OperA-OSSERVATORIO PER L'ARCHITETTURA

OSSERVATORIO PER L'ARCHITETTURA sui progetti degli Architetti dell'Ordine di Palermo Milazzo / Italy / 2012

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REGOLAMENTO
Osservatorio per l’Architettura
sui Progetti degli Architetti dell’Ordine di Palermo
Il Consiglio dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Palermo intende documentare ed esporre
la professione dell’architettura dei propri iscritti ponendo in essere gli assunti programmatici che hanno determinato il programma per il
prossimo quadriennio, ciò attraverso il piano editoriale della costituenda Rivista del nostro Ordine ed il Programma Mostre. A tale scopo
si è deciso di dare vita ad una rassegna permanente di progetti di architettura, aperta a tutti gli iscritti che volessero candidarsi, al duplice
scopo di utilizzare i materiali prodotti da inscrivere nella pubblicazione della Rivista e per esporre le proprie opere in seno alle mostre
periodiche programmate nella sede del nostro Ordine.
Candidature
Selezione dei progetti
I progetti inviati verranno vagliati da una commissione, appositamente costituita, in diverse sessioni durante l'anno in rapporto al tema
delle iniziative proposte.
Progetti selezionati
I progettisti, saranno contattati dallo staff dell’ Osservatorio per l’Architettura ed invitati a perfezionare il materiale definitivo predisposto
da porre nella Rivista e/o in Mostra.
Allestimento mostre
Ogni progettista avrà a disposizione uno spazio espositivo adeguato su cui potrà esporre, a propria cura e spese, il progetto o i progetti
selezionati secondo schemi grafici ed impaginativi di propria composizione relativamente al contenuto delle tavole, ad eccezione del logo
e della testata intesi come elemento unificante del format delle tavole.
Nei limiti dello spazio a disposizione, potranno essere utilizzati anche plastici o altro materiale illustrativo, purché il loro allestimento sia
concordato con lo staff dell’ Osservatorio per l’Architettura.
I progetti verranno esposti presso la sede dell’Ordine di Palermo nei tempi e nelle modalità dallo stesso stabiliti in funzione della
situazione logistica e della disponibilità degli spazi in relazione alle altre attività da svolgere. L'eventuale esposizione allestita nel mese di
luglio si protrarrà anche nel mese di agosto. L'esposizione sarà aperta al pubblico negli orari e nei giorni di apertura della sede
dell’Ordine di Palermo.
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Tutte le tavole dei progetti in Mostra nei vari appuntamenti espositivi, alla fine di ogni anno, andranno a costituire l’Archivio della
produzione degli architetti della provincia di Palermo e compatibilmente con le risorse economiche a disposizione costituiranno l’Annuario
della produzione architettonica degli iscritti attraverso la stampa.
Pubblicazione progetti sulla Rivista OperA
I progetti partecipanti alle selezioni ed alle mostre programmate, definiranno di fatto, in rapporto al tema trattato in ogni numero, gli
apparati progettuali da inscrivere nella Rivista OperA traducendo quanto di meglio il dibattito ha prodotto attraverso la produzione
architettonica a cavallo tra Secondo e Terzo Millennio. Con ciò si intendono individuare le attuali linee di tendenza tradotte nei progetti
degli architetti della Provincia di Palermo, nel riconoscimento di come l’architettura si costituisca quale indispensabile patrimonio, risorsa
culturale e sociale. Per quanto possibile, in funzione dello spazio editoriale e compatibilmente con i relativi costi, la Rivista ospiterà il
maggior numero di progettisti possibile in rapporto agli assunti prima enunciati.


