1° PREMIO Città della Musica di Viadana

Viadana / Italy / 2009

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La genesi progettuale alberga nella contestualizzazione territoriale che presume il mantenimento dei tratti tipici del luogo. Un complesso scorporato nei volumi,nelle funzioni, che riprenda e reinterpreta le forme classiche dell' architettura rurale è la risposta più efficace all'incipit progettuale. Nasce da qui l'idea di una città della musica come forma antropica artificiale del parco, centrata in un doppio dialogo, formale -indiretto con la scala urbana e intimo - diretto con la natura.

Da un blocco monocellulare si dividono più corpi, si separano, slittano in diverse direzioni, creano un complesso aperto e concatenato col verde pubblico. L'obbiettivo è conservare i segni tipici del territorio quali i canali e i filari alberati, articolando in maniera organica e poco invasiva l'intervento.

La sala della musica ovvero il nucleo del progetto destinato ad accogliere il momento più alto e importante di un artista è architettonicamente protetta, tesa alla ricerca di un dialogo sottile e minimale con la scuola della musica, opificio di nuovi musicisti. Ecco allora la logica che sottende quel passaggio sospeso teso a rilevare questo stretto e rispettoso rapporto tra formazione e carriera artistica. L' apertura diretta della sala sul parco, ove e' stato ricavato un sinuoso anfiteatro, sottolinea l atavico rapporto tra musica e paesaggio, tra artista e natura suggerendo suggestive scenografie.


Ai blocchi laterali è riservata la contestualizzazione e il rapporto con l'esistente, assumendo di riflesso i tratti rurali del luogo. Il risultato porta a una reinterpretazione delle ampie e lunghe falde, classiche dei caseggiati di campagna.

In un’ottica di composizione urbana i parcheggi sono articolati in modo da adottare un serbatoio di capienza maggiore, baricentrico, che possa essere funzionale sia alla città della musica, che al nuovo parco urbano. Gli altri due serbatoi, posti a nord e a sud, sono di compensazione e saranno saturati in occasione delle manifestazioni più importanti. In ultima istanza si è pensato a dei posteggi di servizio per i musicisti ed operatori della città della musica.

L'impianto della viabilità stradale e pedonale è in studiato in modo da essere compatibile e complementare con la proposta di perequazione dell'area a sud del complesso.

Problemi di falda freatica suggeriscono di escludere interrati e di sollevare l'intero edificio a mezzo di una piastra, la quale diviene un centrale e forte elemento legante di tutto il progetto.

La ricerca di un continuum paesaggistico completo non può trascendere da un opportuno studio sui materiali. Considerando anche ragioni di natura economica propendiamo per soluzioni semplici e di facile reperibilità, quali l'intonaco grezzo, mentre maggiore attenzione e impegno economico saranno riservati al rivestimento della sala della musica pensato come una cassa di risonanza lignea. Il colore dell'intonaco è stato scelto in modo da essere delicato e diafano con il contesto rurale mentre le essenze lignee devono permettere un' opportuna acustica alla sala.
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