Valorizzazione dell'area di viale de Gasperi a Cles (TN) - Realizzazione di un parcheggio multipiano

Concorso di progettazione - Progetto partecipante Cles / Italy / 2020

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Il concept del progetto nasce dalla volontà di coniugare l’ambiente naturale con il nuovo elemento architettonico del parcheggio agendo sul declivio esistente, scolpendolo e modellandolo fino a farvi emergere il nuovo volume, suscitando l’impressione che il nuovo parcheggio sia sempre esistito e che l’orografia gli si sia modellata attorno.
Per rafforzare il legame con l’ambiente naturale, si è scelto di rivestire le superfici verticali con una facciata continua in lamelle, creando una pelle che scandisce verticalmente il ritmo dei filari alberati dei frutteti prospicenti. A questo si aggiungono delle vere e proprie superfici vegetali , sia orizzontali che verticali, inglobando il costruito nel paesaggio.
Il risultato è una serie di terrazze panoramiche digradanti verso l’area agricola delle Moie e aperte ai pedoni, capaci di fornire suggestivi scorci sul paesaggio.


Il volume architettonico è composto da tre livelli di parcheggio (di cui uno interrato) accessibili direttamente dal livello 0 tramite il parcheggio del Polo Ospedaliero.


La circolazione interna è studiata per servire un totale di 160 posti auto, di cui 4 riservati a disabili. Due corpi scala con ascensore attraversano il parcheggio per sbarcare poi alla quota di Via De Gasperi. Tra Via De Gasperi e il blocco scale sud è posto lo spazio per gli stalli bike-sharing a servizio del progetto di mobilità ciclabile previsto dal Comune.
Il rivestimento esterno in lamelle lignee WPC permette la naturale ventilazione degli ambienti (a eccezione del livello interrato, dotato di camini di ventilazione) e al contempo scherma l’ambiente di parcheggio rispetto alle terrazze panoramiche antistanti.
I due livelli superiori ai parcheggi (livello +2 e piazza) sono dedicati alla convivialità, con una piazza principale al livello di Via De Gasperi e una seconda platea ribassata che permette un primo distacco dal traffico cittadino. Isolamento, questo, che culmina percorrendo la seconda
rampa pedonale che conduce direttamente al livello +1 e al suo affaccio sulle Moie. Da tale
rampa è possibile raggiungere anche il percorso pedonale esistente che porta fino a Via Trento.
È stata inoltre ipotizzata l’eventuale presenza della passerella pedonale oggetto del Masterplan
2016, evitando interferenze fra gli elementi e garantendo la funzionalità di entrambi anche in
condizioni di realizzazione parziale delle previsioni del Masterplan.
Le terrazze pedonali sono segnate da elementi geometrici e regolari (isole verdi, filari di sedute,
scalinate e rampe) che si originano nelle trame del tessuto urbano circostante, creando un
legame e un momento di mediazione tra elementi naturali e antropici.


Per garantire la sostenibilità ambientale dell’intervento e il rispetto dei CAM, sono stati scelti
materiali a basso impatto e con ottimi livelli di riciclabilità, nonché necessari di limitata
manutenzione.
La struttura principale è in elementi prefabbricati di cls C.A.P, utili per velocizzare il processo
realizzativo e diminuire l’impatto delle lavorazioni in cantiere sull’intorno urbano.
Le lamelle della facciata sono doghe in WPC, realizzate con un impasto estruso di fibre di legno
e polimeri riciclati. Esse sono utilizzate anche in alcune sezioni di pavimentazione e sulla
scalinata, in netto contrasto con la pavimentazione in pietra locale.
La vegetazione, oltre ad essere un filtro visivo, depura l’aria grazie al processo di fotosintesi.
Il parcheggio è gestito con un sistema di casse automatiche installate in prossimità dei vani
scala e sono previste colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Sulle coperture dei vani scala sono
installati i pannelli fotovoltaici che contribuiscono all’ecosostenibilità energetica dell’edificio.
Da una prima valutazione dei costi, l’opera appare perfettamente realizzabile, un’attenta
distribuzione interna ha permesso una migliore organizzazione dei volumi riducendo i costi, oltre
all’utilizzo di elementi strutturali prefabbricati che favoriscono l’uso di elementi standardizzati.
In ultimo, limitare le chiusure verticali al solo sistema brise soleil riduce drasticamente l’utilizzo
di impianti di ricambio aria, ottimizzando al meglio la ventilazione naturale.

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    Il concept del progetto nasce dalla volontà di coniugare l’ambiente naturale con il nuovo elemento architettonico del parcheggio agendo sul declivio esistente, scolpendolo e modellandolo fino a farvi emergere il nuovo volume, suscitando l’impressione che il nuovo parcheggio sia sempre esistito e che l’orografia gli si sia modellata attorno.Per rafforzare il legame con l’ambiente naturale, si è scelto di rivestire le superfici verticali con una facciata...

    Project details
    • Year 2020
    • Main structure Mixed structure
    • Client Comune di Cles
    • Cost 2.000.000,00
    • Status Competition works
    • Type Parks, Public Gardens / Public Squares / Urban Furniture / Parking facilities / Urban Renewal
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