Concorso di Idee per la realizzazione della Nuova Scuola Secondaria di primo grado del Comune di Casatenovo.

Relazione di Progetto Casatenovo / Italy / 2016

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La proposta progettuale si pone in continuità con i processi di modificazione del territorio e di integrazione dell’edificato esistente, nel rispetto della qualità architettonica, dell’integrazione paesaggistica e della sostenibilità.


Si fa presente che l’edificio scolastico, e le costruzioni annesse, sono state progettate in ottemperanza a quanto previsto dal D.M. 18-12-1975: inoltre, si è tenuto conto delle Linee Guida per la progettazione degli edifici scolastici, emanate dal M.I.U.R. il 14-4-2013.


Si specifica altresì che tutte le opere, oltre al rispetto delle indicazioni specifiche urbanistico-tecniche, nazionali e locali (P.r.g, R.E. ecc.), sono state progettate in osservanza delle normative specifiche in tema di sicurezza e accessibilità.


 


2. CONTINUITA’ TERRITORIALE E UNITA’ ARCHITETTONICA


1.1. Scelte progettuali e impianto


Il borgo comunale di Casatenovo affonda le sue radici profondamente nella storia e, assieme al territorio che lo ospita, offre ancora oggi in modo riconoscibile, anche a occhi non esperti, preesistente storiche importanti che sono state, nel tempo trasformate e/o affiancate da nuove edificazioni e interventi sul territorio che ne hanno determinato, gradualmente, la consistenza attuale.


L'idea progettuale nasce principalmente dallo studio delle tipologie edilizie tipiche del territorio: in particolare dalle cascine e dalle ville nobiliari  che sorgono numerose nel territorio circostante e che costituiscono un patrimonio architettonico di grande interesse e pregio. Entrambe si caratterizzano per un impianto chiuso con corte interna, con struttura simile ad un fortilizio, e rappresentano il nucleo delle attività economiche e sociali di territori di piccole e medie dimensioni, quali quelli che interessano la Brianza in generale e il Meratese in particolare laddove, appunto, sussiste la realtà urbana del comune di Casatenovo.


Sotto questo aspetto, è bene premettere che l’intervento ideato e proposto si pone in netta contrapposizione all’attuale e vicino polo scolastico delle Scuola secondaria e Primaria di via Cascina Crotta. Quest’ultimo, infatti, è caratterizzato da un’architettura di stampo razionalistico che bada sì alla funzionalità, ma disconosce l’ambiente circostante e non tiene conto del cosiddetto genius loci. Tenuto conto che l’intero territorio del comune di Casalenovo è sottoposto a vincolo di tutela paesaggistica, le scelte di fondo risultano qui particolarmente centrate.


Il progetto, pertanto, si sviluppa intorno a una corte interna.


La corte interna della cascina rappresentava lo spazio sicuro, racchiuso tra possenti mura, ove effettuare diverse lavorazioni agricole e sulla quale si affacciano i vari edifici utili alla vita contadina. Questa rappresentava anche un luogo di aggregazione comune dedicato alla socializzazione. Elemento caratterizzante il corpo centrale, o nucleo originario della cascina, era la simmetria dello stesso e la sua funzionale semplicità tipica del mondo bucolico.


La giacitura, relativamente obbligata delle preesistenze vicine, è stata  scelta tenendo conto della morfologia dell’area d’intervento e privilegiando l’ orientamento a mezzogiorno e a est delle unità didattiche, anche in previsione dell’uso di pannelli solari la cui efficienza è notoriamente ottimizzata con l’ esposizione, appunto, a sud.


Gli elementi che delineano la corte interna sono divisi idealmente e materialmente in quattro “macro settori” o attività: didattica, amministrativa, culturale e sportiva.


 


3. DESCRIZIONE DEI QUATTRO “MACRO SETTORI”


3.1. Attività didattica


Come specificato dal bando di concorso, sono previste 6 sezioni per l’insegnamento secondario di primo grado (livello di istruzione comunemente definito “scuola media”) che, in ottemperanza a quanto previsto dal D.M. 18-12-1975, essendo una sezione costituita da 3 unità didattiche, o aule, suddivise in classi (prima, seconda e terza), in definitiva il progetto si articola incentrato su un totale di 18 aule (6 aule di prima classe, 6 di seconda e 6 di terza). Si prevede una popolazione scolastica composta da 450 a 504 alunni, mentre quella complessiva, comprensiva del personale docente e non (ATA) dovrebbe aggirarsi intorno alle 520/570 unità.


