Pirelli Learning Center

Edificio Cinturato Milan / Italy / 2020

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L’architettura del Building Cinturato nasce dall’idea di un edificio in grado di essere convintamente contemporaneo - all’avanguardia dal punto di vista delle performance ambientali e delle dotazioni per uno spazio di lavoro e di formazione d’eccellenza - ma nello stesso tempo capace di avere le qualità di un’architettura antica, quelle legate alla solidità, alla durata ed alla precisione della costruzione.


Il progetto nasce dalla convinzione che l’edificio dovesse ambientarsi nel campus in maniera naturale, mostrando al contempo senza indugi il suo carattere speciale: per la sua posizione privilegiata, tra gli alberi del giardino della Bicocca e l’ingresso al comparto produttivo in corrispondenza del mitico civico 222, e per il suo programma specifico ed articolato rispetto agli altri edifici ad uffici esistenti, quello relativo al welfare aziendale Pirelli.


Sobrietà ed eleganza sono i caratteri distintivi dell’edificio, rigoroso e monocromo all’esterno, ricco di spazialità e di contrappunti cromatici all’interno, come in corrispondenza della “learning street”, scavata nella profondità del corpo per collegare le stanze del training centre, con affacci sempre diversi sul giardino.


Il carattere dell’architettura nasce in relazione al luogo, ma soprattutto al Committente: in questo caso le due cose non possono essere disgiunte; con l’ambizione che l’identità e lo stile dell’azienda produca un riflesso nel carattere dell’edificio senza che questo trasferimento avvenga in maniera letterale o meccanica. Quasi che fosse all’interno delle pietre e non un adesivo da applicare ai vetri. Da qui l’idea della decorazione della struttura.


L’idea della decorazione come luogo di risonanza di diversi aspetti, quelli legati alla straordinaria cultura grafica di Pirelli, come le immagini pubblicitarie di Bob Noorda degli anni ’60, e quello della presenza dell’edificio rinascimentale della Bicocca degli Arcimboldi, con gli imbotti decorati in cotto e le decorazioni floreali interno delle sue stanze segrete. La decorazione avviene attraverso la reinterpretazione di alcuni temi, quello del porticato, della trabeazione, del tetto figurativo, delle griglie nelle finestrature.


Il progetto cerca ispirazione dall’edificio della Cascami Seta in Via Santa Valeria di Piero Portaluppi, che ha lavorato in quegli anni anche al recupero della Bicocca, per l’idea della facciata minerale lavorata come un tessuto, per la spazialità dell’atrio centrale; soprattutto per il fatto di essere un edificio ad uffici ma allo stesso tempo di non sembrarlo, preoccupandosi di ambientarsi in quel luogo più che di esprimere la sua funzione.


La struttura è considerata l’elemento centrale del progetto, indissolubilmente legata all’espressione dell’edificio, sia quella esterna che quella interna. Non più nascosta sotto gli strati delle finiture, dei rivestimenti e dei controsoffitti, la struttura dell’edificio si manifesta nella sua nudità, alludendo ad un’autenticità vicina all’eleganza.


L’architettura dell’edificio ambisce a tenere insieme l’idea della trasparenza e della corporeità contro un’idea di trasparenza bidimensionale, generica, facilmente sostituibile, che spesso caratterizza l’architettura terziaria contemporanea. La facciata dell’edificio coincide con la sua struttura: il progetto persegue l’idea di facciata come elemento stabile dell’architettura, rispetto all’instabilità del programma e degli usi.


Il tema della sostenibilità è l’altro tema centrale: nella costruzione, nelle dotazioni e nelle prestazioni: ma, come avviene per le cose più preziose, è una qualità che rimane per la maggior parte invisibile, senza che diventi un’immagine tecnologica soggetta spesso ad un rapido invecchiamento.


Il progetto si estende nella sistemazione degli spazi esterni, nella piazza verso la fondazione Pirelli e nei percorsi che si proiettano nel giardino riprendendo le geometrie spezzate della pianta dell’edificio e gli elementi pesanti delle sue lesene di facciata, curvati per offrire spazi di relazione sotto gli alberi.

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    L’architettura del Building Cinturato nasce dall’idea di un edificio in grado di essere convintamente contemporaneo - all’avanguardia dal punto di vista delle performance ambientali e delle dotazioni per uno spazio di lavoro e di formazione d’eccellenza - ma nello stesso tempo capace di avere le qualità di un’architettura antica, quelle legate alla solidità, alla durata ed alla precisione della costruzione. Il progetto nasce dalla convinzione che...

    Project details
    • Year 2020
    • Work started in 2018
    • Work finished in 2020
    • Main structure Reinforced concrete
    • Client Pirelli & C. S.p.A
    • Contractor Carron Cav. Angelo S.p.A.
    • Cost 18.000.000
    • Status Completed works
    • Type Office Buildings / Business Centers / Corporate Headquarters / Offices/studios
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