Concorso Ex-Fornace Riccione

1° classificato Appalto Concorso Riccione / Italy / 2010

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Il progetto,a firma di Pietro Carlo Pellegrini e Studio RCF & Partners, vincitore del Concorso per il Recupero dell’area denominata Ex-Fornace, riguarda il complesso industriale di Riccione (Rn) adibito alla produzione di laterizi, costruito nel 1908 e dismesso nel 1970. Situato in zona strategica e baricentrica rispetto al territorio comunale, deve la sua eccezionalità al fatto di essere una delle poche aree libere rimaste , attraversata dal corso d’acqua Rio Melo. I tre corpi di fabbrica esistenti sono chiaramente leggibili anche se nel tempo hanno subito demolizioni e trasformazioni. L’area complessiva di intervento misura mq. 40.000; la superficie coperta è di mq. 3.400 totali. L’intervento è mirato alla realizzazione di una Scuola Media di 18 classi per un totale di 450 alunni, un Teatro multifunzionale da 650 posti, una sede ad Uffici, oltre alla sistemazione degli spazi esterni. Il progetto ha l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto ambientale e per questo è stata privilegiata la sostituzione di edifici preesistenti con nuove realizzazioni di altissima efficienza energetica, senza l’occupazione di ulteriori superfici. Il nuovo polo è concepito come un ‘green port’, punto di confluenza di percorsi non meccanizzati ; rientra nel progetto comunale per collegare tutti gli spazi liberi e le piste ciclo-pedonali in una collana verde continua, denominata “Boulevard dei paesaggi”. Il proposito progettuale è di creare volumi architettonici semplici e riconoscibili, uniformando forme, materiali e colori, reinterpretando gli aspetti storici delle preesistenze archeologiche alla luce della contemporaneità. Si vuole perseguire ,infine, la politica del risparmio energetico ricercando materiali facilmente reperibili a “km 0”. L’intervento sulla casa esistente , di due piani fuori terra, consiste nell’eliminazione delle superfetazioni e relativa ricostruzione filologica delle facciate originali. Contiene gli Uffici amministrativi del teatro e della scuola. La Scuola Media è composta da un corpo ad un piano e da un’altro, con questo collegato, a due piani fuori terra. Le aule sono servite da corridoio centrale di smistamento; l’amministrazione,l’ aula professori, la biblioteca sono divise dall’area della palestra dal volume a tutta altezza dei collegamenti verticali. Le pareti esterne sono caratterizzate da un sistema di schermatura in cotto color paglierino montato a secco con funzione di brise-soleil ; assicurerà la bicromia richiesta con il pannello isolante in lana di vetro color rosso sottostante; consentirà anche la ventilazione della parete e limiterà l’irraggiamento solare nei mesi caldi. Il Teatro si presenta come blocco monumentale e monolitico, con finestre ricavate all’interno del sistema di facciata in brise-soleil ; l’intervento si sintetizza nel risanamento delle strutture rimaste, ripristino della forometria originaria, sostituzione filologica delle parti danneggiate. L’area antistante l’ingresso è un luogo quasi metafisico; raccoglie i flussi di pubblico e, assieme al bar interno, può servire per vernissages e prime di spettacoli. La ciminiera è un elemento evocativo e simbolico per l’intera città; alla sua sommità è presente una pala microelolica a spirale, in grado di produrre energia sfruttando le correnti ascensionali all’interno del camino. Il grande specchio d’acqua antistante svolge più funzioni: simbolica e bio-climatica, incorniciando scenograficamente il fronte principale del teatro. La grande sala è una cavea in cui trovano posto 606 poltroncine. Il palcoscenico è diviso in pedane semovibili in quattro settori per consentire diversi tipi di rappresentazione teatrale. L’idea di progetto degli spazi esterni è valorizzare il verde esistente limitando al minimo gli interventi architettonici e, nel contempo, inserendoli armoniosamente nel contesto. Un sistema di dune verdi antistanti la scuola ed il teatro schermano la vista delle auto e proteggono dall’inquinamento viario. I posti auto dei parcheggi presentano una pavimentazione in elementi prefabbricati di cemento grigliato drenante; i percorsi ciclo-pedonali sono di calcestruzzo architettonico con finitura ghiaia a vista . Il Ponte ciclo-pedonale costituisce un elemento architettonico di grande valenza dimensionale e paesaggistica. Gli elementi portanti sono costituiti da elementi cilindrici in acciaio corten molto vicini tra loro, che si alternano in senso verticale e inclinato come un canneto.
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    Il progetto,a firma di Pietro Carlo Pellegrini e Studio RCF & Partners, vincitore del Concorso per il Recupero dell’area denominata Ex-Fornace, riguarda il complesso industriale di Riccione (Rn) adibito alla produzione di laterizi, costruito nel 1908 e dismesso nel 1970. Situato in zona strategica e baricentrica rispetto al territorio comunale, deve la sua eccezionalità al fatto di essere una delle poche aree libere rimaste , attraversata dal corso d’acqua Rio Melo. I tre corpi di fabbrica...

    Project details
    • Year 2010
    • Client Comune di Riccione
    • Status Competition works
    • Type Theatres
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