Il segno dei designer

Set up Milan / Italy / 2010

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Il tema dell’allestimento della mostra "Il il segno dei designer “, a cura di Gianni Veneziano, nasce da una riflessione sul formato e sulla carta, quale generatrice dei disegni d’autore.
La carta è la chiave di lettura di un allestimento realizzato con mezzi molto semplici e totalmente riutilizzabili , tuttavia capaci di suggestionare il visitatore. L’idea del tavolo-espositore nasce dalla proiezione da 0 a 90 di fogli A4 simulando un tavolo da disegno, su cui sono nati i disegni negli studi degli autori invitati. Torri  di A4, tenute insieme da un imballaggio tipico, sono disposte simmetricamente rievocando edifici in scala ridotta. Volumi geometrici primari disegnano una città in miniatura fra cui aggirarsi liberamente, caratterizzata da una sorta di piazza volutamente pensata quale proiezione del vuoto centrale dell’impluvium, splendida sala espositiva del palazzo della Triennale. Non viene dato un percorso di visita privilegiato e non vi è alcun ordine nella sequenza dei disegni , né cronologico, né di alcun genere. Il tutto è sapientemente messo in risalto da un’efficace illuminazione puntuale che ricade centrale rispetto a gruppi di  quattro espositori. La visione interamente orizzontale della mostra si completa con una graphic animation di Felice Limosani a parete totale. Un’opera visuale che sposta la vita del tratto da un foglio in orizzontale A4 a uno schermo in formato 16:9. Un'estensione del linguaggio che parte dalla creatività combinatoria del Dj come tributo digitale del Design Thinking.


Comunicato stampa mostra:


Presso la Triennale Design Museum di Milano, lo scorso 16 dicembre, è stata inaugurata la mostra “il segno dei designer” a cura di Gianni Veneziano.
La mostra presenta un’ampia selezione di disegni di importanti designer italiani e internazionali, una preziosa testimonianza dei processi creativi che sottendono alla dimensione progettuale di ogni designer. Nomi storici si alternano a nuove leve attraverso opere provenienti dagli archivi o realizzate appositamente per la mostra che resterà aperta dal 17 dicembre 2009 al 17 gennaio 2010.
Quella del disegno è una pratica in cui si fondono idee ed emozioni, pensieri e intuizioni.
I soggetti raffigurati e le tecniche impiegate sono molteplici e riflettono le diverse e variegate sfaccettature del design.
Di disegno in disegno emerge l’anima di ciascuno dei progettisti coinvolti: che siano onirici, poetici, fiabeschi, fumettistici o concettuali, i segni tracciati sono sempre la fedele restituzione di scenari mentali e idee che tendono a prendere una forma.
Un racconto di segni e disegni che si completano con la graphic animation di Felice Limosani. Un’opera visuale che sposta la vita del tratto da un foglio in orizzontale A4 a uno schermo in formato 16:9. Un'estensione del linguaggio che parte dalla creatività combinatoria del Dj come tributo digitale del Design Thinking .
Al termine della mostra, la raccolta dei disegni verrà donata alla Collezione Permanente del Triennale Design Museum.

Elenco dei designer:
5.5 Designers, Adriano Design, AquiliAlberg, Dodo Arslan, Antonia Astori e Nicola De Ponti, Karim Azzabi, Emmanuel Babled, Mario Bellini, Guglielmo Berchicci, Luisa Bocchietto, Sergio Calatroni, Aldo Cibic, Biagio Cisotti e Sandra Laube, Antonio Citterio, Annalisa Cocco, Carlo Colombo, Matali Crasset, Mario Cucinella, Riccardo Dalisi, Lorenzo Damiani, Carlotta De Bevilacqua, Giuseppe De Gennaro, Michele De Lucchi, Silvio De Ponte, Matteo Bazzicalupo e Raffaella Mangiarotti [deepdesign], Paolo Deganello, Anna Deplano, Elio Di Franco, Giuseppe Di Somma, Luciana Di Virgilio, Dante Donegani e Giovanni Lauda, Nathalie Du Pasquier, Marco Ferreri, Odoardo Fioravanti, Jacopo Foggini, Stefano Follesa, Anna Gili, Stefano Giovannoni, Kostantin Grcic, Alessandro Guerriero, Martì Guixe, Gumdesign, Eva Guzek & Marco Veneziano, Maria Christina Hamel, Makio Hasuike, Richard Hutten, Giulio Iacchetti, Massimo Iosa Ghini, Italo Rota, Setsu e Shinobu Ito, Toyo Ito, Joe Velluto, Kazuyo Komoda, Kengo Kuma, Ugo La Pietra, Arik Levy, Felice Limosani, Roberto Lucci, Angelo Mangiarotti, Federica Marangoni, Ugo Marano, Ilaria Marelli, Enzo Mari, Massimo Mariani, Elio Martinelli, Alberto Meda, Alessandro Mendini, Simone Micheli, Adolfo Natalini, Nendo, Luca Nichetto, Paolo Orlandini, Paola Palma e Carlo Vannicola, Lorenzo Palmeri, Ludovica+Roberto Palomba, David Palterer, Daniele Papuli, Donata Paruccini, Francisco Paz Gomez, Terri Pecora, Maurizio Peregalli, Gaetano Pesce, Renzo Piano, Marco Piva, Franco Poli, Franco Raggi, Matteo Ragni, Bruno Rainaldi, Karim Rashid, Prospero Rasulo, Ronan & Erwan Bouroullec, Marc Sadler, Denis Santachiara, Luca Scacchetti, Luca Schieppati, Roberto Semprini, Luigi Serafini, Kaori Shiina, Claudio Silvestrin, George Sowden, Nicola Tarshito Strippoli, Ilkka Suppanen, Irene Taddei, Matteo Thun, Barbara Uderzo, Paolo Ulian, Ben van Berkel [UNStudio], Gianni Veneziano, Nanda Vigo, Marco Zanuso Jr., Vered Zaykovsky, Nika Zupanc.



Il segno dei designer
A cura di Gianni Veneziano
Triennale di Milano

17 dicembre 2009 – 17 gennaio 2010

Coordinamento generale: Silvana Annicchiarico
Progetto dell’allestimento: Veneziano+Team
Digital Story teller: Felice Limosani

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    Il tema dell’allestimento della mostra "Il il segno dei designer “, a cura di Gianni Veneziano, nasce da una riflessione sul formato e sulla carta, quale generatrice dei disegni d’autore.La carta è la chiave di lettura di un allestimento realizzato con mezzi molto semplici e totalmente riutilizzabili , tuttavia capaci di suggestionare il visitatore. L’idea del tavolo-espositore nasce dalla proiezione da 0 a 90 di fogli A4 simulando un tavolo da disegno, su cui...

    Project details
    • Year 2010
    • Work started in 2009
    • Work finished in 2010
    • Client La Triennale di Milano
    • Status Completed works
    • Type Museums / Exhibition Design / Art Galleries / Exhibitions /Installations
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