SCUOLA NEL PARCO

CONCORSO A FASI Parma / Italy / 2020

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SCUOLA NEL PARCO


INSERIMENTO URBANISTICO E PAESAGGISTICO


Concept. La storia è segnata dalla spasmodica ricerca dell’Uomo di soddisfare i suoi bisogni, secondo una concezione predatoria di sfruttamento e inquinamento degli elementi naturali. L’uomo vitruviano è l’emblema di questa visione antropocentrica.
I recenti devastanti cambiamenti climatici impongono una immediata inversione di paradigma nelle coscienze, nelle culture, nelle economie, nei modi di trasmettere il sapere, che porti la Natura e la sopravvivenza del Pianeta al centro dell’agire dell’uomo.


Il nuovo polo scolastico, agorà della conoscenza e baluardo della sostenibilità, affida alle nuove generazioni il messaggio: salviamo la Terra, ora.


Organizzazione dei volumi, rapporto con il contesto, mobilità, sistema degli accessi. Si sono attestati gli accessi veicolari dei 3 nuovi insediamenti su Via Gronchi per evitare di sovraccaricare le strade a traffico intenso a est e a nord e di migliorarne l’accessibilità da Via Sidoli introducendo una nuova rotatoria.


L’ingresso principale della scuola Secondaria, situato lungo Via Sidoli in corrispondenza della fermata dell’autobus, unisce longitudinalmente i volumi con funzioni pubbliche (uffici, auditorium, palestra, mensa) con i 3 edifici dedicati alle attività didattiche (aule, laboratori).
La loro concatenazione a semi ellisse definisce un luogo circoscritto ma aperto al contesto, che richiama luoghi archetipici della città italiana: la corte, la piazza. Qui irrompe il paesaggio urbano attraverso alcune aperture: la città entra nella scuola in senso metaforico ma anche fisico e percettivo.


Lo stesso principio insediativo informa il progetto volumetrico della scuola Primaria, con andamento curvilineo inverso, che conclude la corte.
Il volume dell’Archivio di Stato nasce invece dalla sottrazione di un vuoto cilindrico da un parallelepipedo a base quadrata, nel cui centro il leonardesco uomo vitruviano è sostituito da una quercia piramidale, simbolo della nuova visione geocentrica.


Il sistema pavimentale e gli allineamenti dei larghi G. Carli e F. Piccoli proseguono dentro il nuovo comparto, connotando gli ingressi della scuola Primaria, del nuovo Archivio di Stato e i percorsi interni alla corte. In tal modo si rende evidente che la città entra nella scuola.


Rapporto tra volumi e verde. La commistione di due griglie geometriche, a raggiera e a maglia quadrata, disegna il paesaggio: filari di carpino bianco si irradiano dall’interno del plesso scolastico verso l’esterno, mentre nella zona sud la “piantata parmigiana” con maglia 20x20m è
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segnata da aceri campestri intervallati da alberi da frutto. Verranno inoltre valorizzati quegli esemplari preesistenti e sani compatibili col nuovo insediamento.
Per mitigare l’inquinamento veicolare l’andamento sinuoso della nuova pista ciclabile crea anse e piccole collinette con arbusti fioriti mangiasmog e in funzione antirumore.


Il sistema verde connettivo dei nuovi insediamenti costituisce un vero e proprio Parco della Sostenibilità aperto ad una fruizione pubblica continuativa, con la pista ciclabile che funge anche da anello per il jogging.


Fruibilità degli spazi collettivi. La serie dei volumi a vocazione urbana, con coperture diversificate, è dislocata verso est per migliorarne l’accessibilità tramite una “galleria urbana” dotata di ingressi parzializzabili a seconda delle necessità, mentre i 3 edifici didattici, identici, sono rivolti a sud-est e collegati da luminosi corridoi interni.


