Realizzazione della nuova sede dell'Associazione degli Industriali della Provincia di Perugia

Perugia / Italy / 2005

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Le motivazioni base e la fattibilità degli interventi proposti hanno origine dall’attuazione dei principi fissati nel Bando concorso di idee per la nuova sede della Associazione degli Industriali della provincia di Perugia. Gli aspetti morfologico-ambientali e i vincoli urbanistici dell’ area di intervento hanno guidato la nostra proposta progettuale. Puntare molto sui seguenti concetti: • la bellissima cornice delle colline umbre presente in zona ci ha ispirato l’ idea di incorniciare il paesaggio attraverso una finestra orizzontale larga 40 metri ed alta 3,50 sottostante il ponte strallato. • a quota della via assisana (la via di accesso) è stata scelta la soluzione di interrare i parcheggi e creare un giardino bioclimatico, per cui dall’ esterno non si vedono macchine • materiali scelti: il laterizio, per le parti piene delle facciate e dei percorsi, ha come riferimento la ex fornace FBM sottostante; mentre la rete in rame fissata su telai girevoli in acciaio per le parti ad uffici si riferisce alle architetture industriali; entrambi i materiali di natura organica si inseriscono perfettamente nell’ ambiente circostante; • la lama obliqua con struttura in c.a. portante gli stralli di sostegno del ponte e rivestita da rami in acciaio che fuoriescono dal setto portante e terminando con una forma indefinita si ispirano alle trame delle alberature dell’ ambiente agricolo circostante: è un “segno” architettonico caratterizzante; • per motivi di inserimento ambientale l’ altezza di 18 m. prevista dall’ articolo 104 del T.U.N.A. ‘è stata ridotta a 9,70 m. a monte e 14,20 a valle; Dal punto di vista normativo e di rispondenza al PRG sono di essenziale importanza i seguenti aspetti: 1. L’ accesso dalla strada S.r. n.75 Bis Via Assisana “. 2. La nuova strada di PRG di allaccio al comparto edificatorio sottostante Ae.r1 di proprietà FBM. 3. La rotatoria di 35 m. di raggio richiesta dalla Provincia. Il progetto tiene conto della rotatoria di 35m. di raggio prevista nel piano attuativo dell’ area Ae.r1 sottostante ed inscritta all’ interno del limite del PRG parte strutturale per non incorrere in una variante strutturale che presupporrebbe tempi molto incerti. Tale rotatoria è stata imposta dalla Provincia per regolamentare lo svincolo fra la Via Assisana e la nuova strada di PRG confinante. Infatti per la normativa provinciale non sono permessi accessi con distanze reciproche inferiori a m. 200 . E’ stato creato un anello viario che permette di regolamentare in sicurezza ed a norma tutti i flussi di accesso ed uscita all’ edificio; la rotatoria diventa parte integrante del sistema. Attraverso una corsia di decelerazione ricavata a fianco della Via Assisana si accede all’ ingresso posto sul vertice nord-est dell’ area distante circa 300 m. dalla rotatoria. Da questo nodo si può continuare sempre a senso unico ed in galleria alla quota del piano seminterrato ed entrare ai parcheggi privati. Continuando si esce e ci si immette sulla strada prevista dal PRG. Dal nodo di accesso e tramite rampa a doppio senso di marcia si accede all’ autosilo interrato di circa 6000 mq. ove sono stati collocati i parcheggi pubblici secondo standard. Dal parcheggio pubblico è stata prevista una uscita sulla strada di PRG lato ovest. Questo sistema viario elimina tutti i pericolosi attraversamenti in entrata ed uscita sulla Via Assisana. Anche chi proviene da Ponte San Giovanni deve proseguire fino alla rotonda, tornare indietro ed entrare a destra immettendosi sulla corsia di accelerazione sopra descritta. Il progetto segue in maniera scrupolosa il programma inserito nel bando di concorso. Sono previsti infatti due corpi di fabbrica distinti ed una piastra di collegamento destinata ai servizi comuni. Nell’ edificio più lungo e più visibile viene ospitata la sede dell’ Associazione degli Industriali di circa 5000 mq., nell’ altro ci saranno uffici. L’ edificio si articola su quattro livelli più un piano interrato così organizzati: • Piano interrato di circa 6.000 mq. destinato parte a parcheggio pubblico e parte a servizi per l’ Auditorium; su questo livello è stata prevista la centrale per gli impianti tecnologici; • Piano seminterrato di 3560 mq. costituito da una piastra di forma rettangolare di circa 75m. per 46.m. . L’ accesso avviene dalla corsia coperta, dove si trova il parcheggio privato; in concomitanza dell’ ingresso è stata prevista una controcorsia per permettere le soste veloci degli autoveicoli ed un