TAV. 1 RELAZIONE DESCRITTIVA VILLE UNIFAMILIARI AD ALTAVILLA
Sulla costa settentrionale della Sicilia, ad Altavilla Milicia, sorge, a poche centinaia di metri dal mare, questo complesso residenziale di ville unifamiliari, che trova in un rapporto diretto e dinamico tra interno ed esterno il suo principale punto di interesse, rilevando un serrato confronto tra concezione vernacolare e cultura internazionale.
La destinazione urbanistica attribuita alla zona in cui ricade l’area oggetto dell’intervento risulta essere “zona di villeggiatura con vincolo panoramico, C4,”. Il terreno, che si estende in lieve pendio, è caratterizzato da vegetazione tipica della macchia mediterranea, costituita da piante quali saggina, sommacco, finocchio selvatico, palma nana, oltre la presenza di pini ed ulivi; verde esistente che si è previsto, già nella fase progettuale, di salvaguardare ed incrementare.
Da queste premesse, l’intervento progettuale nasce dall’articolazione di tre ville unifamiliari composte da corpi isolati e compatti. Due di esse, distribuite su tre livelli fuori terra differenziati per tipologia distributiva e funzionale, occupano gran parte della superficie edificabile, risultando proporzionalmente invertite; la terza, distribuita su due livelli fuori terra con terrazza in copertura, presenta pianta rettangolare e di ridotte dimensioni, ed è ruotata opportunamente di 45° rispetto all’intero lotto al fine di esaltare le visuali panoramiche del sito. In particolare, al piano terra sono presenti gli ambienti destinati al soggiorno caratterizzati da infissi scorrevoli di notevoli dimensioni, che permettono un continuo rapporto interno/esterno, controllato da ampi brisoleil scorrevoli. Questi ultimi consentono, anche, differenti percorsi e prospettive in cui la luce gioca un ruolo da protagonista.
Il sistema costruttivo scelto è quello di tipo intelaiato, in calcestruzzo di cemento armato con pilastri e travi e solai latero-cementizi su fondazioni di tipo continuo. I tompagni esterni sono realizzati con tamponature in doppi blocchi di Poroton, rifiniti in intonaco civile per interni di biocalce. Per la finitura dei prospetti esterni si è utilizzato intonaco tipo Li Vigni additivato ai silossani. Relativamente alle coperture a falde inclinate si sono utilizzati coppi da fornace realizzati a mano che, unitamente all’utilizzo di altri materiali di estrazione industriale come le resine per le pavimentazioni interne, il cemento colorato in pasta faccia vista per quelle esterne, l’acciaio ed il vetro temperato ed acidato rispettivamente per le scale e gli infissi interni, concorrono alla ricerca di una architettura tesa all’innovazione ed all’internazionalizzazione ma ben radicata nel regionalismo e nella tradizione.


TAV. 2 RELAZIONE DESCRITTIVA RESIDENZA VIA PIGNATELLI ARAGONA, PALERMO
La residenza si trova in via Pignatelli Aragona a Palermo, in prossimità del monumentale Teatro Massimo, all’ultimo piano di un edificio storico composto da quattro elevazioni fuori terra. Il progetto ha previsto alcuni interventi finalizzati al consolidamento strutturale del sottotetto e ad una nuova rifunzionalizzazione dell’impianto distributivo. Pertanto si è reso leggibile, pur nella trasformazione, l’impianto architettonico storicizzato mettendo a vista, in alcuni locali, il paramento murario costituito da conci di tufo e realizzando una nuova copertura in legno lamellare: al contempo si è individuata una nuova struttura distributiva e spaziale adatta a soddisfare l’esigenza dei committenti, una giovane coppia, senza danneggiare l’edificio. La totale demolizione degli elementi estranei all’organismo edilizio e della quasi totalità dei tramezzi, ha reso possibile la realizzazione di un open space su più livelli in cui protagonisti sono i materiali, (acciaio, pietra, vetro, legno, tufo). La presenza di alcuni complementi di arredo, “animali domestici”, in ceramica ed in tessuto realizzati dal progettista per la Sicilia in Puzzle s.r.l., contribuiscono a caratterizzare l’opera e la ricerca progettuale tesa al rapporto natura/artificio e/o innovazione/tradizione.




