Restauro di Villa Enrichetta | Gaetano D'Avanzo

Piano di Sorrento / Italy

0
0 Love 2,023 Visits Published

Il fabbricato, denominato Villa Enrichetta, era stato di proprietà della famiglia MASSA, la cui nobiltà risale al 1274, sotto la dominazione angioina con il Re Carlo I D’Angiò. Sullo stemma si nota la corona ducale perchè i Massa erano duchi di Pescasseroli.


Si nota la conchiglia del pellegrino, mentre al centro sono evidenti i quattro stemmi nobiliari con i nobili con cui erano imparentati. Quello in alto a sinistra si trova sulle acquasantiere della vicina chiesa di Mortora, dono di Renato Massa alla chiesa predetta. I Massa hanno edificato nel tempo di otto secoli le più importanti chiese di Piano.


Per comprendere il nome VILLA ENRICHETTA, bisogna andare al 1800, quando la famiglia di Antonio Massa, barone e Maria Giuseppa dei marchesi Mastellone, sposi con  nove figli, cinque maschi, tutti missionari gesuiti in Cina e quattro femmine tutte suore nell’Istituto Sacri Cuori e Visitandine:


AGOSTINO, NICOLA, RENATO, ELENA, GAETANO (nato a Piano di Sorrento), MARIANNA, TERESA, LUIGI, FRANCESCA DE GERONIMO,venuti alla luce con cronometrica puntualità tra il 1813 ed il 1829, tutti a Napoli.


La prima figlia, Elena Massa, prese i voti  con il nome di MARIA ENRICHETTA, in omaggio alla nonna paterna, da qui il nome della villa.


Molti dei nomi citati si trovano nello “Stato delle Anime” della Parrocchia di Mortora, libro creato dopo il Concilio di Trento, inoltre si trovano anche nel Catasto Onciario del 1741 e nel Catasto Murattiano del 1813, dopodichè le leggi eversive del 1865, dei Savoia, sottrassero i beni agli ordini religiosi e li destinarono ad altri scopi e li vendettero. Infatti la sede dell’istituto Nautico è in un ex Convento teresiano, costruito dalla famiglia Massa.


Tra la bibliografia di studio di storia locale è importante citare il testo del dott.Goffredo Acampora: STRADE E LUOGHI DELLA PENISOLA SORRENTINA – 2001, ove, alla voce : “ Legittimo o Litemo” così si esprime:


<<…Casale di Piano di Sorrento la cui denominazione è documentata fin dal XVI secolo (Aragonesi-Viceré spagnoli ndr). L’insediamento di una nobile famiglia (Massa ndr) portò alla edificazione di un pregevole edificio detto Villa Enrichetta che ancora porta in affrescato nella volta dell’androne di ingresso le armi dei fondatori (non è proprio così, è lo stemma della famiglia ndr). Lateralmente al palazzo padronale fu anche costruita una Torre a base quadrata per difesa (dalle incursioni saracene del nord africa ndr) che ancora costituisce l’orgoglio degli abitanti del casale. Legittimo, in rapporto alla solita corruzione dialettale, fin dal ‘600, viene anche detto Litemo. …>>

0 users love this project
Comments
    comment
    user
    Enlarge image

    Il fabbricato, denominato Villa Enrichetta, era stato di proprietà della famiglia MASSA, la cui nobiltà risale al 1274, sotto la dominazione angioina con il Re Carlo I D’Angiò. Sullo stemma si nota la corona ducale perchè i Massa erano duchi di Pescasseroli. Si nota la conchiglia del pellegrino, mentre al centro sono evidenti i quattro stemmi nobiliari con i nobili con cui erano imparentati. Quello in alto a sinistra si trova sulle acquasantiere della vicina...

    Project details
    • Status Current works
    Archilovers On Instagram