Piazza dell'Isolotto

Florence / Italy / 2014

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Introduzione


La proposta progettuale che viene presentata scaturisce dall’attento esame della situazione attuale dell’area di intervento con particolare riguardo al rapporto tra la piazza, il quartiere, il fiume Arno ed il Parco delle Cascine. Inoltre attenzione è stata posta all’assetto funzionale e gerarchico per la mobilità veicolare, ciclabile e pedonale in relazione anche alla destinazione caratterizzante la piazza stessa, ossia il mercato rionale. Certamente molti altri fattori concorrono a migliorare l’assetto urbano e rendere piacevoli le relazioni umane, come l’architettura, il verde, l’arredo urbano, ma senza un assetto funzionale della mobilità resta difficile ottenere risultati positivi e duraturi.


Secondo le chiare indicazione dell’Amministrazione Comunale si è cercato di proporre realistiche e concrete soluzioni, finanziariamente compatibili, capaci di migliorare la situazione esistente, considerando la piazza come “cerniera urbana” che nella nuova veste progettuale possa essere un chiaro riferimento per il quartiere dell’Isolotto e per la città di Firenze.


Concetto-un progetto sostenibile


L’area di intervento si presenta come un vuoto urbano inserito in un contesto, il quartiere ricco di storia e di uniformità di tipologie edilizie e architettoniche. La piazza come centro del quartiere inteso come nuova città fondata ricca di quella interdisciplinarità e specificità che caratterizza la città storica. Questo è il messaggio che nasce dallo studio del contesto e segna una vittoria, rara, nella progettazione di nuove realtà urbane. Partendo da queste considerazioni la nuova veste della piazza si basa su operazioni progettuali puntali, specifiche con l’intento di migliorare e valorizzare le caratteristiche che il luogo già possiede.


L’intervento proposto è un intervento di ricucitura dell’esistente, di parti che si prospettano sulla piazza e di una nuova collocazione dei parcheggi e di una nuova concezione dello spazio dedicato al mercato. In dettaglio sono stati analizzati i diversi episodi che caratterizzano la piazza quali: gli spazi di sosta e il parcheggio, la viabilità pedonale e ciclabile, il sagrato della chiesa, il Viale dei Bambini, il verde esistente, i fronti edilizi, il mercato, il rapporto con l’Arno e le Cascine e la nuova pensilina del mercato. Vediamo in dettaglio le diverse soluzioni proposte:


Gli spazi di sosta, il parcheggio e la viabilità in genere
Ad oggi la pizza si caratterizza per la presenza di un parcheggi a raso, che si alternano allo spazio dedicato agli stalli per il mercato. Questa realtà pessima viene nel progetto completamente cambiata. La piazza diventa un luogo di incontro destinato ad un mix di funzioni ed il parcheggio nel n. di circa 70 posti auto rispetto ai 100 esistenti viene posto ad un piano seminterrato. Questa scelta progettuale forte, caratterizza l’intervento liberando lo spazio in superficie. Se la mobilità veicolare trova la giusta sosta a quota - ml. 2.75 rispetto a quota strada (Viale delle magnolie) con rampa di ingresso e di uscita rispettivamente su Viale delle magnolie e su Lungarno dei Pioppi, la piazza a quota +ml.0.15 si caratterizza per una pedonalizzazione completa e per la presenza di una passeggiata architettonica a quota +ml. 0.40 destinata anche alla viabilità ciclabile, così come il tratto che collega l’asse attrezzato di Viale dei bambini, ulteriormente valorizzato da sistemazioni a verde nella parte di piazza prospiciente la chiesa, con Viale delle magnolie e la passeggiata stessa.


Il sagrato della chiesa
Oggi la chiesa ed il suo sagrato sono separati dalla piazza stessa da una strada di accesso al teatro, mentre nella proposta progettuale anche la chiesa ed il sagrato caratterizzato da una leggere rampa vengono inglobato nello spazio della piazza in prossimità del viale dei bambini.


