Baglio Occhipinti | Fausta Occhipinti

Vittoria / Italy / 2022

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An ancient baglio of 600 surrounded by nature restored to ensure all comforts 
The Baglio
The term Baglio indicates a fortified farm and the etymology is found in both Arab, Latin and Greek culture. The stone walls surrounding Baglio Occhipinti are the beginning of the story of a territory and of a tradition read and interpreted by Fausta Occhipinti, landlady and landscape architect, who wanted to preserve its origins and the tradition of hospitality.


Il Palmento and the renovation project
The manor house finds its corner stone in the millstone of over 160 square meters: the collection tank of the pulsating life musts of the Baglio is today a living room that welcomes its guests also for breakfast, dinner and moments of conviviality. The restoration project saw the search for workers and craftsmen capable of building with ancient methods, such as perimeter dry walls: true works of art.todologie, come i muri a secco perimetrali: vere opere d’arte.


The entire renovation project is based on a scenic vision that takes into account the perspective escapes of the Baglio with an interpretation of the theater backdrop. The intense, white and constant light of the Sicilian sun is the natural narrator of each surface.


The interior furnishings
The same attention was paid to the interior furnishings, looking for handcrafted furniture elements capable of enhancing and narrating the tradition of the area, such as the Caltagirone ceramic, the kitchen sinks or the large wood oven. The latter is the beating heart of the kitchen and the home: traditional recipes are prepared here such as “scacce ragusane”, a rustic and tasty dish based on focaccia filled with cheeses and vegetables grown in the Baglio. The preparation of the “scacce” is a moment of conviviality and communion with the guests who are spontaneously involved.


 


[IT]
Se fuori c’è la Sicilia, l’interno non può essere da meno. Questo deve avere pensato Fausta Occhipinti quando, nel 2009, ha iniziato a immaginare Baglio Occhipinti come un luogo fatto per restare e per scoprire se stessi in quanto parte di un tutto in grado di coniugare i millenari principi della sostenibilità architettonica locale con quelli contemporanei.
È l’idea di fondo di un’opera di famiglia quella che, nel segno di un connubio armonico tra eleganza, pragmatismo, naturalezza e affetto, ha guidato il recupero della proprietà nella campagna di Vittoria (RG), portandola all’attuale forma di country relais in perfetto equilibrio sul filo teso tra tipicità e futuro. Fausta, architetto e paesaggista che ha vissuto a Parigi e studiato a l’École nationale supérieure de paysage, allieva del famoso Gilles Clément (agronomo, biologo, scrittore, entomologo e paesaggista francese) ha ereditato dai genitori (padre architetto e madre esperta di antiquariato e arredamento), l’amore per il bello ed esaudito il grande desiderio di riportare allo splendore, ridandogli valore, un antico caseggiato di famiglia. Al Baglio l’anonima serialità di un arredamento standard sembra lontana anni luce dalla raffinata ricerca dei dettagli e dal gusto personalissimo dei mobili antichi di famiglia, delle sete dei cuscini, delle ceramiche di Caltagirone e ancora da argenterie, vasi, porta inchiostro, giummi, paralumi, portafotografie e quadri che impreziosiscono e donano un’anima unica alla struttura.
All’esterno i muretti a secco, l’orto, il frutteto, gli agrumi e i cespugli di erbe aromatiche partecipano a una concezione biologica e sostenibile del lusso che forse parte proprio dalla contemplazione di un paesaggio capace di ispirare una tregua necessaria tra l’ansia di sviluppo e la cultura rurale, producendo una ridefinizione del concetto di lusso, incentrato sulla restituzione del valore a materiali tradizionali, artigianalità e coerenza. La ceramica di Caltagirone, la pietra dei lavandini della cucina, le uve biologiche e la fermentazione spontanea: sono tutti elementi che si respirano in ogni angolo di un’antica fattoria fortificata da sempre legata alla produzione del vino, intrisa di storia e del profumo del mosto che si diffonde negli oltre dieci ettari di campagna ragusana, dove davvero i sogni diventano realtà, nel rispetto delle tradizioni locali e dell’ambiente con una rigorosa concezione plastic free e tramite l’utilizzo di energia verde ottenuta da pannelli fotovoltaici e solari.
Nel luminoso soggiorno, un signorile camino dialoga silenziosamente con mobili d’antiquariato e arredi che intrecciano tra loro una trama narrativa fatta di lino, cristalli e argento. Il cuore di una struttura solidissima, perimetrata da muri che misurano almeno 70 centimetri di spessore, è il palmento, con la vasca per la raccolta dei mosti, testimonianza potentissima di un passato rurale che genera meraviglia per la propria capacità di adattarsi alla nuova vita di un ambiente ricercato anche nei contrasti.
Iniziato con l’intento di restaurare una piccola parte del corpo principale da destinare all’attività dell’azienda vitivinicola di Arianna – la sorella di Fausta e icona siciliana dei vini naturali – il recupero ha poi preso la direzione dell’ospitalità, a cominciare dalla prima camera, oggi nota col nome di “Vigna”. Accessibile dal baglio e da un giardino privato incorniciato da una pergola di glicine e roselline rampicanti, la stanza – con pareti o faccia a vista e pavimento in cotto artigianale - è l’emblema dell’equilibrio che governa l’intera struttura e che si replica anche nelle altre soluzioni di pernottamento, tutte diverse tra loro ma tutte ugualmente figlie del recupero del fabbricato rurale. Ne sono un esempio la camera Botanica, con un bagno in malta bianca ravvivato nei colori dalle vecchie maioliche siciliane, o quelle denominate Pergola e Gelso, dove le scelte cromatiche e materiche attivano un dinamico gioco di richiami con l’esterno.
E a proposto di esterno, inserita in un progetto di giardino mediterraneo e depurata con il sale per ridurre l’uso del cloro, la piscina diventa uno specchio per la vanità degli agrumeti che ne circondano il bordo in pietra naturale. Realizzato, inutile dirlo, da maestranze locali.



