Chiosco bar

Progetto vincitore - Bando per l'assegnazione temporanea di concessioni demaniali marittime per finalità turistico ricreative - lotto Li Cuncheddi. Olbia / Italy / 2017

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QUALITA’ ARCHITETTONICA E PAESAGGISTICA


La spiaggia di Li Cuncheddi, orientata a NE-SO, appartiene alla tipologia delle spiagge di fondo baia, e presenta un settore retrospiaggia, ove sarà collocato il chiosco bar in progetto, morfologicamente caratterizzato da un sistema dunare che ospita le principali vie di accesso alla spiaggia.
La moltitudine dei passaggi pedonali oggi riconoscibili tra le dune, è da annoverare tra le cause che hanno determinato la rarefazione della vegetazione alofila esistente; mentre alcune alterazioni di natura antropica, oggi rimosse, sono state la causa della perdita di parte del sistema dunare nel settore contiguo all’albergo Calacuncheddi.
Sotto il profilo ambientale e paesaggistico il sito presenta gli elementi strutturali tipici della costa della Sardegna nord orientale caratterizzata da un’alternanza di promontori e piccole spiagge che, nel caso specifico, si percepisce senza le particolari fratture dovute alla marcata presenza di rocce incise o modellate dai venti. Il lato sud della spiaggia è dominato dai fabbricati del villaggio Li Cuncheddi, realizzati lungo il crinale del promontorio e dall’edificio dell’hotel Calacuncheddi posto immediatamente ai piedi della rimonta collinare. A nord est ancora un rilevato, meno accentuato definisce il limite percepibile della baia; mentre il settore centrale dell’alta spiaggia si spinge ad est verso la conca lievemente incisa che ospita una zona umida che, tuttavia, nella stagione estiva non arriva all’apertura di una bocca di laguna.
Il lento e morbido passaggio dello sguardo da un promontorio all’altro attraverso la baia ha suggerito, per il chiosco bar, l’utilizzo di un linguaggio architettonico connotato da linee semplici e morbide, in grado di definire gli spazi chiusi con un volume il più leggero e sfuggente possibile, in un gioco di alternanza con l’area di ombreggio della quale si leggono come “pieni” le sole costolature, anch’esse ammorbidite nel disegno con l’intento di incorniciare la vista verso golfo Aranci. Il passaggio da un volume costruito, mantenuto il più basso possibile (compatibilmente con il rispetto delle normative) all’ambiente naturale attraverso un volume destrutturato intende riproporre lo schema di lettura del paesaggio antropico che, in breve, lascia spazio al paesaggio naturale. L’andamento delle costolature dell’ombreggio, nella vista da sud-ovest richiama l’andamento del crinale che si legge sullo sfondo e che chiude a nord est il retrospiaggia.
Per una conoscenza di maggior dettaglio è stato eseguito un rilievo topografico descrittivo dell’attuale morfologia dei luoghi, integrato da sopralluoghi per una puntuale lettura delle caratteristiche di tutti i percorsi pedonali e, più in generale, degli elementi costitutivi del paesaggio di questo tratto di costa, ivi compresi venti e soleggiamento. Gli elementi conoscitivi raccolti sono stati successivamente integrati dall’esame del “progetto di ripristino dell’area demaniale antistante l’hotel Li Cuncheddi”, approvato con Provvedimento conclusivo n. 117 del 31.03.2016, e i cui lavori sono stati avviati il 15.04.2017 con comunicazione codice SUAP 16510.
La localizzazione del chiosco bar e della relativa pedana per l’ombreggio è stata quindi individuata, all’interno del sedime indicato dal bando, nella posizione di snodo dei due principali percorsi pedonali esistenti, e con il lato maggiore posto in adiacenza al sedime della viminata inclinata che dovrà sostituire l’attuale sistema di contenimento del piede di duna. Tale collocazione consente il posizionamento verso nord-est del volume costruito che ospita il chiosco ed i servizi: docce, spogliatoi, servizi igienici con fasciatoio e bagno per portatori di handicap, lavapiedi e bocche con acqua potabile, saranno quindi utilizzabili direttamente dal percorso pedonale che conduce il pubblico verso l’arenile sia nella sua zona pubblica sia nella zona oggi in concessione.


