evoluzione intima

Corato / Italy / 2017

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L’oggetto? Una sfida, ad iniziare dalla necessità di rendere uno spazio così grande a misura di famiglia, fino alla volontà di preservare lo spirito originario dell’edificio pur non rinunciando all’idea di conferirgli una identità nuova e ben precisa. Un progetto complesso e di ampio respiro.


Il risultato, un connubio di tradizione ed attualità, un concept che procede come una sorta di linea temporale e si articola sui tre livelli di cui lo stabile è composto, dal piano primo dove sono ancora riconoscibili gli elementi originali dell’edificio ad arrivare all’ultimo piano, esaltazione della modernità e della tecnologia.


Un layout aperto, raffinato e rilassante, luminoso ed accattivante, dalle tinte tenui, realizzato con materiali e finiture di pregio accostati in maniera audace da tessuti dalle fantasie originali e dai colori brillanti.


La scala è l’elemento nel quale il concept si esprime nella sua interezza. E’ evidente la transizione dall’antico al nuovo in modo graduale, si modifica nell’aspetto e nei materiali, passando da un piano all’altro.


La prima tesa, che dall’ingresso conduce al primo livello, è stata preservata nelle sue chianche. Il progetto ha previsto, di fatto, il “restauro” totale del primo livello. I pavimenti e le pareti in pietra sono quelli originari e vengono esaltati da un progetto illuminotecnico studiato ad hoc e valorizzati con l’ausilio di nuovi materiali. Altri riferimenti alla storicità dell’edificio sono visibili nelle vote a crociera, nelle porte bugnate finanche nell’imbotte, nei cornicioni e negli stipiti delle finestre, tutti quanti ricostruiti fedelmente. Il primo piano ospita la zona notte, le camere da letto, la parte più “intima” della casa. Caratterizzanti di questi ambienti sono i contrasti di materiali dai toni e tinte tenui e pastello dei velluti, delle pelli e delle carte da parati accostati a tessuti di tappezzeria eccentrici, riconoscibili, elementi di rottura non predominanti che stabiliscono un perfetto equilibrio visivo nella composizione armonica.


La seconda tesa pur presentandosi sempre con chianche recuperate all’origine, provoca l’occhio di chi la guarda, sembra quasi così tanto leggera da reggersi da sola staccata dai muri, lascia spazio alla luce di attraversarla. Il living, uno spazio concepito per soddisfare appieno il vivere quotidiano. Il primo approccio è uno squarcio nel muro, una grande parete curva bianca che aprendosi nasconde delle mensole in acciaio corten. Il colore e il decoro sono totalmente affidati alla natura stessa dei materiali che strutturano lo spazio. I muri e gli arredi bianchi danno risalto all’ebano dei pavimenti ed al calore dell’acciaio e del ferro naturale. Un tendaggio in seta ricamata a mano dai colori accesi da accesso ad una veranda esterna, intima e familiare. Tutto è stato disegnato su misura e in maniera esclusiva. E’ centrale l’uso del legno esasperato in tutte le sue forme: scavato e tornito nella gamba del tavolo da pranzo che assume una forma unica ed un disegno originale; spigoloso e sfaccettato nelle singolari mesh che rivestono le colonne della cucina, volutamente separate a creare una parete diaframma che scherma e filtra aria e luce dalla zona operativa dell’isola. In parquet è rivestita una pedana che conduce al bagno a servizio della zona giorno. Si tratta di un chiaro accenno al piano superiore, quello più eccentrico e dal gusto dichiaratamente contemporaneo. L’ultima tesa infatti subisce una ulteriore metamorfosi e si struttura di scalini a sbalzo rivestiti in parquet.


Il terzo livello è tappezzato da un generoso parquet in rovere prefinito con una testa di 35 cm e dal tono studiato appositamente su richiesta. Complici le luci cambiacolore ed i tessuti brillanti, le tonalità si fanno più vivide, l’atmosfera più audace e rilassata. Quest’area rappresenta tutto ciò che è svago, relax, wellness. Centrale è un bancone bar che si rifà alle mesh per prender forma in un gioiello scolpito accentuato dalla geometria stravagante di un retrobar cromato, tutto a sostegno di giochi di luce e riflessi che rendono il clima ancora più accattivante. L’area cinema identificata da un grande cuscinone in taftà cangiante viola che prende le forme di un divano tanto morbido invita la famiglia a “gettarsi” sopra. Una vetrata a pacchetto esageratamente larga 10 metri apre lo spazio su una grande terrazza. La luce così grande favorisce una reale commistione tra interno ed esterno. A perseguire questa finalità concorre anche il parquet per esterni scelto in tinta analoga al rovere.


La terrazza offre tutto quello che una casa in città non può soddisfare, la sensazione di aperto, l’ariosità e il green: vetrate, lucernari, un muro di siepe che crea un filtro, una barriera e separa la città da questa piccola oasi di relax domestico. Sul pavimento in legno, bolle di prato si accendono di luce da pouff rigidi contribuiscono a creare questa sensazione di naturalità. Un salotto, una zona pranzo con cucina esterna dedicata in acciaio ed un solarium arredano la grande veranda che rientra in casa con una piscina riscaldata interamente rivestita in resina, esaltata da una parete in granito illuminata da mensole in vetro e bolle luminose. Grande quanto tutto lo specchio d’acqua, un lucernario squarcia il tetto permettendo ancora una volta a ciò che è esterno di fondersi con l’interno e all’occorrenza oscurarsi totalmente con l’ausilio di un tendaggio.


I tre livelli, collegati tra loro anche da un moderno ascensore panoramico, si legano con una parete fasciata che percorre in verticale l’intero vano scala fino a estendersi lungo il tetto del corridoio che porta alle camere da letto. L’effetto di unicum è ulteriormente dilatato dall’apertura dei solai con l’aiuto di ballatoi in cristallo all’arrivo di scale e dell’ascensore al terzo piano. Allo stesso scopo, le scale tra il primo ed il secondo livello sono state progettate autoportanti, quindi separate sia dalla parete sia dal montacarichi, permettendo alla luce proveniente dal lucernario sul tetto di distribuirsi lungo tutto il vano scala.


Pensata per essere utilizzata nella sua interezza, in casa non c’è spazio che non risolva una esigenza. Si tratta tuttavia di una superficie superiore a 700 Mq, che comprensibilmente pone alcune problematiche di conduzione quotidiana, risolte dall’utilizzo della domotica che ne facilita la gestione illuminotecnica, termica, non tralasciando la sicurezza e il sistema audio|video dell’abitazione mediante un impianto di filodiffusione. Tutto connesso come le maglie di una rete. La spregiudicata metratura, non può trascurare una componente di ecosostenibilità. L’edificio infatti è dotato di un impianto fotovoltaico che sostiene quasi per intero il fabbisogno energetico e l’efficientamento energetico è stato salvaguardato mediante un intonaco a cappotto che riveste l’intero fabbricato ad aumentarne sensibilmente l’isolamento termico.     

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    Project details
    • Year 2017
    • Work started in 2015
    • Work finished in 2017
    • Main structure Mixed structure
    • Status Completed works
    • Type Apartments / Single-family residence / Interior Design / Custom Furniture / Lighting Design / Recovery/Restoration of Historic Buildings / Restoration of façades / Furniture design / Product design / self-production design / Refurbishment of apartments / Building Recovery and Renewal
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