ADLER Spa Resort Sicilia | DemetzArch Arch.Demetz Hugo & Alessia

Agrigento / Italy / 2021

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Materiali autoctoni e bio-compatibili, un’architettura perfettamente integrata nel paesaggio, in dialogo costante con i quattro elementi: sono queste le cifre stilistiche e progettuali che connotano il nuovo Resort cinque stelle a Siculiana (AG). Luogo di charme a minimo impatto ambientale, la struttura punta ad essere completamente autosufficiente entro il 2023.


L’ADLER Spa Resort SICILIA, elegante meta per il viaggiatore sostenibile, si inserisce con rispetto in una posizione privilegiata – l’area protetta limitrofa alla Riserva Naturale di Torre Salsa –, scivola fino al mare e fa dello stretto legame con il territorio la sua anima, impegnandosi a valorizzarne bellezza e risorse. “Lasciamo che la natura parli da sola”  ha commentato la proprietà, nella persona di Lukas Sanoner “tutta la struttura nel suo insieme vuole essere un’opera d’arte, che pone l’equilibrio naturale al primo posto, anche nella progettazione dei volumi”.


Creato per regalare benessere e leggerezza, all’ADLER Spa Resort SICILIA panorami esterni ed elementi architettonici molto regolari interagiscono all’unisono. Si creano così spazi dominati dalla luce che si muove dinamica su materiali autoctoni – terra cruda, cocciopesto, tufo, legno di cedro – e superfici dai colori tenui, ma dall’aspetto materico deciso. Lo stile architettonico è volutamente essenziale, caratterizzandosi per linee pulite e armoniose, espressione della filosofia ADLER, fondata su un’eleganza sobria e discreta.


Fascinose teste d’aquila, simbolo del brand ADLER e suggestive teste di drago (veri capolavori in legno realizzate da Aster) impreziosiscono l’architettura e ne interrompono la linearità. Anche gli interni, rivestiti prevalentemente in legno ingrigito, seducono con la loro unicità: qui troviamo cornici, portali e colonne realizzate in legni colorati, progettati dalla designer Alessia Demetz, che insieme al padre - l’architetto Hugo Demetz - ha seguito questo progetto dal punto di vista architettonico. Ogni edificio ha un proprio tema e i legni colorati rievocano le maioliche dipinte, tipiche della Sicilia, il mare, le barche a vela, il sole e il cielo. Oltre alle specificità uniche della struttura, l’ospite qui ritrova un senso di familiarità frutto dei singoli highlight architettonici provenienti dalle altre strutture ADLER (ad es. il legno impregnato con guarnizioni di stile arabo).


Ecco allora che la purezza e il minimalismo delle forme, arricchiti da dettagli inediti e inattesi e l’atmosfera familiare, diventano le cifre stilistiche dominanti in quest’oasi accogliente e piacevole, in cui sentirsi naturalmente rilassati, accolti dalla terra, cullati dal mare, coccolati dai dettagli.


 


Un’esclusiva location che ha richiesto un progetto altamente rispettoso del territorio


L’ADLER Spa Resort SICILIA si trova in un esclusivo territorio affacciato sul mare nel comune di Siculiana (Agrigento), in prossimità della Riserva Naturale Orientata Torre Salsa - un’area protetta estesa su 760 ettari - così definita per la presenza di un’antica torre di avvistamento. La sua varietà e bellezza morfologica, l’importanza di flora e fauna primigenie, ne fanno una delle più note aree protette dell’isola.


Proprio l’immediata vicinanza del Resort alla Riserva Naturale ha imposto norme ambientali estremamente severe, che hanno guidato l’approccio progettuale, prudente e rispettoso della natura, dell’architetto incaricato Hugo Demetz, accompagnato dalla designer Alessia Demetz e dagli esponenti della sesta generazione, nelle persone di Andreas e Klaus Sanoner, e della settima generazione, Franziska, Moritz, Lukas e Maximilian Sanoner.


Una collaborazione sinergica che si è tradotta in un’ecosostenibilità concreta.


La tutela e la conservazione del patrimonio paesaggistico di quest’oasi naturale, infatti, sono priorità assoluta del Comune di Siculiana e del WWF – titolare della gestione e cura della Riserva Naturale Orientata – e così anche della famiglia Sanoner, che desiderava creare un luogo di charme, ma nel pieno rispetto del territorio e che addirittura vi si “nascondesse”. In una posizione panoramica, su una collina a circa 80 m s.l.m., si è preferito evitare dunque un blocco monolitico, a favore di un’architettura diffusa, composta da diversi corpi edili incassati nel pendio e con tetti ipogei ricoperti di vegetazione, perfettamente inseriti, quasi mimetizzati nel contesto, col minimo impatto nel paesaggio circostante.


Questo impegno è stato tradotto anche nella scelta di una particolare illuminazione soffusa, negli interni così come negli spazi esterni, al fine di rispettare la natura, i suoi abitanti, nonché la qualità e il comfort abitativo negli ambienti.


L’atmosfera distensiva così creata concilia i ritmi ormonali che regolano il benessere dell’uomo e infonde un senso di riservatezza e intimità. Inoltre, flora e fauna non vengono influenzate da una “trasformazione luminosa” e molti animali selvatici - come le volpi e gli stormi di uccelli migratori - continuano a popolare tranquillamente queste zone nonostante la costruzione.


Tra i singoli edifici e tutt’intorno ad essi, trovano luogo giardini fioriti e aree coltivate con vigneti, oliveti e orti di erbe aromatiche. A unire gli spazi, sinuosi sentieri che conducono anche al ristorante, al Sunset Bar e all’area Spa, sempre guardando ad un panorama che ammalia e rilassa. 