Tre ali dell’edificio, delle quattro che si articolano attorno alla la corte interna, sono destinati alle aule per la didattica, ai servizi ad esse connessi, alle aule minore e ai laboratori. Le aule hanno tutte l’esposizione a sud o a est per un ottimale soleggiamento e illuminamento.


L’accesso principale alle sezioni didattiche avviene mediante una grande atrio (che diventa la “piazza” centrale, polifunzionale, richiamata dalla linee-guida prima citate). Al centro dell’atrio, sussiste una scala monumentale di collegamento al piano superiore dove sono ospitate 3 delle sei sezioni previste. Sussistono inoltre, in corrispondenza delle scale secondarie due ingressi (che funzionano anche da uscita di sicurezza su luogo aperto sicuro che oltre a spezzare l'andamento architettonico delle facciate e richiamare le torri e gli elementi verticali delle cascine del circondario, hanno la funzione di garantire un ottimale collegamento tra l'esterno dell'edificio ed il piano superiore. Gli spazi in corrispondenza degli ingressi, al primo piano, hanno la funzione di aree relax vetrate, aperte sul paesaggio campestre circostante, in cui gli studenti possono rilassarsi, discutere o giocare.


 


 


 


3.2. Attività amministrativa


Adiacenti all'atrio di ingresso, sono state localizzate le aree con destinazione tecnico–amministrativa: la dirigenza, la segreteria, le aule degli insegnanti, ed i vari servizi connessi con la gestione del complesso e delle necessità del corpo docente e scolastico.


Sia al piano terra che al primo, sono state ubicate strategicamente le postazioni di sorveglianza curata del personale ATA specifico.


 


3.3. Attività culturali


Le attività culturali primarie si incentrano nei locali biblioteca e nell’auditorium.  Dal momento che la scuola sarà punto di riferimento di attività culturali serali, ambedue le aree a esse destinate sono raggiungibili direttamente dall’esterno o dall’atrio al fine di consentire un utilizzo a una utenza “esterna”.  anche oltre l’orario scolastico ordinario. Le loro posizioni potenziano la polivalenza dell'istituto ed il suo utilizzo da parte dell'intera cittadinanza.


Il corpo ospitante la biblioteca, oltre all’archivio, è posto lateralmente e con giacitura a 45° rispetto allo schema ortogonale regolare dell’intero complesso: ciò al fine di metterne in evidenza l’importanza e l’”apertura” all’esterno. La  biblioteca è stata concepita come una torre (Torre del Sapere), rielaborazione delle torri d'avvistamento di cui erano fornite alcune cascine e ville.


L’auditorium è posizionato centralmente all'interno della corte, a diretto contatto quindi  con l’area a cielo libero interno consentendo una reciprocità di attività in funzione delle stesse e delle stagioni. L'auditorium, che può ospitare fino a 260 persone a sedere, è locale polivalente funzionante ora da sala per le riunioni collegiali e per gli incontri (Aula Magna), ora da sala per la musica, ora da sala per gli spettacoli, ora come Salone delle feste. Come detto, l’auditorium è stata pensato anche per essere utilizzato anche per eventi organizzati da enti e associazioni esterne (Centri Ricreativi): per questo è munito, in modo autonomo di servizi igienici e di locali costituenti camerini e deposito materiale di scena o altro.


 


3.4. Attività sportive


Le attività sportive rappresentano un elemento di grande importanza per la vita sportiva degli alunni e non solo. Sono state pensate, come la normativa prevede, sia per le normali attività ginniche, previste nei programmi ministeriali specifici, che possono essere effettuate ordinariamente tutti i giorni indipendentemente dall’andamento meteorologico, sia per le attività sportive di base legate principalmente all’atletica leggera e ad alcune attività di giochi di squadra.


Per le prime, è stata progettata una palestra coperta che consiste, oltre che nell’aula principale con annesse gradinate, in ambienti di servizio con spogliatoi e docce.


Per le seconde, all’aperto, sono stati previsti:


·    un campo polivalente (dimensioni utili a disputare incontri di basket)  utile anche ad altri giochi di squadra quali il volley;


·    una pista di quattro corsie di 100 metri utili per corse veloci (60, 80 e 100 metri piani) anche a ostacoli;


·    una pedana per il salto in lungo;


·    una pedana per il salto in alto;


·    una pedana per il lancio del peso.


Un piccolo podio, circondato da gradinate, poste anche lungo il percorso della pista, completa l’area per l’atletica e l’attività sportiva all’aperto: non a caso quest’a zona è circondata dal verde (tappeto di prato).


