Riqualificazione aree urbane periferiche

Marsala / Italy / 2016

4
4 Love 576 Visits Published

Idea progettuale


L’idea progettuale nasce dall’intenzione di donare un nuovo volto, ordinato e moderno, all’area sita presso il Parco della Salinella nella periferia urbana del comune di Marsala, coniugando l’ambiente e l’ecosistema dunale e marino con le necessità degli abitanti del quartiere residenziale Sappusi, sorto nelle immediate vicinanze. L’intervento, ricadente in un’area dall’elevato valore ambientale, si configura come una manutenzione straordinaria di difesa costiera volta al ripristino dello stato dei luoghi. Le spiagge e le dune sabbiose costiere, spesso associate a zone umide retrodunali, sono tra i più vulnerabili e minacciati ecosistemi a livello mondiale. Ci poniamo innanzitutto l’obiettivo di ribaltare i luoghi comuni riguardanti il Sud Italia impostando un progetto che proponga un approccio innovativo alla pianificazione territoriale: si vuole intervenire nell'area di Marsala con l'intento di realizzare un progetto pilota che si proponga quale riferimento virtuoso per tutto il Mezzogiorno. 


Proposta


L’intervento previsto ha preso in considerazione tutti i possibili accorgimenti al fine di migliorare la qualità ambientale del sito e di ripristinare un ecosistema ormai degradato. Questo disegno accrescerà l’importanza della costa, creando un nuovo spazio pubblico organizzato, ridefinito con un sapiente gioco di aree verdi e viali ciclopedonali. I percorsi sono pensati per essere usufruibili da tutti, sia di giorno che di notte, grazie alla possibilità di essere bioluminescenza, lasciando libertà negli spostamenti, permettendo di muoversi fra le dune, gli stagni retrodunali e la costa spruzzata dalla salsedine, ma anche di unire i nuovi orti urbani, messi a disposizione della collettività, con aree destinate alla svago, allo sport e al tempo libero. Si è pensato di intervenire mediante l’uso di tecniche di ingegneria naturalistica volte a tutelare e restaurare il sistema duale o ricostruirlo laddove è stato distrutto: realizzazione di attraversamenti per evitare il calpestamento, ripristino della continuità del cordone dunale per bloccare l’erosione eolica, piantumazione degli esemplari coltivati in vivaio, barriere frangivento opportunamente orientate per favorire i processi di accumulo dei sedimenti sabbiosi, lasciando alla natura il compito di ricostruire il tratto di duna mancante. Anche la zona marginale denominata “Punta d’Alga” sarà interessata dalla riqualificazione tramite il ripascimento dunale. Una vasta area è stata dedicata agli orti urbani, fonte di saperi e sapori nonchè portatori di una memoria storica che si perde nella notte dei tempi. Una parte degli appezzamenti sarà dedicata all’attività dell’orto didattico, trasformando un piccolo pezzetto di terra in un’aula a cielo aperto: gliorti e le attività sono pensate per lavorare in gruppo, coinvolgendo anche i ragazzi diversamente abili. L’esperienza dell’orto è dunque trasversale e consente di studiare contemporaneamente scienze, botanica, storia e geografia. La scuola si anima, si trasforma in qualcosa di nuovo ed entusiasmante e con essa il rapporto che lega gli alunni all’ambiente scolastico. L’area adiacente alla zona orto sarà destinata all’inserimento di un eco-villaggio, costituito da piccoli moduli abitativi totalmente riciclati che saranno adibiti a svariate funzioni. Questo progetto prevede un intervento completamente reversibile e dal ridottissimo impatto ambientale, grazie all’uso di materiali riciclati e autosufficienti al cento per cento. L'intervento è costituito da una serie di strutture modulari realizzate e perfettamente integrate all’interno dell’area, che si sviluppano su un unico livello fuori terra. A conclusione del percorso ciclopedonale, lungo l’arenile, in diversi punti, si protendono alcuni pontili. I moli sono studiati come strutture galleggianti, capaci di ridurre a zero l’impatto sull’ambiente marino, in particolare sui fondali e sulla flora che essi ospitano. La struttura denominata “casa del salinaro” sarà destinata all’accoglienza e alla ricezione dell’utenza previo restauro. Presso uno degli ingressi principali al parco è stata studiata una piccola piazza denominata “orizzonte”, in quanto dalla sommità delle sue gradinate è possibile, non solo assistere agli eventi in programma durante le notti d’estate, ma ammirare l’orizzonte del mare, come facevano gli antichi popoli siculi, ma anche l’orizzonte del parco, ricucitura fra la natura e l’uomo. Anche i materiali e gli arredi del nuovo restyling hanno contribuito ulteriormente a riordinare un'area dall'aspetto trascurato, donandogli maggior potere attrattivo. Il sistema del verde è costituito da diverse essenze autoctone, psammofile e macchia mediterranea, volte al ripristino dunale e paesaggistico dell’area oggetto di concorso. 

4 users love this project
Comments
    comment
    user
    Enlarge image

    Idea progettuale L’idea progettuale nasce dall’intenzione di donare un nuovo volto, ordinato e moderno, all’area sita presso il Parco della Salinella nella periferia urbana del comune di Marsala, coniugando l’ambiente e l’ecosistema dunale e marino con le necessità degli abitanti del quartiere residenziale Sappusi, sorto nelle immediate vicinanze. L’intervento, ricadente in un’area dall’elevato valore ambientale, si configura come una...

    Project details
    • Year 2016
    • Client Comune di Marsala
    • Status Competition works
    • Type Parks, Public Gardens / Waterfront / Urban Furniture / River and coastal redevelopment
    Archilovers On Instagram
    Lovers 4 users