Il Viale dei bambini
Il viale dei bambini è uno spazio ordinatore di tutto il quartiere caratterizzato da percorsi pedonali e ciclabili con la presenza di alberature esistenti che si interrompe in prossimità della piazza per riprendere oltre il viale delle magnolie. Nell’intervento proposto che è di ricucitura, si ha una continuità a livello di verde attrezzato con il sistema esistente di aiuole a prato e con lo spazio di fronte il sagrato della chiesa destinato ad area ludica e giochi per bambini.


Il verde esistente
Piazza dell’Isolotto ad oggi è un raro esempio di piazza alberata, ricca di alberatura ad alto fusto che creano n. tre parti in cui si articola la piazza stessa, la parte prossima alla chiesa, lo spazio centrale e la parte verso l’Arno. Questa separazione esistente è stata mantenuta e fortemente valorizzata dal progetto. Infatti mantenendo le alberature esistenti si sono volute mantenere le tre parti della piazza, valorizzando la parte centrale caratterizzata dalla presenza della pensilina per il mercato, ponendola a una quota inferiore rispetto alle due laterali, quella di fronte alla chiesa a destinazione ludica e quella prossima all’Arno destinata oltre che a mercato, come la parte di piazza ribassata, a belvedere, teatro e spazi di socialità in genere. La parte centrale a quota –ml.0.45 diventa il cuore della nuova disposizione della piazza destinata sia a mercato con la presenza della pensilina che a spazio per mostre temporanee all’aperto sia come affaccio per i locali commerciali posti sotto i portici di uno dei due edifici esistenti. I vari dislivelli sono collegati da rampe sia pedonali che carrabili. Il verde esistente è stato potenziato verso Viale delle magnolie al fine di caratterizzare la passeggiata architettonica che collega la pensilina dell’Arno con il quartiere stesso.


Gli edifici esistenti
Due edifici esistenti caratterizzano la piazza lato est e costituiscono la conclusione di questa parte del   quartiere. Il primo quello prossimo alla chiesa si caratterizza per un piano terra porticato caratterizzato da attività commerciali mentre il secondo è a destinazione residenziale. Il progetto prevede la valorizzazione del primo mediante una continuità della pavimentazione della piazza a quota +ml.0.15 e un collegamento con la parte centrale a quota ribassata mediante due scalini, a determinare una sorta di soggiorno all’aperto sulla parte centrale della piazza, mentre il secondo, liberato dai parcheggi prospicienti si apre su una parte della piazza destinata al mercato e alla socialità in genere.


Il mercato
Elemento caratterizzante la piazza è sicuramente il mercato rionale, aperto tutti i giorni che valorizza e crea socialità in questa parte di Firenze. Il progetto prevede il potenziamento del mercato non più prossimo alla chiesa e al Viale delle magnolie, ma esteso a gran parte della piazza. Infatti sia la parte di piazza prossima all’Arno, sia quella centrale ribassata sono destinata a tale attività. Elemento ordinatore di questo spazio è la nuova pensilina destinata non solo a protezione dei banchi del marcato ma elemento a protezione del collegamento verticale, la rampa pedonale per chi dal parcheggio accede alla piazza stessa. La pensilina richiama quella esistente, ma la sua nuova collocazione, i nuovi materiali usati la caratterizzano come fulcro di tutta la piazza mitigata dalla presenza delle alberature esistenti.


