RE-STEEL - CONCORSO TORRE ARCHIVIO, PALAZZO RICCA, NAPOLI

Naples / Italy / 2016

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Il progetto re-STEEL per la Torre Archivio vuole costituire un intervento di recupero e valorizzazione esemplare all’interno dell’eccezionale contesto del Centro Antico di Napoli, mettendo in campo una serie di strategie che consentano, non solo di perseguire una sostenibilità ambientale integrata sia nella realizzazione dell’opera che nella sua gestione e manutenzione, ma anche di rivitalizzare il tratto del decumanus maximus nei pressi di Porta Capuana, l’antica porta della città di Napoli a ridosso del Castel Capuano. Il complesso storico di Palazzo Ricca si trova in un’area che, pur avendo subito negli ultimi anni un progressivo degrado, da decenni si è distinta quale luogo di aggregazione artistica e culturale, oltre a essere un punto nevralgico delle comunicazioni e luogo di passaggio di visitatori.


A partire da queste caratteristiche e tenendo in considerazione le numerose attività e iniziative già portate avanti dalla Fondazione (Il Cantastorie, Meridionare, i laboratori didattici, gli stage, le passeggiate musicali con l’App Via Tribunali, ecc.) il primo livello è stato destinato all’FBN hub, ossia uno spazio dalle finalità divulgative, una sorta di vetrina per la Fondazione, dove poter aggiornare e informare i visitatori sulle attività in corso, ma non solo, anche un luogo di incontro, punto di partenza per tour guidati, o dove poter raccoglie informazioni prima di scoprire luoghi ancora poco conosciuti, come le terme romane nei sotteranei del palazzo. L’Hub è quindi pensato come un luogo interattivo in cui mettere a sistema le varie attività della Fondazione, valorizzarle e divulgarle al fine di promuovere costantemente azioni d’innovazione sociale e attività di crescita culturale ed economica per la comunità.


Il piano interrato è dedicato principalmente alla musica che da sempre svolge un ruolo fondamentale nella cultura partenopea: è stata quindi progettata una sala di registrazione con annessa stanza per il mastering e la produzione audio. Questo livello è stato pensato in stretta correlazione con lo spazio a doppia altezza del terzo livello, il teatro/spazio eventi; l’interrato può infatti di volta in volta fungere ad esempio da sala prove per concerti, da laboratorio per la creazione di progetti di video art o da camerino per attori che si esibiscono in performance teatrali.


Al secondo livello si trova invece uno spazio ludico|didattico flessibile e adattabile a specifiche esigenze formative che potrebbero essere richieste di volta in volta a seconda degli utenti e delle attività proposte (ludoteche, stage di scrittura creativa, corsi di formazione, ecc.).


L’ultimo livello, infine, è lo spazio lounge della Fondazione, un piccolo salotto dove poter organizzare rinfreschi con catering, eventi, inaugurazioni, feste promozionali ecc., anche in questo caso uno spazio flessibile, arredato da un semplice bancone, da organizzare e personalizzare in realzione al tipo di evento in programma.


Tutti i nuovi livelli, incluso l’interrato, sono collegati da una nuova scala in acciaio e da un ascensore, puntando per la Torre Archivio a una progettazione accessibile vista come risorsa per la valorizzazione degli spazi, dei beni e dei servizi.


La scelta di utenze diversificate sia per quanto riguarda le fasce di età, sia per gli interessi è una strategia messa in campo per raggiungere una fruizione integrata alle attività della Fondazione, valorizzandone e rafforzandone l’identità e con l’obiettivo di stimolare progressivamente e in modo continuo l’innovazione sociale e culturale della collettività. 


Fra le diverse strategie messe in atto risulta di fondamentale importanza rispetto al tema dell’uso razionale delle risorse il riciclo dei rifiuti da demolizione: attualmente all’interno della Torre Archivio vi è una struttura in acciaio multipiano per l’archiviazione dei documenti, da diversi anni in disuso. Al fine di minimizzare il cosumo di risorse naturali ed economiche e di ridurre le emissioni di polveri nocive e CO2, il progetto prevede la dismissione della struttura esistente e il riciclo dell’acciaio per la realizzazione di diversi elementi quali pannelli di chiusura, elementi di arredo, sistemi di collegamento verticali, ecc.


Fra questi elementi, i pannelli di chiusura in acciaio con apertura a libro costituiscono un segno distintivo della facciata principale su Via dei Tribunali, caratterizzando l’edificio della Torre Archivio attraverso un design che rimanda al logo della Fondazione Banco di Napoli. Il disegno dei fori dei pannelli deriva infatti da una scomposizione araldica dei simboli costituenti lo stemma della Fondazione (Monte di Pietà, Monte dei poveri, Banco dello Spirito Santo e Banco di San Giacomo), con l’aggiunta di altri elementi come le lettere dell’acronimo F.B.N. che caratterizzano il fronte strada della Torre Archivio e dettagli che rimandano ad accessori di porte e finestre della tradizione napoletana.


La scomposizione araldica riportata sugli elementi della facciata su Via dei Tribunali costituisce un segno identificativo della Torre Archivio e, rimandando alla storia degli antichi banchi pubblici napoletani, tende a rafforzare e valorizzare l’immagine e il ruolo della Fondazione Banco di Napoli.


I pannelli forati in acciaio, oltre a costituire elementi che caratterizzano e identificano il progetto della Torre Archivio, assolvono a diverse funzioni a seconda degli ambienti: per lo spazio ludico|didattico e per quello desinato a spettacoli|eventi all’occorrenza svolgono la funzione di elementi oscuranti; per il lounge bar possono diventare schermi per garantire la privacy all’interno degli ambienti; infine costituiscono per tutto l’edificio un sistema di chiusure di sicurezza sul fronte strada.


Oltre ai pannelli di chiusura in acciaio, all’interno dell’edificio tutti gli elementi di arredo come il banco dell’FBN hub, il bancone del Lounge o le sedute sono caratterizzate dallo stesso design al fine di rafforzare un’immagine identitaria forte per la Torre Archivio.

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    Il progetto re-STEEL per la Torre Archivio vuole costituire un intervento di recupero e valorizzazione esemplare all’interno dell’eccezionale contesto del Centro Antico di Napoli, mettendo in campo una serie di strategie che consentano, non solo di perseguire una sostenibilità ambientale integrata sia nella realizzazione dell’opera che nella sua gestione e manutenzione, ma anche di rivitalizzare il tratto del decumanus maximus nei pressi di Porta Capuana, l’antica...

    Project details
    • Year 2016
    • Client Fondazione Banco di Napoli
    • Status Competition works
    • Type Corporate Headquarters / Kindergartens / Theatres / Museums / Pubs/Wineries / Restaurants / Custom Furniture / Lighting Design / Art Galleries / Exhibitions /Installations / Recovery/Restoration of Historic Buildings / Furniture design
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