Tale diversa connotazione rende le funzioni immediatamente riconoscibili.
La collocazione dei laboratori ai piani terra e primo del cluster adiacente l’ingresso ne facilita la fruizione negli orari extrascolastici. La mensa è posizionata a sud-est per essere direttamente raggiungibile dagli studenti della scuola Secondaria e della Primaria tramite un sovrappasso della strada di servizio.
La corte interna ai due plessi scolastici è attrezzata con piante, arbusti, vasche di terra per la coltivazione di erbe officinali, sedute che dilatano all’esterno il teatro e la mensa, portici, piccoli chiostri coperti, il campo da basket e la pista di atletica. Questo spazio polifunzionale potrebbe essere destinato ad una fruizione pubblica occasionale e limitata.


QUALITA’ ARCHITETTONICA E ASPETTI INNOVATIVI


Composizione architettonica.


Il principio insediativo del nuovo sistema urbano deriva dalla sintesi di una doppia matrice urbana: a raggiera, che suggerisce un movimento circolare e un centro, e a maglia quadrata di origine romana, che deriva dal tessuto urbano circostante.
L’asse nord-sud – una sorta di moderno cardo – segna e unisce concettualmente l’ingresso della Scuola Secondaria a nord, il centro della nuova Cittadella, l’ingresso a nord dell’Archivio di Stato.


L’ingresso funge da snodo non solo tra esterno ed interno ma anche tra gli edifici della dimensione cognitiva – cluster e laboratori – e gli edifici della dimensione culturale e corporea – teatro, palestra, mensa.
La scuola primaria presenta lo stesso principio compositivo specchiato, con i volumi a vocazione urbana – uffici, ingresso, laboratori – rivolti a est, collegati con i 2 edifici a 2 piani che ospitano i 4 cluster (5 aule ognuno) e con la palestra alla estremità ovest. Il portico a nord collega tutti i volumi della scuola.

L’Archivio si sviluppa su 3 piani, con le funzioni più pubbliche al piano terra completamente vetrato e il volume del deposito documenti – un landmark che suggerisce l’immagine di un libro socchiuso – allineato sul cardo e illuminato zenitalmente e da nord con un taglio vetrato.


Qualità e innovazione degli spazi interni ed esterni
Accessibilità e inclusione. Il nuovo plesso scolastico è facilmente accessibile dalla città, caratterizzato da coni ottici che collegano esterno e interno e da ingressi concepiti come ponti ad arco, collegamento fisico e simbolico tra la città e la Nuova Cittadella. L’ampio utilizzo di vetrate, portici, terrazze conferisce un senso di accoglienza e di apertura della scuola verso l’esterno.



Interattività e aggregazione sociale. La tribuna dei ragazzi nell’ingresso principale, i collegamenti orizzontali e verticali ampi e luminosi, la possibilità di unire all’interno del cluster 2 aule e lo spazio calmo con lo spazio comune, costituiscono spazi ad uso flessibile che incentivano la socialità e l’inclusione.



Contenimento energetico. Una parte delle coperture dei 3 edifici/cluster e degli uffici è inclinata per ospitare pannelli fotovoltaici e crea a sud un ampio porticato, mentre i tetti verdi della galleria urbana, della mensa e dell’Archivio contrastano le isole di calore.
L’utilizzo di materiali riciclati o riciclabili, non inquinanti e prodotti con basse emissioni di CO2, l’introduzione in copertura del verde o di superfici chiare per massimizzare l’albedo, di partizioni verticali altamente performanti, l’utilizzo dell’acqua di falda per lo scambio geotermico, l’accumulo dell’acqua piovana per l’utilizzo domestico e irriguo, la piantumazione di specie ed arbusti ad alto assorbimento di inquinanti, contribuiscono alla creazione di un insediamento scolastico che non sarà solo NZEB, ma ATTIVO. Si attuerà il protocollo LEED AMBIENTE, che riguarderà tutti gli aspetti della progettazione, anche esterna.



