Nuova sede del Ministero Ghanese dell’Agricoltura

Accra / Ghana / 2010

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Il progetto prevede la costruzione della Nuova sede del Ministero dell’Agricoltura e dell’ Ambiente in Accra, Ghana, lungo la Liberation Road, uno dei più importanti assi pubblici di attraversamento della città. L’edificio è rialzato da terra e come tale presenta un’immagine identitaria riconoscibile e forte tanto da rappresentare per tutto il territorio un Landmark per l’importante funzione che dovrà accogliere. Nella stessa area d’intervento è presente un edificio coloniale esistente che è oggetto di riqualificazione e conversione in centro congressi e ristorante, di supporto al nuovo edificio con accesso sia pubblico dall’esterno che privato dall’interno dell’area. Entrambi gli edifici sono collegati da una piazza centrale, dove si trova anche l''ingresso principale al nuovo edificio. Il progetto del landscape circostante mette in continuità questi due edifici: la corte centrale è il punto di arrivo di un percorso che si sviluppa nel paesaggio fino a connettersi con la rampa d’ingresso, che non è solo il punto di accesso funzionale, ma diventa un luogo di interazione e di dialogo con l’esistente integrando così il nuovo edificio nel paesaggio locale. Design- concept dell’edificio L''impostazione generale del progetto è basata sul dare risposta alle richieste del cliente di riunire diverse unità amministrative in un unico edificio e di seguire un approccio bioclimatico nel rispetto dell’ambiente. La forma che ne deriva è quindi compatta, l’orientamento e la tipologia degli ambienti di lavoro sono studiati per ottenere la massima qualità di confort climatico rispetto alle condizioni esistenti di clima tropicale Ghanese. La forma dell’ edificio e i dettagli costruttivi evitano la necessità di raffreddamento eccessivo e ventilazione meccanica a fronte di un raffrescamento naturale degli ambienti. L’orientamento dell’edificio nord-sud, riduce l’esposizione diretta delle facciate ai raggi del sole nelle ore più calde di mezzogiorno ed espone minor superficie possibile all’irraggiamento est-ovest. La tipologia generale dell’edificio prevede una corte interna e due anelli di uffici su due livelli che la circondano. In tal modo, un percorso centrale, tra gli uffici dislocati lateralmente, si snoda dal piano terra fino al secondo livello con una rampa continua che mette in collegamento i diversi ambienti di lavoro su diverse quote. Il percorso centrale, inoltre, viene utilizzato per la ventilazione e il raffrescamento naturale degli ambienti comuni e di lavoro e costituisce così il “core centrale” del progetto architettonico. Sebbene gli uffici sono posizionati in corrispondenza tra loro su due livelli, l’intero del edifico è concepito come se fosse sviluppato su un unico piano: - è annullata la separazione tipologica in due livelli e viene stabilita una connessione di uso flessibile degli uffici ai diversi livelli che sono serviti da quattro collegamenti verticali che servono anche come vie di fuga. La corte centrale, essendo ombreggiata dall''edificio stesso e da grandi palme, genera un microclima interno grazie anche ad un laghetto di acqua piovana che produce aria raffrescata e ventilazione naturale per gli ambienti circostanti. Inoltre il sistema dell’acqua e della vegetazione filtra i venti sabbiosi del Sahara. Sistema della facciata Il sistema di facciata è costituito da diversi pannelli a forma di diamante la cui geometria è determinata in base all’incidenza del sole rispetto all’orientamento di ogni singola facciata in modo da garantire l’ombreggiamento attraverso la differenzazione della forma stessa. La facciata viene determinata da un modello di calcolo parametrico basato sull’incidenza dei raggi solari rispetto all’orientamento e da un pattern random bianco e nero in grado di garantire ottimali performance ambientali richieste e permettere, allo stesso tempo, sperimentazione formale e funzionale. La differenziazione dei pannelli è razionalizzata attraverso l’uso di misure standard e un numero fisso di tipologie scelte per le single facciate in modo da facilitarne la produzione. La struttura dei pannelli è rivestita da elementi in bamboo, materiale naturale che fornisce luce diffusa con ottima tolleranza per gli ambienti interni e produce un rivestimento esterno dall’aspetto graduale e varabile nell’insieme. Il sistema di apertura della facciata è determinata tenendo conto di entrambi i requisiti di funzionalità e flessibilità d''uso. In tal modo si ottengono ottimali prestazioni della facciata garantendo allo stesso tempo un’immagine esterna basata sulla differenza formale della percezione visiva. Landscape Il progetto del landscape è pensato sia come un sistema ecologico, che come un’esperienza di percorsi che connette i diversi ambiti d’interevento. Integra le funzionalità di gestione idrica e gli aspetti della sicurezza in tutti i suoi elementi spaziali. L''elemento centrale, la piazza interna, è circondata verso sud-est da una collina terrazzata che protegge il sito dall’inquinamento acustico del traffico veicolare e dal flusso pubblico esterno determinando così un ingresso controllato e circoscritto all’area. Le colline prevedono piantumazioni di helophyte, che possono