Baglio Occhipinti

C.da Fossa di Lupo, 97019 Vittoria (RG)
Tel. 349 3944359
Email: [email protected]
Sito web: http://bagliocchipinti.com


 


Imprese che hanno collaborato al cantiere:
Sansone Pavimenti cementine di recupero e malta cementizia
Pavimenti in cotto Fornace Fratelli Migliore
Enzo Inzirillo idraulica impianti idrici, termici di riscaldamento
GP impianti impianti elettrici allarmi
Gnf Srl opere edili
Iblea Legnami
Antichi lavandini in pietra antiquario Maurizio Trionfante Palermo
Letti e materassi Simmons
Arredi antichi di famiglia e in parte antiquario Maurizio Trionfante Palermo
Paralumi Perricone, piccolo artigiano di Palermo
Ceramiche di Caltagirone Alessi ceramiche antiche di famiglia
Rubinetteria Ritmonio, sanitari Flaminia
Box Doccia vetreria Giuseppe Fiore
Cucina Electrolux
Vivaio Spazio Verde
Fabbro Vito Gallo
Piscina Victoria Piscine

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    An ancient baglio of 600 surrounded by nature restored to ensure all comforts The BaglioThe term Baglio indicates a fortified farm and the etymology is found in both Arab, Latin and Greek culture. The stone walls surrounding Baglio Occhipinti are the beginning of the story of a territory and of a tradition read and interpreted by Fausta Occhipinti, landlady and landscape architect, who wanted to preserve its origins and the tradition of hospitality. Il Palmento and the renovation...

    Project details
    • Year 2022
    • Work finished in 2022
    • Status Completed works
    • Type Country houses/cottages / Hotel/Resorts / Tourist Facilities / Interior Design / Building Recovery and Renewal
    • Websitehttp://bagliocchipinti.com/
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