The Shape of Time

LA FORMA DEL TEMPO Milan / Italy / 2021

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The setup designed by Migliore+Servetto for the exhibition “The Shape of time” enters the exhibition rooms at the first floor of the Poldi Pezzoli Museum by means of light interventions that trace periodic connection signs and encompass the pieces on display in a coral tale.


A warm hue of cinnabar red that refers back to the shade of Titian’s paintings serves as the common thread of the narration, characterizing the four exhibition rooms marked by a strong identity and placing the pieces selected by the curator in relation to one another, which range from the mechanic conception of the clock as an object to its more decorative function.


The exhibition setup therefore develops like a crescendo pathway that begins in the first room, which is dedicated to the measurement of time, and expands along the second room, which investigates the relationship between art and time. Here the cinnabar red creates a prominent and interpretative backdrop designed to host the works on display, including Titian’s famous painting “Allegory of Time Governed by Prudence”, which comes from the National Gallery in London and is a major focal point of reference for the entire guided route.


The pathway leads to the third room to reveal a copious and versatile collection of night clocks that were truly cutting-edge at the time in which they were designed.


In this space, delving into the liveliness of the Baroque period, the setup brings together the selection of the clocks on display, the Roman context and the affair involving Pope Alexander VII, thanks to whom night clocks were invented because of his insomnia, all in a single stage. In the Portrait Gallery, a wide graphic plane referring to the famous colonnade by Bernini welcomes visitors into the embrace of a kind of amphitheatre, within which they find themselves immersed in the glorious atmosphere of Baroque Rome. Like actors arising from the stage, ten examples of night clocks are positioned on large steps at different heights, in dialogue with one another. On the one hand, the carefully calculated alternation of these different display levels aims to represent the decorative role embodied by the clocks in the interiors of the epoch, as veritable artworks. On the other hand, this arrangement develops an in-depth critical view by means of a parallel comparative reading of the selected objects on display. Visitors thus find themselves at the centre of an immersive narration, at the centre of truly evocative scenery.


In the last room, the darkness enveloping the space enhances the array of projection night clocks and emphasises the night effect that enables them to be read, creating a metaphysical atmosphere that evokes and encapsulates the rhythms and lifestyles of that time.


Completing the narration, an in-depth informative video is presented in the room opposite the Loggia. It illustrates the evolution of the measurement systems, from the most ancient and rudimentary to night clocks, true works of mechanic engineering and very best artistic handicraft that are able to dialogue with the iconography of “time”.


Poldi Pezzoli Museum
13/05/2021 - 27/09/2021


[IT]


L’allestimento, progettato da Migliore+Servetto per la mostra “La Forma del Tempo”, entra nelle sale espositive al piano primo del museo Poldi Pezzoli con interventi leggeri, capaci di tracciare segni puntuali di connessione e avvolgere i pezzi in esposizione in un racconto corale.


Una calda tonalità di rosso cinabro, che si rifà alle cromie delle tele del Tiziano, costituisce il fil rouge della narrazione, caratterizzando le quattro sale espositive nel segno di una forte identità e mettendo in relazione tra loro i pezzi selezionati dalla curatela, che spaziano dalla concezione meccanica dell’orologio in quanto oggetto, fino alla sua funzione più squisitamente decorativa. Vere e proprie opere d’arte, a cavallo tra alto artigianato, ingegneria e creatività artistica, capaci di dialogare anche con l’iconografia del tempo.


L’allestimento si sviluppa, dunque, come un percorso in crescendo che, a partire dalla prima sala dedicata alla misurazione del tempo, si espande nella seconda sala che indaga il rapporto tra arte e tempo. Qui il colore rosso cinabro si fa fondale di risalto e di lettura per ospitare le opere esposte, tra cui il noto dipinto di Tiziano “L’allegoria del Tempo e della Prudenza”, che diventa punto focale di riferimento, al centro del percorso di visita.


Il percorso conduce quindi alla terza sala per svelare una ricca e versatile collezione di orologi notturni, assolutamente innovativi per il periodo storico in cui sono stati concepiti.
In questo spazio, addentrandosi nel vivo dell’epoca Barocca, l’allestimento unisce in un unico campo scenico la selezione di orologi in mostra, il contesto romano e la vicenda del Papa Alessandro VII Chigi, alla cui insonnia si deve l’invenzione degli orologi notturni.


Nella Galleria dei Ritratti, infatti, un grande piano grafico, di rimando al celebre colonnato del Bernini, accoglie il visitatore nell’abbraccio di una sorta di anfiteatro, al cui interno si è immersi nell’atmosfera grandiosa della Roma Barocca. Come attori che emergono sulla scena, dieci esemplari di orologi notturni sono infatti posti in dialogo tra loro, su una struttura a diverse altezze. Lo studiato alternarsi di questi livelli espositivi mira da un lato a restituire il ruolo di arredo che gli orologi ricoprivano negli interni dell’epoca, in quanto veri e propri oggetti d’arte, e dall’altro tende, nella lettura comparata e simultanea della selezione in mostra, a sviluppare uno sguardo critico di approfondimento. Il visitatore si trova pertanto al centro di un racconto immersivo, nel mezzo di una vera e propria scena evocativa.


Nell’ultima sala, il buio in cui l’ambiente è avvolto valorizza l’esposizione degli orologi notturni a proiezione e ne mostra l’effetto notturno, rendendone possibile la lettura, in un’atmosfera metafisica, che evoca in sintesi ritmi e stili di vita dell’epoca.


A completamento della narrazione, un video di conoscenza più allargata e di approfondimento illustra nella sala di fronte alla loggia l’evoluzione dei sistemi di misurazione: dai più antichi rudimentali strumenti fino ad arrivare agli orologi notturni, veri e proprie opere di ingegneria meccanica e di alto artigianato capaci di dialogare anche con l’iconografia del tempo.


Museo Poldi Pezzoli
13/05/2021 - 27/09/2021

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    Project details
    • Year 2021
    • Work finished in 2021
    • Status Completed works
    • Type Exhibitions /Installations
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