Comfort abitativo, benessere acustico e luminoso. L’utilizzo di pannelli in legno strutturale Xlam e di materiali naturali a vista, di colori vivaci e diversificati all’interno di ogni cluster, contribuiscono ad ottenere un alto livello di comfort abitativo. Si utilizzeranno materiali fonoassorbenti performanti e realizzeranno nelle aule schermature in legno ad alto assorbimento acustico. L’irraggiamento luminoso sarà mitigato da aggetti e ombreggiamenti esterni, oltre che da vetri selettivi.


ASPETTIFUNZIONALI


Rapporto tra le funzioni, layout distributivo. L’edificio degli uffici, servito da scale a prova di fumo e ascensore, accoglie a piano terra gli uffici per insegnanti e il ricevimento dei genitori, a piano primo gli uffici amministrativi e una passerella di collegamento con i cluster, in copertura il locale inverter.



il cluster è dotato di 3 aule, uno spazio calmo, uno spazio comune collegato a una ampia terrazza che funge da aula all’aperto, un blocco bagni, un corridoio che centralmente si dilata. Questa configurazione ben si adatta all’uso laboratori, ai piani terra e primo.
Il teatro è corredato di torre scenica e camerini, la palestra degli spazi accessori, la mensa di una cucina a giorno utilizzabile anche per corsi di cucina.


Impianti termici. Il complesso sarà servito da Generatore termico a Pompa di Calore Reversibile acqua-acqua a funzionamento geotermico a ciclo aperto con scambio diretto da pozzo/falda (con scambiatore) ed avente dimensione in potenza indicativamente pari a circa 450 kW. La distribuzione del vettore termico avverrà verso sistemi di scambio e trattamento predisposto per ogni singolo edificio (sistema modulare). La emissione termica ed il ricambio aria saranno effettuati tramite sistemi a “travi fredde” di ultima generazione. Il raffrescamento ambienti in fase estiva potrà avvenire anche in modalità “free-cooling”.


Il sistema complessivo, in funzione dell’involucro e delle tipologie di impianti realizzati a edifici/zone/moduli permetterà una grande efficienza funzionale ed energetica. Sarà presente integrazione energetica da impianto fotovoltaico per 80-100 KWp circa i cui pannelli saranno completamente integrati nell’architettura.


Impianti Elettrici. Si prevedono: Illuminazioni con apparecchiature di ultima generazione ed emissione a LED; coefficienti di abbagliamento ridotti Ugr<19 adatti agli usi scolastici ed all’utilizzo di display e terminali; controllo e gestione (lighting and energy-management) effettuati tramite sistemi BUS con protocolli dedicati (es. Sistema DALI, KNX, ecc..); corpi illuminanti del tipo dimmerabile da controllo remoto, programmabile e con possibilità di gestione puntuale, locale per locale.


Sarà pure possibile impostare un livello di illuminamento costante in funzione dell’integrazione con l’illuminazione esterna. I locali saranno dotati di prese di energia e rete dati (cablaggio strutturato) con distribuzione in fibra ottica, oltre a tecnologie audiovisive di ultima generazione. Facilità di manutenzione del complesso. Su Via Gronchi si innesta una strada per la manutenzione dell’area interna, che dà accesso anche al magazzino generale e alla centrale termica interrati. I materiali saranno scelti per la resistenza all’usura, facilmente lavabili e manutenibili.


Sicurezza. Gli ingressi alla nuova struttura scolastica e le uscite di sicurezza sono facilmente controllabili mediante sistemi di allarme e di sorveglianza.
Si prevede la presenza di un bidello nell’ufficio all’ingresso e di 1 bidello per ogni piano, per un totale di 4.


I cancelli est e ovest della corte saranno dotati di automatismi e il lato sud – fino alla realizzazione del 2° lotto – di una cancellata.

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    Project details
    • Year 2020
    • Main structure Mixed structure
    • Client Comune di Parma
    • Cost 7.500.000
    • Status Competition works
    • Type Parks, Public Gardens / Schools/Institutes / Research Centres/Labs
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