 


4. LA SISTEMAZIONE ESTERNA


Oltre alla zona destinata alle attività sportive all’aperto, nell’aria di pertinenza al complesso scolastico (recintata lungo tutto il perimetro dell’area di intervento), sussistono:


·    un vasto spazio antistante l’ingresso principale, che è preceduto da una area coperta da una grande pensilina: in tale spazio trovano posto anche gli stalli per le biciclette;


·    funzionali camminamenti perimetrali di distribuzione;


·    spazi per il parcheggio degli automezzi e per il carico e scarico delle merci a servizio della mensa (vedi punto 5.) collegati da una strada, a due corsie, di servizio;


·    aree e aiuole sistemate a verde.


La corte-giardino centrale, è caratterizzata dalla presenza di camminamenti con spazi di sosta e da un’area polifunzionale che si presta ad attività varie o a rappresentazioni durante la bella stagione.


 


5. LA MENSA


Una galleria pedonale, su due livelli, collega il corpo principale dell’edifico al fabbricato destinato alla mensa che si articola su due piani. Al piano terra sussistono tutte le attività necessarie alla preparazione e confezionamento dei pasti (carico e scarico merci, uffici, spogliatoi personale, celle frigorifere e deposito derrate, cucine e confezionamento vassoi. Al piano superiore, collegato da due monta carichi, sussiste la sala mensa per gli scolare e gli insegnanti che è stata dimensionata prevedendo tre turni per circa quindi 200 posti a sedere.


 


6. CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE


La struttura portante di tutti gli edifici è lignea. Il materiale adoperato, XLAM, acronimo inglese che significa Cross Laminated Timber, è composto da strati di tavole, di spessore variabile, sovrapposti a fibratura incrociata in maniera che la fibratura di ogni strato (nel piano del pannello), sia ruotata di 90 gradi rispetto agli strati confinanti. Questo genere di strutture è particolarmente resistente all’azione sismica ed indicato per una progettazione che nei confronti dell'azione sismica vuole sposare la filosofia del NDD (no damage design), cioè una progettazione che privilegia l'assenza totale di danni a seguito di un evento sismico. Le caratteristiche intrinseche del legno lo rendono, inoltre, un ottima protezione dal freddo e dal caldo con sfasamenti termici elevati.


Le pareti esterne sono costituite da perline di larice su telaio e telo anti-vento su materiale isolante termico ed acustico (lana di roccia) fissato su parete portante lignea, ancora lana di roccia, completamento con barriera al vapore e doppio pannello in gessofibra. Lo spessore complessivo di tali è di circa cm 38. Le pareti interne sono di due tipi. Il primo, spessore cm 30 circa, è simile per caratteristiche a quella esterna, a meno del rivestimento esterno. Il secondo tipo, spessore cm 14, ha un orditura metallica ed un rivestimento in doppia lastra di gessofibra, con interposta lana di roccia. I solai sono ancora in legno, di altezza cm 35.


Gli edifici e gli ambienti disposti su due piani hanno una luce libera interna di m 3,25 e un interpiano di m 3,60. Le coperture a falde inclinate (16°) hanno struttura in legno e manto di copertura in alluminio colore verde rame.


I pavimenti interni sono in pvc, mentre i rivestimenti (nei servizi igienici ecc.) sono in ceramica e/o resina. Le pavimentazioni esterne e i cordoli saranno in pietra locale, come il rivestimento del muretto esterno di recinzione. La strada ed i parcheggi sono in conglomerato bituminoso.


Gli infissi esterni sono in pvc con vetrocamera


Tutte le finiture interne perseguono l'obiettivo dell'ottimale salubrità degli ambienti di soggiorno degli studenti con utilizzo di materiali biocompatibili.


 


7. EFFICIENZA E SOSTENIBILITA'


L'intervento si caratterizza per il contenimento del costo di realizzazione, dei consumi energetici e dei costi di manutenzione mediante utilizzo di materiali duraturi ecosostenibili.


Si prevede la realizzazione di pannelli fotovoltaici policristallini, installati, con inclinazione opportuna, sulle falde delle coperture, con esposizione ottimale a sud. Sono previsti 279,50 mq di pannelli: la potenza media di un modulo standard, di dimensioni 160 cm x 85 cm, si aggira intorno ai 150-180 Watt, il peso complessivo inferiore ai 20 kg.


Per tutti gli ambienti è previsto l'impianto di riscaldamento a pavimento a bassa temperatura.


L'illuminazione esterna è realizzata coni apparecchi a LED, su pali bassi e alti, secondo destinazione funzionale.

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    Project details
    • Year 2016
    • Status Competition works
    • Type multi-purpose civic centres / Kindergartens / Schools/Institutes / Theatres / Concert Halls / Sports Facilities / Book shops
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