale, si è studiato un adeguato sistema di illuminazione artificiale, in funzione degli oggetti esposti e degli spazi entro i quali tali oggetti si collocano. I percorsi : lo spazio interno dell’ex carcere è essenzialmente spazio di percorsi. Scale, corridoi, percorsi coperti e scoperti. Valorizzare il percorso – inteso sia come sistema di distribuzione, sia come atto propedeutico e costitutivo dell’osservazione dei materiali in esposizione – è dunque operazione fondamentale.

3. Funzioni e distribuzione

Lo studio degli aspetti relativi alle funzioni ed alla distribuzione ha preso in conto la natura dell’edificio ospitante, le sue caratteristiche morfologiche e strutturali (con i relativi vincoli da queste imposti). Insieme a ciò, si è tenuto conto del carattere polivalente e pluridisciplinare che il Museo della civiltà contadina di Contursi Terme dovrà possedere, in quanto sede di :
1.museo della cultura e civiltà contadina;
2.centro di ricerca e documentazione sulla cultura e civiltà contadina, con annessa biblioteca tematica;
3.sede di esposizioni temporanee, conferenze, riunioni, proiezioni.

Spazi:
a. livello 0,00 m
- ingresso; informazioni; guardaroba; cataloghi
- locale pulizia
- scala agli uffici
- centro di ricerca e documentazione sulla cultura e civiltà contadina (con annessa biblioteca)
- piccolo cortile
- locale macchina termica
- scale; ascensore
b. livello + 1,35 m
- sala espositiva (panoramica sui diversi aspetti della cultura e civiltà contadina)
- sala esposizioni temporanee-sala riunioni/conferenze/proiezioni
- servizi igienici e servizi igienici per portatori di handicap
- deposito-riserve
c. livello + 3,05 m
- uffici : direzione ed amministrazione
- servizi igienici per il personale.
d. livello – 3,60 m
- sale tematiche sulla “cultura e civiltà contadina”
- laboratorio (archiviazione, pulitura, restauro)
- deposito/riserve
- locale tecnico

Committente: Comune di Contursi Terme (SA)
Progettista capogruppo: arch. Luigi Manzione (UAT.UrbsArchiTectonica)
Gruppo di progettazione: ing. Arsenio Manzione
Consulente strutture: ing. Arsenio Manzione

Consulente: arch. Antonio Colasurdo
Direzione Lavori: arch. Luigi Manzione, ing. Arsenio Manzione
Impresa: Caccavo s.r.l.
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    Museo del territorio e della civiltà contadina Intervento di recupero e restauro conservativo dell'edificio dell'ex carcereL’edificio dell’ex carcere, risalente al XVIII secolo, presenta un cospicuo interesse storico-architettonico ed ambientale, in quanto episodio costituente testimonianza tangibile della stratificazione edilizia ed urbana consolidatasi nel tempo nel centro storico di Contursi Terme. La sua posizione è strategica tanto nel centro storico quanto nel contesto territoriale : da...

    Project details
    • Year 2008
    • Work started in 2006
    • Work finished in 2008
    • Client Comune di Contursi Terme
    • Status Completed works
    • Type Museums
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