La posizione della pedana di ombreggio, caratterizzata da un sistema di costolature ritmate che sostengono morbidi teli in tessuto, si apre a nord-est verso la spiaggia e si raggiunge proseguendo lungo un percorso che affianca il volume dei servizi. Il sistema di costolature ed il tendaggio morbido è stato scelto per definire un volume destrutturato il più permeabile possibile al vento di maestrale che entra da nord-est e, per ottenere un facile ombreggiamento della pedana con semplici movimenti manuali di estensione delle tende poste tra le costolature stesse, sino a scendere verso l’appoggio a terra e proteggere così gli utenti anche dal vento di scirocco. Tende in tessuto azionabili manualmente, sono previste anche a parziale chiusura del fronte sud ovest in modo da consentire un costante ombreggio della pedana durante l’intero arco della giornata.
Infine, poiché il chiosco deve avere le caratteristiche della facile amovibilità, era importante individuare un sistema di prefabbricazione e costruzione fondato sull’impiego di elementi trasportabili, oltre che con un miniescavatore, anche a mano lungo il percorso pedonale di accesso all’arenile. Infatti, una volta ultimati i lavori di sistemazione dell’area dunare, per un periodo di anni 5 sarà vietato accedere all’area stessa per garantire il completo attecchimento delle specie autoctone impiantate (cfr. parere SAVI prot. 8368 del 14/04/2015); pertanto non sarà pensabile avvicinare la piattaforma del chiosco con mezzi di sollevamento quali gru, anche se a braccio montate su autocarro.


 


CONCRETEZZA DELLE SOLUZIONI IMPRONTATE ALLA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE ED
ENERGETICA


I criteri sui quali si fonda la proposta progettuale sono i seguenti: legnami: provenienti da foreste certificate FSC o PEFC; castagno di origine locale; teak certificato proveniente da piantagione strutture in carpenteria metallica: acciaio AISI 316 sfasamento dell’ampiezza di temperatura: pareti e solaio di copertura > 10h assicurando – unitamente al contributo della ventilazione naturale permanente – il controllo del microclima dei servizi che contengono anche fasciatoi per i bambini ventilazione naturale permanente: sistema di ventilazione naturale permanente nei bagni e spogliatoi mediante fessura nella pavimentazione per apporto aria fresca dal basamento costantemente ombreggiato e foro di uscita dal soffitto protetto dalle intemperie ciclo delle acque: risparmio di acqua potabile mediante recupero acque grigie (docce e lavandino esterno) per riutilizzo nelle cassette di scarico dei wc; divieto utilizzo detergenti nelle docce fognatura: collegamento in pressione alla vasca di raccolta dell’hotel Calacuncheddi e avvio per caduta al depuratore del villaggio Li Cuncheddi. La fognatura raccoglie anche il troppo pieno dell’impianto di recupero acque grigie acqua potabile: con derivazione dalla rete dell’hotel Calacuncheddi
corrente elettrica: derivazione della rete dell’hotel Calacuncheddi minimizzazione scavi e semplicità estrazione e trasporto vasche: la scelta di derivare le utenze dall’hotel Calacuncheddi determina la possibilità di ridurre sensibilmente la capienza dei serbatoi di accumulo delle acque grigie e delle acque nere minimizzando da un lato le opere di scavo e rendendo fattibile, come giustificato in relazione, l’estrazione e spostamento delle vasche di raccolta anche con piccoli mezzi meccanici (miniescavatore). Lo scavo del tratto in cui le tubazioni devono essere interrate lungo il bordo dell’area dunare, è superficiale, su sabbia e rende possibile un semplice asporto delle tubazioni ed un altrettanto semplice ripristino del suolo superficiale. La disconnessione e dismissione degli allacci sarà molto semplice essendo sufficiente il loro distacco la rimozione manuale (con avvolgimento e recupero) di tutte le condotte in paed e dei cavi elettrici utilizzati no accesso mezzi di spurgo: i sistemi di scarico e riutilizzo acque evitano l’accesso di mezzi di spurgo che, in futuro, non avrebbero possibilità di accesso al chiosco
utilizzo energie rinnovabili: I blocchi servizi igienici saranno alimentati esclusivamente con acqua fredda. La produzione dell’acqua calda sanitaria per le utenze della cucina è ottenuta mediante impiego di collettore solare a circolazione naturale in acciaio inox per applicazioni marine, dotato di accumulo integrato di capacità 110 litri riduzione consumi elettrici: apparecchi con tecnologia LED Light Emitting Diode ovvero “diodo ad emissione di luce” che garantiscono ridotta potenza installata; risparmio energetico e di manutenzione; lunga durata(>50.000h); alta efficienza (+100lm/W); materiale Rohs (assenza di piombo e metalli pesanti); controllo del fascio luminoso (luce solo dove serve); luce sicura (assenza di raggi infrarossi e ultravioletti); alto Indice di Resa Cromatica (CRI); riduzione emissione C02 mantenimento pavimentazione in basolato esistente del percorso di accesso alla spiaggia: mantenimento dei caratteri antropici significativi esistenti e minimizzazione impatto nuove opere.

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    Project details
    • Year 2017
    • Status Competition works
    • Type Waterfront / Tourist Facilities / Beach Facilities / Bars/Cafés
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