Restauro e risanamento strutturale di un edificio collabente con destinazione residenziale e/o ricettiva.

Mormanno / Italy / 2016

0
0 Love 419 Visits Published

Il progetto nasce dalla volontà del committente di recuperare un edificio a lui caro, una vecchia casa di famiglia da anni abbandonata e ormai definibile collabente.


La prima domanda che abbiamo posto al cliente è stata “Vuoi recuperare la struttura per farci cosa?” la risposta è stata molto vaga, “Tengo molto alla struttura e la voglio recuperare per utilizzarla come seconda casa”. Questa risposta ci ha dato la possibilità di affrontare un tema molto importante ed attuale ovvero quello del riuso e della riadattabilità dell’edificio in base alle possibili variazioni funzionali nel tempo.


Sempre più spesso vengono costruiti edifici con destinazioni d’uso ben precise e che quindi mal si adattano alle dinamiche del tempo. Il tema della “flessibilità” degli spazi abitativi risulta molto attuale soprattutto in considerazione del grande patrimonio immobiliare presente nel territorio italiano che mal si presta a cambi di destinazione d’uso diversi da quelli originari e che costringe, quindi, ad un consumo spasmodico del territorio per far fronte alle esigenze degli individui.


Visto le premesse, abbiamo pensato ad una distribuzione degli spazi interni che fosse funzionale dal punto di vista abitativo ma al contempo fosse in grado di adattarsi, nel caso di necessità, a struttura ricettiva (p.es. Agriturismo). Questo è stato possibile grazie all’inserimento di una struttura portante in c.a., nascosta dalle pareti perimetrali, che ha permesso la gestione degli spazi senza alcun vincolo dettato da murature interne. Le pareti perimetrali, quindi, non assolvono più alla loro funzione statica ma soddisfano solo la funzione estetica di involucro esterno.


Questo progetto deve essere usato come spunto di riflessione sulle potenzialità dei nostri immobili che attualmente vengono considerati solo “spese” piuttosto che possibile fonte di reddito. Ciò accade perché viviamo guardando nel presente senza avere alcuna prospettiva futura sull’investimento fatto, pertanto, il lavoro di un buon progettista oggi non è più quello di riuscire a creare solo una bella struttura ma soprattutto quello di consigliare il “grado di convenienza” di un investimento nel tempo, quindi valorizzando l’edificio e pensando alle possibili mutazioni che lo potranno interessare.

0 users love this project
Comments
    comment
    Enlarge image

    Il progetto nasce dalla volontà del committente di recuperare un edificio a lui caro, una vecchia casa di famiglia da anni abbandonata e ormai definibile collabente. La prima domanda che abbiamo posto al cliente è stata “Vuoi recuperare la struttura per farci cosa?” la risposta è stata molto vaga, “Tengo molto alla struttura e la voglio recuperare per utilizzarla come seconda casa”. Questa risposta ci ha dato la possibilità di affrontare un...

    Project details
    • Year 2016
    • Work started in 2016
    • Status Current works
    • Type Apartments / Country houses/cottages / Recovery/Restoration of Historic Buildings / Restoration of façades / Structural Consolidation / Refurbishment of apartments / Building Recovery and Renewal
    Archilovers On Instagram