Riqualificazione urbana con pensilina

Progetto 2016 Caravino / Italy

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Il progetto di riqualificazione urbana sviluppato cerca di ottenere la massima integrazione con il contesto apportando un nuovo «carattere» all’area, come offerta complementare e rispettosa della città storica, privilegiando la sua dimensione pubblica, visuale e rappresentativa. Il progetto compositivo prevede la realizzazione di una pensilina per la fermata dei bus, di una rampa per disabili integrata e l’ottimizzazione dello spazio destinato ai parcheggi. Nella volumetria della pensilina e nella nuova pavimentazione gli allineamenti sintetizzano quelli del tessuto storico, caratterizzando unitariamente lo spazio pubblico e l’edificato, non entrando in competizione con l’impianto storico, ma dando nuove gerarchie e garantendo la continuità con l’esistente grazie ad un costante rapporto visuale della chiesa da entrambi i lati della strada principale. E’ stata inoltre data importanza all’edificio secondario, in quanto la copertura della pensilina presenta un’inclinazione che, con la sua struttura, rispetta le aperture esistenti non interferendo con la visuale delle stesse. La matericità differente nella nuova pavimentazione, rispetto all’asfalto, consente di leggere un segno di continuità della strada principale dando più leggibilità allo spazio prospiciente la chiesa e la casa parrocchiale, che acquista una dimensione più intima e raccolta. Le linee direttrici che concorrono alla ridefinizione del percorso pedonale sono generate da una linea parallela alla pavimentazione lapidea esistente che definisce lo spazio antistante l’edificio di culto. La scala di accesso all’ingresso della chiesa si genera a partire dall’incrocio tra la maglia dei parcheggi di 2.50 m e la linea mediana della lesena della facciata della chiesa. La forma della copertura della pensilina è invece determinata dalle perpendicolari al fronte dell’edificio retrostante, in continuità con la nuova pavimentazione e parallela alla strada principale. Essa si distacca dalla facciata della casa parrocchiale denunciando in modo chiaro il nuovo intervento. La panchina si attesta anch’essa parallelamente alla piastra della pavimentazione, variando nelle sue dimensioni e acquisendo dinamicità nella sua forma. Gli edifici di culto (chiese, moschee, sinagoghe o qualsiasi altro ambiente destinato al culto di ogni confessione e rito) devono essere visitabili o perlomeno prevedere una zona riservata facilmente accessibile per assistere alle funzioni religiose (art. 3 D.M.LL.PP. 236/1989). La normativa vigente prescrive, per i luoghi di culto il requisito della visitabilità. Tuttavia, questo requisito è stato applicato in maniera più ampia: l’accessibilità è garantita in condizioni di sicurezza e autonomia anche per persone con capacità motoria ridotta. Questo avviene grazie a un percorso in piano che sfrutta l’andamento del terreno esistente, che collega la viabilità pubblica all’accesso dell’edificio e che consente il passaggio e lo spazio di manovra.

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    Il progetto di riqualificazione urbana sviluppato cerca di ottenere la massima integrazione con il contesto apportando un nuovo «carattere» all’area, come offerta complementare e rispettosa della città storica, privilegiando la sua dimensione pubblica, visuale e rappresentativa. Il progetto compositivo prevede la realizzazione di una pensilina per la fermata dei bus, di una rampa per disabili integrata e l’ottimizzazione dello spazio destinato ai parcheggi. Nella...

    Project details
    • Client Comune di Caravino
    • Status Unrealised proposals
    • Type Public Squares / Urban Furniture
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