TAV.3 RELAZIONE DESCRITTIVA CENTRO di LASERTERAPIA e RESIDENZE
L’intervento tende alla riqualificazione di un ambiente urbano, già in parte edificato negli anni ’60, attraverso la realizzazione di superfici destinate a verde (giardini pensili, percorsi d’acqua, aree per attività ludiche, serra) e di due manufatti edilizi che guardano con particolare attenzione all’architettura ecologica e/o biocompatibile: uno destinato a presidio ambulatoriale e uno a residenze di civile abitazione.
PRESIDIO AMBULATORIALE
Si è pensato di articolare il corpo di fabbrica su cinque livelli fuori terra e due livelli interrati, realizzando una copertura a terrazza accessibile, sia dall’interno del fabbricato che dall’esterno, attraverso una scala che collega l’area esterna a quota del piano primo fino alla terrazza.
Dal punto di vista distributivo si è suddivisa la costruzione in zone ben distinte;
• al piano terra la reception e l’ufficio della direzione;
• al piano primo le varie stanze dove verrà svolta la terapia laser ai singoli pazienti
• al piano secondo gli uffici ambulatoriali
• al piano terzo una sala destinata a conferenze e riunioni
• al piano primo interrato oltre ai locali tecnici necessari agli impianti, i servizi igienici e gli spogliatoi del personale
• al piano secondo interrato la piscina terapeutica da una parte e la palestra, sempre attinente alla terapia riabilitativa, dall’altra; nella zona centrale sono ubicati gli spogliatoi degli utenti.
Tutti i locali dell’intero edificio sono posti a diretto contatto con l'esterno e quindi con il verde ed il paesaggio naturale ubicato prevalentemente a nord, tramite ampie pareti finestrate.

RESIDENZE
Il manufatto edilizio destinato a residenze si sviluppa su dieci livelli fuori terra e due livelli interrati. In copertura si è realizzata una terrazza accessibile, sia dall’unità immobiliare posta al nono piano che dalla scala condominiale.
Dal punto di vista distributivo si è suddivisa la costruzione in zone ben distinte;
• al piano terra la grande portineria, composta da un unico ampio ambiente vetrato anche in copertura, avente ingresso da via Leotta; in tale ambiente si trova anche un giardino d’inverno che delimita il percorso verso i collegamenti verticali, quali l’ascensore e la scala, che collegano i vari piani dell’edificio. Sono inoltre ubicati locali deposito e n° 2 uffici
• al piano primo due uffici con copertura in parte vetrata
• dal piano secondo al piano nono due appartamenti per piano sia simplex che duplex
• al piano primo interrato oltre ai locali tecnici necessari agli impianti, il parcheggio condominiale con 2 rampe, una di accesso e l’altra di uscita
• al piano secondo interrato un vano autorimessa con locali deposito oltre ai locali tecnici necessari agli impianti.
Esternamente alla costruzione si prevede una sistemazione a verde, limitando al massimo le zone pavimentate se non nei luoghi di servizio e di sosta.
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    REGOLAMENTOOsservatorio per l’Architetturasui Progetti degli Architetti dell’Ordine di PalermoIl Consiglio dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Palermo intende documentare ed esporrela professione dell’architettura dei propri iscritti ponendo in essere gli assunti programmatici che hanno determinato il programma per ilprossimo quadriennio, ciò attraverso il piano editoriale della costituenda Rivista del nostro Ordine ed il Programma Mostre....

    Project details
    • Year 2012
    • Work started in 2010
    • Work finished in 2012
    • Client Consiglio dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Palermo
    • Status Competition works
    • Type Parks, Public Gardens / Apartments / Single-family residence / Multi-family residence / Country houses/cottages / Office Buildings / Tower blocks/Skyscrapers / Business Centers / Offices/studios / Research Centres/Labs / Hospitals, private clinics / Nursing homes, rehabilitation centres / Multi-purpose Cultural Centres / Swimming Pools / Fitness Centres / Wellness Facilities/Spas / Tourist Facilities / Interior Design / Custom Furniture / Graphic Design / Photography / Urban Renewal
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