ERIKA CAVALLINI Milan boutique

Via Sant'Andrea Milan / Italy / 2014

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Nel 2014 apre a Milano in via Sant’Andrea, la prima boutique monomarca del marchio emiliano Erika Cavallini, il cui concept è stato ideato e sviluppato dallo studio Milanese Correa Granados Architects.


Gli spunti da cui il progetto ha preso il via sono molti e comuni con lo spirito che aleggia in ciascuna collezione.


Entrare nella nuova boutique EC sarà come fare un salto indietro nel tempo e in un mondo di sogni.


Già nell’immediato varcare la soglia in pietra rosa perlino si percepisce che fonte d’ispirazione non possono che essere stati elementi vintage reinterpretati in chiave contemporanea.


La vetrina e l’ingresso, sono essenziali, limpidi, molto luminosi, addirittura apparentemente privi di telaio, e permettono al visitatore di sentirsi, fin dalla prima percezione visiva, all’interno del punto vendita, immerso in un’avvolgente atmosfera con un che di magico.


Il pavimento è rivestito in marmo botticino color avorio e le pareti dall’ effetto scrostato e anticato riportano ad immagini di trine e merletti e profumi di essenze di altre epoche che si sono sovrapposte con il passare delle stagioni come gli strati di intonaco e le tonalità sui muri.


Una volta entrati nella boutique si notano le appenderie autoportanti dalle curve sinuose che incorniciano l’ambiente e le asimmetriche composizioni di tavoli espositivi circolari in ottone e colorato materiale plastico forte richiamo della bachelite. L’ottone delle strutture di tali arredi ha una finitura naturale, brunita, irregolarmente “macchiata” dal processo di ossidazione che il passare del tempo le impone. Questi oggetti hanno così l’aria di essere stati riportati alla luce da un angolo della bottega di un vecchio antiquario. E il medesimo ottone è materiale principe anche del grande lampadario retrò come pure delle leggere travi su cui sono montati i corpi illuminanti “a cannoncino” che nel loro disporsi con apparente casualità ricordano uno stormo di rondini in un momento di riposo.


Tutto contribuisce a creare una allure sospesa nel tempo, quasi a significare l’essenza di una femminilità che non ne conosce nè teme il trascorrere. L’illusoria imperfezione dei particolari ed loro apparente decadenza, suggerisce in primis come il passare delle stagioni segni le cose, ma che a volte il difetto, l’imperfezione possano diventare un valore. E tale valore è distintivo quando associato alla bellezza muliebre, all’eleganza, al fascino di un dettaglio prezioso, a un abito.


Lasciandosi guidare dallo sguardo ci si dirige naturalmente nel corridoio, che per far sì che l’occhio abbia l’illusione di poter spaziare in uno spazio più ampio è stato interamente rivestito in uno dei suoi lati da specchiature anticate, molate ed incise. Sulla parete opposta è alloggiata l’espositore per gli accessori. Questo è costituito da un volume in vetro retro-verniciato rosa cipria, con due grandi oblò di forma ellittica dal fondo in mica cangiante e mensole in ottone.


Il percorso si conclude con un affascinante specchio a tre ante con profili in ottone e si apre in un ambiente più intimo che ospita una confortevole area sedute. Qui ci si può accomodare su poltrone in perfetto stile retrò incorniciate da una parete dai delicati motivi floreali e dall’oblò in moquette rosa appoggiato sul pavimento sempre in bianco botticino. L’attesa viene ingannata dallo scorrere delle immagini delle sfilate sul video alloggiato nella parete delle cabine di prova, anche esse ispirate ad altre epoche in dettagli come la porta a libro dal telaio in ottone e tessuto plissettato o la seduta a ribalta “ricordo” dei vecchi treni di una volta.


In generale la rotondità degli elementi di arredo pare richiamare la morbidezza delle forme femminili e si sposa con minuzie quali le mensoline in ottone ed i vasi di fiori della zona cassa, anche essa costituita da un discreto volume in vetro rosa cipria retro verniciato e posta in prossimità dell’ingresso.


Ogni aspetto del progetto è attentamente studiato per determinare lo sviluppo fluido e dal tocco squisitamente romantico di un ambiente pronto ad accogliere attraverso la forma ed i colori di un abito una donna a modo suo sempre protagonista.

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    Nel 2014 apre a Milano in via Sant’Andrea, la prima boutique monomarca del marchio emiliano Erika Cavallini, il cui concept è stato ideato e sviluppato dallo studio Milanese Correa Granados Architects. Gli spunti da cui il progetto ha preso il via sono molti e comuni con lo spirito che aleggia in ciascuna collezione. Entrare nella nuova boutique EC sarà come fare un salto indietro nel tempo e in un mondo di sogni. Già nell’immediato varcare la soglia in pietra rosa perlino si...

    Project details
    • Year 2014
    • Client K8 srl
    • Contractor L'Elite Group - www.lelitegroup.com
    • Status Completed works
    • Type Showrooms/Shops / Interior Design / Custom Furniture / Lighting Design / Furniture design
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