Area VIP Artemio Franchi a Firenze

recupero del moderno Florence / Italy / 2002

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L’edificio inteso come involucro, tipico esempio dell’architettura moderna, ha suggerito alla progettazione un linguaggio volto ad enfatizzare gli spazi nel loro contrasto cromatico limitando il riempimento dei vuoti.


Le superfici, sia delle pareti che dei soffitti, si avvalgono della presenza di lesene e di spessori sulla muratura per creare la profondità e si completano con il disegno dei pavimenti realizzati in marmo bianco e toni di grigio, raffiguranti disegni geometrici che definiscono i contorni degli ambienti.


La grafica, progettata con attenzione e cura, ha consentito di dare all’insieme un immagine di spazio vissuto; infatti, attraverso la ricerca negli archivi fotografici più famosi, sono state individuate alcune immagini storiche della “Fiorentina” che evocano momenti importanti per l’evoluzione sportiva della squadra (come per es.: la foto della squadra vincitrice del primo scudetto nel 1955/56, l’invasione di campo per la vittoria del II scudetto, ecc…)


Il taglio grafico, una puntuale illuminazione ed un accurato studio per il posizionamento delle foto selezionate e riprodotte appositamente fuori scala, hanno creato l’atmosfera di luogo vissuto e frequentato, dove anche quando non ci sono eventi sportivi si vedono personaggi, pubblico e situazioni che catturano l’attenzione del visitatore distratto.


La desolazione, che questi ambienti offrivano prima dell’intervento progettuale, è stata così colmata con la presenza statica di immagini che offrono uno sfondo evocativo agli attuali tifosi e ricordano i momenti di vittoria della squadra e nello stesso tempo, danno l’augurio per il ripetersi dei grandi momenti di gloria.


I supporti progettati per l’allestimento delle immagini potranno nel tempo essere allestiti con nuove fotografie che, di volta in volta, rappresenteranno le vittorie sportive. I supporti, realizzati con elementi alveolari sorretti da strutture in alluminio, consentono una facile e rapida sostituzione delle immagini che, sono state stampate su pellicola adesiva prodotte dalla 3M.


La necessità di offrire informazioni tempestive, durante l’evento sportivo, ha spinto la progettazione verso uno studio dettagliato degli impianti audio e video. I punti in cui collocare i monitor, nonché la scelta della migliore tecnologia, sono state oggetto di accurata ricerca ed hanno condotto all’alloggiamento dei monitor in punti strategici degli spazi ospitalità.


I monitor sono gestiti da una regia, attraverso la quale possono essere inviati segnali sia dal satellite, sia immagini di repertorio da videocassetta e DVD, sia spot pubblicitari degli sponsor.


La costruzione degli impianti ha richiesto grande attenzione, il mantenimento dell’architettura preesistente ha costretto la progettazione a prevedere il passaggio dei cavi solo nei cavedi e nei controsoffitti ispezionabili esistenti, senza mai intervenire sulla pavimentazioni e sugli elementi storici.


Le grandi superfici vetrate che creano la continuità tra interno ed esterno sono state rivestite con velari in cotone e lino, per creare un effetto soffuso della luce naturale.


L’illuminazione, accuratamente scelta, ha prediletto corpi illuminanti prodotti da Artemide, Fontana Arte e Luceplan, che si collocano sulle pareti ed i soffitti come elementi trasparenti e non impongono la loro immagine ma sono solo sorgente luminosa.


Per alcuni spazi, in cui, durante gli eventi sportivi si attiva un servizio di catering e negli spazi riservati alla stampa, sono stati scelti alcuni pezzi selezionati dalla produzione Kartell che con un lieve impatto si inseriscono negli spazi di quest’architettura moderna.


La scelta di alcuni elementi come le sedute ha fatto riferimento ai pezzi di design progettati dai “Maestri”, infatti il tubo metallico eletto a supporto primario dell’oggetto ed i cuscini in pelle delle famose sedute di Le Corbusier non potevano mancare. Le Poltrone Grand Confort- Petit Modelè, disegnate nel 1928, esprimono nella concretezza dell’oggetto di utilità il valore proposto dal binomio forma-funzione. L’unica variante apportata all’immagine classica è stata il colore della pelle, che solitamente nera nella sua rigida austerità, questa volta ha assunto il tono caldo del cuoio.

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    L’edificio inteso come involucro, tipico esempio dell’architettura moderna, ha suggerito alla progettazione un linguaggio volto ad enfatizzare gli spazi nel loro contrasto cromatico limitando il riempimento dei vuoti. Le superfici, sia delle pareti che dei soffitti, si avvalgono della presenza di lesene e di spessori sulla muratura per creare la profondità e si completano con il disegno dei pavimenti realizzati in marmo bianco e toni di grigio, raffiguranti disegni...

    Project details
    • Year 2002
    • Work started in 2002
    • Work finished in 2002
    • Main structure Reinforced concrete
    • Client ACF Fiorentina
    • Status Completed works
    • Type Stadiums / Bars/Cafés / Interior Design / Custom Furniture / Graphic Design / Leisure Centres / Private clubs/recreation centres / Furniture design
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