L’Arno e le Cascine
Ad oggi la piazza determina il collegamento tra il quartiere dell’Isolotto, l’Arno e le Cascine attraverso la passerella pedonale. Il progetto prevede una continuità nella mobilità pedonale attraverso una passeggiata architettonica a quota + ml. 0.40 posta a copertura del parcheggio sottostante, caratterizzata da zone di sedute, da continui affacci verso la piazza e dalla presenza della nuova pensilina. Il progetto determina anche nuove visuali dalla piazza, o meglio dalla terza parte della piazza verso le Cascine per mezzo di sedute e di un teatro/ belvedere che incornicia come visuale l’Arno e le Cascine in genere. Il progetto se pur sviluppato per parti puntuali cerca nelle sue valenze organizzative e gerarchiche, le tre articolazioni della piazza dell’Isolotto, di determinare e valorizzare gli elementi caratterizzanti il contesto. Particolare attenzione è stato posta sulla parte della piazza prossima alla chiesa, su quella centrale racchiusa sia dalle alberature esistenti sia dalla pensilina e sulla parte della piazza che si apre ed è incorniciata dalla bellezza delle Cascine. Il progetto se pur articolato come sopra descritto, prevede una sintesi unitaria determinata dall’uso dei materiali.


La pensilina del mercato


La parte centrale della piazza è caratterizzata dal progetto della nuova pensilina con struttura portante verticale in tubolari di acciaio e orizzontale con travi in legno lamellare con sovrastante copertura in vetro. Questa pensilina oltre che proteggere gli spazi del mercato nella parte centrale della piazza, serve anche da copertura e ingresso per chi proviene dal parcheggio seminterrato. I parapetti a protezione dei diversi dislivelli creati dall’articolazione delle quote di pavimentazione della piazza sono in vetro a garantire una continuità visiva per chi percorre questo spazio. Inoltre oltre che a protezione del mercato, che si svolge anche nella parte di piazza prossima all’Arno, serve anche come copertura per mostre temporanee ed eventi che servono ad arricchire di socialità la piazza dell’Isolotto.
Materiali


Obiettivo principale del progetto è quello di instaurare un sistema di relazioni attraverso la creazione di un “luogo” con un forte carattere di riconoscibilità, nella volontà di suscitare un senso di appartenenza collettivo e di identità per mezzo della reinterpretazione del “genius loci”, con un linguaggio rispettoso della tradizione locale e dell’edificato preesistente. Si è scelto di utilizzare elementi “iconici” che appartengono alla memoria dei luoghi, legati tra loro da pavimentazioni, che con una “texture” grafica legano gli elementi dello spazio urbano.


La piazza presenta una pavimentazione uniforme caratterizzata da calcestruzzo architettonico color crema chiaro intervallato da lastre di travertino a creare una sorta di tappeto che lega le diverse parti della piazza. Le rampe che vincono i vari dislivelli sono sempre dello stesso materiale ma diversificate nel colore più scuro, mentre gli elementi di arredo quali panchine continue e il teatro/belvedere sono in travertino ma con venature più scure. Il sagrato della chiesa si caratterizza per l’uso di lastre in pietra arenaria disposte a correre, mentre la rampa pedonale che dal parcheggio introduce alla parte di piazza centrale è in lastre di travertino chiaro a correre.


 L’uso di una pavimentazione unica, caratterizzata da una trama geometrica determina una sorta di tappeto, “rete” che collega le varie parti della piazza sia preesistenti come le zone a verde e gli edifici prossimi alla piazza che quelle di nuova concezione. Inoltre a sottolineare la passeggiata architettonica, posta a quota rialzata, la stessa è perimetrata dall’uso di acciaio corten, materiale utilizzato anche per la struttura della pensilina, per le travi alveolari del parcheggio, oltre che come rivestimento della parete di contenimento del parcheggio in calcestruzzo cementizio armato prossimo alla piazza centrale stessa.


 

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    Introduzione La proposta progettuale che viene presentata scaturisce dall’attento esame della situazione attuale dell’area di intervento con particolare riguardo al rapporto tra la piazza, il quartiere, il fiume Arno ed il Parco delle Cascine. Inoltre attenzione è stata posta all’assetto funzionale e gerarchico per la mobilità veicolare, ciclabile e pedonale in relazione anche alla destinazione caratterizzante la piazza stessa, ossia il mercato rionale....

    Project details
    • Year 2014
    • Client COMUNE DI FIRENZE
    • Status Competition works
    • Type Public Squares
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