grande marciapiede di 5m. di larghezza illuminato dall’ alto da un lucernario di cristallo. Un blocco scale e 2 ascensori collega il marciapiede con il parcheggio pubblico sottostante. Entrando dentro l’ edificio il fruitore trova immediatamente l’ accoglienza e tutti i servizi di informazione e orientamento, le scale, gli ascensori ed i collegamenti orizzontali per le altre aree dell’ edificio, i servizi generali come le sale del centro congressi, la caffetteria, i gruppi dei servizi igienici. La grande hall caratterizzata dal volume a tutta altezza del ponte vetrato è il cuore di tutto l’ organismo. E’ pensata come una grande piazza interna sulla quale si affacciano a diversi livelli tutte le funzioni dell’ edificio: l’ auditorium per 500 posti, il centro per i convegni, la caffetteria, il centro stampa, la consultazione informatica, la biblioteca, gli spazi per l’ associazione degli industriali e gli uffici previsti ai piani superiori. Da questo spazio partono anche tutti i collegamenti verticali (scale ed ascensori) per i piani superiori. L’ Auditorium per 500 posti è un volume rivestito in laterizio, con accesso diretto dalla hall d’ ingresso e degradante verso valle. Una grande finestra a tutta larghezza apre agli spettatori il panorama a valle. Con un sistema di pannellature in legno a chiusura automatizzata permette all’ occorrenza l’ oscuramento della sala. • Piano terra s. totale 2130 mq. : è costituito da due corpi di fabbrica di 18 m. di larghezza di forma trapezoidale dove vengono ospitati gli spazi dell’ Associazione degli industriali per una superficie di mq. 1240 e degli uffici di mq 890. I due corpi sono collegati da un ponte con due passerelle pedonali. A questo livello gli uffici si affacciano sul grande giardino che con le proprie corti alberate collabora a formare un continuum climatico confortevole tutto l’ anno, mediante un sistema di esposizione ed ombreggiamento e creando un microclima ideale. Specchi d’ acqua, giardini tematici, alberi ad alto fusto, cespugli autoctoni , spazi aperti considerati come estensione degli ambienti interni che si affacciano su vedute privilegiate ,saranno gli elementi caratterizzanti del giardino. Una passerella aerea collega il giardino con la grande piazza pedonale ricavata sulla copertura piana dell’ auditorium. Questo luogo importantissimo sarà un ulteriore luogo di incontro e di aggregazione; un luogo altamente scenografico perché si affaccia sul panorama mozzafiato delle colline umbre che fanno da cornice all’ ambiente. • Piano primo e secondo di s. 2130 mq. ciascuno hanno stessa destinazione e caratteristiche formali e dimensionali del piano terra. Sono anch’ essi collegati dalle passerelle inserite all’ interno del corpo a ponte. I corpi di fabbrica in elevazione di 18.00 m. di larghezza permettono di avere la massima flessibilità di utilizzo e di divisione degli uffici, secondo una logica di creazione di ambienti dinamici e flessibili in continua trasformazione. Lo schema tipologico può seguire una concezione tradizionale: una fascia centrale di circa 3 m. occupata dalle scale,dagli ascensori , dai servizi igienici,dai cavedi per gli impianti, dagli archivi, dai ripostigli ecc.; il doppio corridoio che disimpegna gli uffici. Quest’ ultimi sono realizzati sul modulo di base dell’ ufficio singolo chiuso di 12 mq., dalla cui aggregazione si ottengono gli uffici direzionali, gli spazi per l’ archiviazione, per la documentazione e per le copie. L’ estrema flessibilità dell’ impianto è ottenuta anche grazie alla previsione dei pavimenti flottanti e dei controsoffitti che permettono il passaggio degli impianti elettrici e termomeccanici. Nelle tavole grafiche è stata prevista , a titolo esemplificativo, una proposta di suddivisione degli spazi organizzati in aree, servizi ed uffici. Ma con grande semplicità l’ organizzazione dello spazio di lavoro può anche prescindere dalla suddivisione dello spazio in “uffici”. Le attività possono essere svolte in una molteplicità di spazi diversi attraverso una dilatazione degli spazi collettivi e comuni che permettono di essere immersi in un ambiente ricco di stimoli sociali ed architettonici. Nelle piante di progetto è stata ipotizzata una suddivisione costituita da un mix di spazi chiusi e ad “open space”. Ma a seconda delle esigenze la soluzione può essere modificata e rielaborata. La stessa flessibilità d’ uso è ottenuta anche sulla piastra del piano seminterrato.
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    Project details
    • Year 2005
    • Status Competition works
    • Type Office Buildings
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