essere utilizzate per il trattamento delle acque reflue . Tale sistema può fornire acqua pulita che, insieme al sistema di raccolta dell’acqua piovana dalla copertura dell’edificio, viene convogliata gradualmente all’interno del laghetto previsto nella corte interna ed utilizzate per l''irrigazione e il raffrescamento del sito. Ulteriore acqua piovana viene raccolta attraverso i canali di raccolta predisposti al bordo delle gradonate del landscape che provvedono all’irrigamento degli spazi verdi e rallentano il dilavamento dei terrazzamenti. Design description urban concept The design for the site places the New Lands Commission iconically along Liberation Road, one of the main public axes of Accra. The building is elevated from the ground and as such it presents itself very strong in a visual way and will be recognized and remembered and become a landmark for this place. The existing Colonial Building on site has been involved in the design process and has been transformed into a conference center with restaurant, used both by the NLC as independently for external purposes. Both buildings are connected to one unit by a central public square, where also the main entrance is situated. About three steps above the continuous landscape, a plateau serves as the lobby of the building. It is also the endpoint of the ramp folding down to the landscape from the inner building. It is not the quick-access but it is the route taken by visitors or by employees after the lunch break, on a short stroll, with colleagues from different departments that are passed on the way down. The ramp is not only a functional access but becomes a place of interaction. The main entrance initiates a dialogue with the existing and integrates this building into the overall premises. Design - building concept The general building setup is related to both the client’s wish of bringing different administrative units together into one building, and performative environmental aspect. Its compact shape, its orientation and special typology give answer to the clients wish for a climatically comfortable building within the tropical Ghanaese conditions. The buildings shape and detailing avoid the necessity for excessive cooling and mechanical ventilation. A clear and prolonged north-south orientation avoids the steep hot sun of the mid-day and reduces the surfaces exposed to low eastern and western sun. The vernacular house-in-house typology is translated into an elevated courtyard typology, made of two rings of offices. In between, a naturally illuminated corridor is created which serves as the same time as the main ventilation shaft, bringing fresh air naturally into all offices. In the corridor a ramp spirals up the building connecting all offices. Although offices are placed on top of each other, the inside of the buildings is sensed to be one floor ---- the separation in two floors vanishes and a flexible connection between all offices is established, supported by sets of four single-run stairs that provide shortcuts to the split-level offices. The interior courtyard becomes a fresh air container. The courtyard is shaded by the building itself and large palm trees. It provides a pool of fresh air, additionally cooled by a rainwater pond and feeds the natural ventilation of the building. Vegetation and water filter the sandy Sahara winds. Facade The buildings facade is made up several diamond-shaped panels whose geometry is governed by the lowest sun-angle on each facade guaranteeing the shading with a subtle differentiation of shape. The facades parametric panel-setup is based on the lowest sun angle per orientation and a freely defined black & white pattern, guaranteeing the required environmental performance while allowing formal and functional experimentation. The differentiation of panels is rationalized into a standard size frame and a fix number of types per facade to ease manufacturing. The panel frame is clad with strips of bamboo, a vernacular material that provides diffuse lighting by relatively large tolerances and a smooth skin, reflecting light indirectly into the offices. The general degree of opening is related to both functional requirement as well as informed flexibility of uses. It makes sure the basic performance of the facade is achieved while differentiating the spatial experience. Landscape The landscaping of the site is as much an ecological machine as it is a pleasant spatial experience. It integrates water-management and security features into all its spatial elements. The central element, the inner plaza is framed toward the south-east by a terraced hill that shields the site from the sound emissions of the traffic flows around the site and from informal pedestrian movement. The hills are planted with helophytic plants that can be used for the treatment of waste water from the New Lands Commission. This system can provide clean water for irrigation and cooling of the site. Combined with rainwater harvested from the roofs of buildings this water is collected and gradually released into the large pond underneath the main building. Excess water is collected through open, stepped channels, that slow down the run-off and naturally irrigate patches of vegetation.
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