La quarta piazza per Augusto

1° classificato concorso 'Abitare Rimini: Idee per i 2000 anni del ponte di Tiberio' Rimini / Italy / 2010

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Crediamo che nell’affrontare un tema di architettura sia opportuno dover operare in un modus operandi che tenga in considerazione un principio: l’intervento rimarrà al nostro passaggio e condizionerà il futuro di chi fruirà il territorio da noi antropizzato. Per questo motivo riteniamo che un buon progetto non possa che basarsi su un'analisi che tenga in considerazione tutti gli aspetti socio-economici a partire dall'identità storica della comunità in cui si opera.

In questo senso il nostro progetto nasce in seguito alla constatazione di un tessuto urbano sfilacciato e poco definito e nel cercare di ridefinire i margini della città consolidata posta ai limiti del Parco XXV Aprile. Il progetto mira da un lato ad individuare percorsi alternativi alla viabilità carrabile esistente, individuando le strade in grado di decongestionare il traffico lungo le aree abitate, dall'altro a costruire luoghi capaci di innescare relazioni sociali tra gli abitanti e luoghi per abitare, seguendo i principi di ecologia e sostenibilità, oggi indispensabili nell’ottica di un paese civile.
Pertanto, secondo questa filosofia, si propone la riqualificazione del ponte di Tiberio attraverso la rivalutazione del suo intorno con la realizzazione della "Quarta piazza". I contorni e gli spazi urbani del borgo storico S. Giuliano vengono ridefiniti, la nuova piazza funge da continuum spaziale con il corso di Augusto contribuendo a riconnettere un tessuto urbano, oggi diviso, grazie al prolungamento pedonale del centro storico. Parallelamente, nel parco XXV Aprile, vero polmone verde posto nel cuore della città, il progetto propone un filtro costruito lungo il quale vengono individuate tre macro zone di interesse strategico sulle quali destinare nuove funzioni sostenibili a servizio della comunità come residenze per anziani, una biblioteca civica, aree a parcheggio, percorsi viari e luoghi di incontro. Inoltre vengono individuati gli edifici esistenti sui quali viene proposto un recupero strategico attraverso il cambio di destinazione d'uso al fine di trasformarli in edifici capaci di rispondere alle nuove esigenze della città (Ex macello in Via D. Campana).
Si propone infine l’attraversamento del fiume Marecchia con un ponte carrabile, una nuova viabilità dei quartieri posti ai margini del parco valorizzandone così gli accessi e la ricucitura della circolazione esistente, come il prolungamento di via A.Moro lungo il deviatore Ausa.
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    Project details
    • Year 2010
    • Status Competition works
    • Type Restoration of old town centres / Landscape/territorial planning
    • Websitehttp://www.cmastudio.it
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