I materiali scelti: naturali, ecologici e in gran parte autoctoni


Oltre che per la resa estetica, i materiali impiegati sono stati scelti per le loro specifiche funzionalità. I singoli edifici comuni sono realizzati in legno di larice ingrigito ad evocare i legni restituiti dal mare. I blocchi che ospitano le camere sono costruzioni ipogee con mura intonacate eseguite da artigiani locali. Negli interni e nelle camere, per le pareti è stato utilizzato un rivestimento di terra cruda naturale: un ottimo regolatore di umidità che conferisce agli ambienti un clima equilibrato. Molti pavimenti sono rifiniti in cocciopesto, un materiale tipico e altrettanto ecologico, formato da frammenti di laterizi minutamente frantumati e malta fine a base di calce aerea. Vari edifici sono rivestiti in tufo, una pietra effusiva di origine vulcanica presente soprattutto nelle zone dell’Etna, che ha il pregio di mantenere gli ambienti piacevolmente freschi d’estate e caldi d’inverno. Le grandi facciate di vetro, anche nelle camere, sfumano i confini tra interno ed esterno trasmettendo una sensazione di libertà e leggerezza e giocando sapientemente con la luce naturale. “Diamo molto importanza alla luce naturale” commenta Lukas Sanoner “per cui abbiamo scelto di inondare generosamente tutti gli spazi tramite vetrate e sistemi moderni... La luce artificiale non è mai troppa, per infondere la sensazione di un luogo misterioso, quasi mistico, come una notte di luna piena”. 


 “E poi - prosegue così Lukas Sanoner - c’è il materiale naturale per eccellenza, che in un ADLER Resort non può mai mancare: il legno. Anche qui il legno, lavorato con sapiente maestria da falegnami e carpentieri sudtirolesi, trova ampio utilizzo sia negli interni che negli esterni con predominanza del legno di cedro. Con il suo delicato color grigio-sabbia, sembra levigato e plasmato dalle onde del mare”. Ancora, gli spazi interni sono decorati con pannelli in legno stampati in raffinate tonalità pastello a richiamare i colori della natura. Infine, anche molti dei pavimenti sono realizzati in pregiati legni naturali.


 


Le aree wellness: spazi unici vista mare, costruiti per il relax


Un’area wellness esclusiva, ispirata al mare e affacciata su un panorama mozzafiato: con un’ampiezza di ca. 3200 m² all’interno ed estesi spazi all’esterno, il centro Wellness & Spa, comprende un’ampia area con 13 cabine, tutte con vista sul mare e sulle pinete, e un curatissimo salone parrucchieri. Nella realizzazione degli interni ritornano i materiali naturali: prevale il legno di cedro, dai riflessi colorati o con ornamenti arabeggianti, in particolare per i mobili; le pareti sono rivestite di fango naturale e in tutta l’area scorre un piccolo corso d’acqua. Suoni e colori, ispirati ai toni caldi della terra e allo sciabordio delle onde, conciliano ancor più il rilassamento. A pavimento, frammenti di laterizio misto a calce e sabbia, come nell’antichità, creano un percorso che conduce anche alle 3 zone wellness panoramiche e alle 3 saune: il bagno turco dai profumi di Sicilia, la biosauna con erbe locali e fieno altoatesino e la sauna finlandese.


Le cabine e gli spazi aperti della SPA, a loro volta, sono inondati di luce naturale, che entra attraverso grandi aperture vetrate. L'illuminazione è moderna ma riservata, con pochi punti salienti alla reception della SPA e candele, per non disturbare l'atmosfera naturale.


Ad attendere gli ospiti all’esterno, una vasca idromassaggio “whirlpool thalasso”, posta in posizione panoramica verso la costa bianca di Capobianco; una piscina calda con benefica acqua salata, un’altra vasca esterna con acqua dolce e, ancora, una vasca sportiva semi-olimpionica (25 m).


I luoghi del gusto: spazi eleganti e originali, una finestra sul panorama


Sedersi a tavola regalerà esperienze sensoriali complete fra le atmosfere eleganti e accoglienti che permeano anche il ristorante principale con vista sul mare. Ad attrarre l’attenzione anche una moderna cantina a vista, che tra i profili lineari e la trasparenza del vetro lascia intuire l’ampia selezione di vini pregiati. Una grande scala, unica per la sua esecuzione, delicata e leggera nonostante la sua monumentalità, unisce il ristorante al Salone Bar. Particolarmente emozionante e suggestiva anche nella parte esterna, il Sunset Bar, una terrazza con vista su Capo Bianco.


Ad arricchire e diversificare l’offerta, è presente anche un’Osteria, dove prevale una palette dai toni polvere, accanto ai verdi della vegetazione e alle sfumature del mare in lontananza.


Sostenibilità autentica, con l’obiettivo dell’autosufficienza energetica


Tutto segue un concetto di sostenibilità profondo che si riflette anche nei sistemi di approvvigionamento energetico all’avanguardia e nella gestione oculata delle risorse.


“Per quanto riguarda l’energia abbiamo scelto le pompe di calore” afferma Lukas Sanoner “Queste aiutano a ridurre i consumi energetici primari e per il loro funzionamento impieghiamo fonti di energia inesauribili, fornite dalla natura stessa, come l’aria. Inoltre, possono essere abbinate a un sistema fotovoltaico, utilizzando così energia completamente rinnovabile”. E conclude: “La nostra visione è di divenite completamente autosufficienti entro il 2023 tramite energia rinnovabile, creata da noi stessi, per questo stiamo seguendo un progetto concreto per un parco fotovoltaico nelle vicinanze della struttura alberghiera”.

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    Project details
    • Year 2021
    • Work finished in 2021
    • Status Completed works
    • Type Hotel/Resorts / Wellness Facilities/Spas
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