PRATO CITY

CONCORSO PRATO CITY - PRIMO PREMIO Prato / Italy / 2015

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DESCRIZIONE

 

Il doppio nastro rosso è il soggetto principale del progetto. Il suo percorso assume conformazioni e significati differenti con l’obiettivo di offrire agli utenti spazi flessibili ad alta qualità sociale. Entrambi i nastri nascono all’esterno dell’edificio come identificatori dei due accessi, si sviluppano in adiacenza ai muri esistenti per poi “liberarsi” in prossimità della piazza. Qui danno vita ad un gesto sinuoso che percorre tutta la piazza fino alla scala elicoidale, elemento perno dello sviluppo verticale del progetto. La morbidezza della linea tracciata dai nastri rossi sulla piazza crea un segno grafico rappresentativo, una scia rossa che, contemporaneamente, diventa organizzatrice dello spazio ed elemento d’arredo. Proprio la sua funzione di segno grafico è percepibile dai livelli superiori che si affacciano sulla piazza.Infatti la sua planimetria si rivela non solo come spazio tridimensionale, ma come un “quadro” a pavimento disegnato dalla quotidianità dei flussi delle persone che vivono questi spazi. Per enfatizzare il concetto la composizione bidimensionale è caratterizzata da linee bianche che rappresentano i percorsi. I nastri rossi organizzano lo spazio della piazza in vari microluoghi con differenti peculiarità e differenti modi di sedere: una zona a palco con sgabelli prospicienti per eventuali manifestazioni culturali, una zona costituita da una gradonata, una panca che segue la conformazione del tracciato del nastro, un tavolino d’appoggio per la caffetteria. La scala elicoidale, essendo un elemento di raccordo tra i piani, diviene il percorso dei nastri diretti ai due livelli sovrastanti. La sua conformazione trasmette energia e dinamicità, esprimendosi lungo tutte le balconate del primo e del secondo livello con un andamento continuo e curvilineo. Proprio questa conformazione ritaglia spazi alternati in aggetto adibiti a vasche verdi che rompono la matrice rigida dell’architettura esistente. Inoltre, dal piano terreno si percepiscono come una valorizzazione del volume vuoto della piazza. Anche l’illuminazione generale, composta da lampade a sospensione cilindriche appese alle catene della volta, contribuiscono a creare un effetto fluttuante e di leggerezza.

 

 

LE AREE INTERNE

Entrando dall’ingresso principale su via G.Valentini il nastro ci accompagna nello scoprire le aree in cui viene suddiviso lo spazio della piazza. Troviamo subito il palco, in questo luogo potranno avvenire manifestazioni, incontri culturali o altri eventi in cui ci si possa esibire . Questo, come gli altri arredi fissi è rifinito in resina e quando non è utilizzato per eventi può essere usufruito come seduta o punto di incontro. Davanti al palco alcunisgabelli fissi, raggruppati lasciando libero lo spazio centrale, sono le sedute privilegiate per vedere chi si esibisce. La seconda microzona è caratterizzata da una tribuna a tre gradoni che scivola verso il pavimento lungo un lato. Un parapetto in tubolare metallico sovrasta il nastro per garantire una maggiore sicurezza anti caduta. Successivamente a questa, una panca in appoggio al nastro ne segue la conformazione e permette la seduta dai due lati. Il nastro che si sviluppa da via G.Pisano definisce e delimita l’area a dehor della caffetteria andandosi poi a congiungere con la scala elicoidale. Lungo il percorso nasce un piano d’appoggio a servizio delbar utilizzale anche durante gli eventi serali

LA SCALA

Il progetto, sviluppandosi anche ai piani superiori trova quale elemento di connessione non solo funzionale, la scala esistente. Questa, formalmente, grazie alla sinuosità del suo profilo curvilineo ben si lega con la morbidezza del nastro al piano terreno ed al rivestimento dei ballatoi dei piani superiori. Si prevede solamente una nuova colorazione per renderla coerente con le altre parti del nuovo progetto. Vengono tinteggiati di rosso il lato esterno e la colonna centrale che diventano visivamente il proseguimento del nastro del piano terreno ai piani superiori. Mentre per le restanti parti si prevede una colorazione neutrale, grigio scuro per creare un maggiore contrasto con il nuovo colore che caratterizza l’intervento. Il nastro, avvolgendo la scala prosegue rivestendo il lato esterno delle balconate e crea delle visuali dal basso estremamente dinamiche che offrono l’impressione al piano terreno di essere avvolti dal nastro rosso. Inoltre si creano delle vasche per il verde che diviene un elemento scenografico sia per il piano terreno, sia come fondale per gli uffici o esercizi commerciali dei piani superiori.

 

IL VERDE

I nastri metallici che rivestono i ballatoi dei due piani superiori del complesso sono caratterizzati da un andamento curvilineo ed alternano tratti in cui sono aderenti al ballatoio esistente ad altri in cui creano delle “vasche verdi” per piccole piante ed arbusti. La struttura risulta aggrappata al solaio del ballatoio esistente. Nelle zone delle vasche è previsto un ridotto spessore di terreno per non gravare eccessivamente sulle strutture esistenti.

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    DESCRIZIONE Il doppio nastro rosso è il soggetto principale del progetto. Il suo percorso assume conformazioni e significati differenti con l’obiettivo di offrire agli utenti spazi flessibili ad alta qualità sociale. Entrambi i nastri nascono all’esterno dell’edificio come identificatori dei due accessi, si sviluppano in adiacenza ai muri esistenti per poi “liberarsi” in prossimità della piazza. Qui danno vita ad un gesto sinuoso che percorre tutta la piazza fino alla scala elicoidale,...

    Project details
    • Year 2015
    • Status Competition works
    • Type Public Squares / Building Recovery and Renewal
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