Riqualificazione area centrale - Ponte San Giovanni

Perugia / Italy / 2002

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Le origini di Ponte San Giovanni seguono da vicino quelle di Perugia; molte sono le ipotesi di questa contemporaneità di fondazione, ma la più probabile è quella etrusca. L’importanza di Ponte San Giovanni nell’antichità fu appunto quella di costituire una specie di piccolo porto fluviale di Perugia etrusca. L’aspetto di Ponte San Giovanni fino alla metà dell’800 non era quello che vediamo ora: esso consisteva in un gruppo pittoresco di vecchie case e di più vecchi palazzotti, lungo i bordi della unica strada chiamata dei Loggi. L’abitato aveva inizio dal ponte, sulla destra del Tevere, veniva poi la piazza della Chiesa parrocchiale, ricostruita nel tardo settecento sulle rovine di una più antica Chiesa medioevale, e il campanile opera del nostro secolo. Di fronte alla Chiesa sorgeva un massiccio edificio, con portico a 5 arcate detto “Le Logge”, dove avevano sede gli unici negozi. Per il resto il paese si estendeva con uno sviluppo essenzialmente longitudinale di circa un chilometro. Importante luogo di incrocio di strade e ferrovie, venne quasi completamente distrutto durante l’ultimo conflitto mondiale. I danni furono causati nel periodo terminale degli eventi bellici con l’arrivo delle Forze Alleate che costringevano l’esercito nazista alla ritirata. Dopo la guerra, per tutti gli anni ’50, al centro abitato si sono aggiunti in modo alquanto disordinato molti edifici, su iniziative private locali, che hanno determinato una crescita del tessuto edilizio senza un vero e proprio disegno urbano. Nel 1962 il Comune ha provveduto a redigere una variante al P.R.G. del 1956, che sarebbe diventato il vero Piano Regolatore Generale comunale, sulla base del quale è stato individuato anche lo sviluppo dell’area di Ponte San Giovanni a cui è stata assicurata una vasta ma non precisata possibilità di espansione delle attività industriali, specie lungo la valle del Tevere. Il quartiere è stato così urbanizzato con le previste strade di grande comunicazione, scuole, palestre, C.V.A., curando più la funzione che la forma delle nuove realizzazioni. L’area oggetto dell’intervento non presenta particolare carattere urbanistico in quanto, come già detto, nel corso degli anni si è sviluppata senza un preciso indirizzo preventivo. Hanno fatto da elementi catalizzatori: - la costruzione della nuova chiesa di “Cristo Re”, realizzata, in sostituzione di quella andata completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale, in due tempi successivi: prima la chiesa vera e propria, costruita su progetto dell’Architetto Antonio Bindelli, successivamente, nel 1990, il campanile progettato dall’Architetto Bruno Signorini; - la realizzazione di alcuni importanti servizi come le scuole elementare e materna in via Cestellini costruite rispettivamente nel 1964 e nel 1973 su progetto del Comune di Perugia e la palestra su progetto dell’Arch. Pietro Zanetti; - il Centro di Vita Associata, realizzato nel 1974 su progetto degli Architetti C. Trevisi e T. Zini; - la nuova piscina coperta realizzata dal Comune nel 1988 su progetto dell’Architetto F. Angelelli e dell’Ingegnere P. Bori. L’area si può senz’altro definire come il centro del nuovo sviluppo urbanistico di Ponte San Giovanni. Oltre alle emergenze architettoniche sopra descritte in esso figurano importanti vuoti urbani, in parte già utilizzati come verde pubblico attrezzato. Come meglio evidenziato nello stralcio del Piano Regolatore Generale, allegato al bando, l’Amministrazione comunale ha già previsto una riorganizzazione dell’area, sia per quanto riguarda la viabilità, che per quanto riguarda gli spazi da destinare a servizi pubblici. Gli uffici comunali inoltre hanno da tempo programmato alcuni interventi significativi, che i concorrenti potranno tenere in considerazione nella stesura della propria proposta valutandoli come elementi base oppure unicamente come indicazioni di massima. Opere già in programma: • Rotatoria tra via Cestellini e via della Scuola, il cui progetto preliminare non viene allegato in quanto è in fase di redazione e la realizzazione dell’opera è prevista per il 2003; • Percorso ciclo pedonale (allegato 1); • Parco pubblico nell’area antistante le piscine pubbliche comunali (allegato 2). Principale scopo del bando è di caratterizzare l’area, anche con emergenze architettoniche, in modo che possa essere finalmente evidenziato il suo ruolo di nuovo “centro città”. Oltre a ciò è necessario puntare su una riqualificazione sia della viabilità, in termini soprattutto funzionali, che degli spazi pubblici con interventi anche edilizi, capaci di mettere in collegamento le realtà già esistenti con quelle derivanti dalle proposte progettuali presentate. I progettisti dovranno prevedere adeguati parcheggi pubblici, la cui entità dovrà essere calcolata in base alle normative vigenti. Nell’ambito delle indicazioni sopra fornite, in particolare i concorrenti dovranno sviluppare: • Riorganizzazione dell’area di fronte al centro commerciale Apogeo da destinare a parcheggio e ad area di mercato, adeguatamente piantumata e in sintonia con gli spazi destinati a verde pubblico attrezzato presenti all’intorno; potranno essere presi in considerazione anche elementi architettonici capaci di meglio individuare le funzioni dell’area e di riqualificarla; • Individuazione di un edificio da destinare a sede unica degli uffici pubblici; • Recupero dell’attuale C.V.A. mediante ristrutturazione edilizia o mediante demolizione e realizzazione di una nuova struttura, con l’eventuale possibilità di accogliere anche la sede degli uffici pubblici indicati al punto precedente; • Integrazione del percorso ciclo-pedonale, in base alle indicazioni previste nel Piano Regolatore Generale; • Sistemazione della viabilità incrocio tra via Cestellini e via della Scuola; • Sistemazione della viabilità per il completamento dell’anello tra via Cestellini e via Catanelli. E’ auspicabile, infine, ipotizzare un sistema pedonale e/o ciclabile capace di mettere in collegamento le varie aree destinate a verde pubblico e/o a servizi pubblici, valutando la possibilità di rendere tale percorso svincolato dal traffico urbano veicolare. Le proposte progettuali dovranno essere realizzate rispettando integralmente le previsioni del nuovo Piano Regolatore Generale. I concorrenti non dovranno intervenire nei lotti in cui sono presenti edifici con prevalente destinazione d’uso residenziale, salvo le indicazioni di eventuali connessioni.
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    Le origini di Ponte San Giovanni seguono da vicino quelle di Perugia; molte sono le ipotesi di questa contemporaneità di fondazione, ma la più probabile è quella etrusca. L’importanza di Ponte San Giovanni nell’antichità fu appunto quella di costituire una specie di piccolo porto fluviale di Perugia etrusca. L’aspetto di Ponte San Giovanni fino alla metà dell’800 non era quello che vediamo ora: esso consisteva in un gruppo pittoresco di vecchie case e di più vecchi palazzotti, lungo i bordi...

    Project details
    • Year 2002
    • Status Competition works
    • Type Parks, Public Gardens / Urban Furniture
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