Lungomare Trieste a Lignano Sabbiadoro

Progettazione per la riqualificazione complessiva del lungomare

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Incarico di progettazione completa per la riqualificazione dell’intero Lungomare Trieste della città di Lignano Sabbiadoro è il risultato dell’aggiudicazione di una gara europeavinta da michielizanatta.net in ragguppamento con Proger s.p.a., Archest, Seste engineering nel 2010.


L’area di progetto misura circa 20 mt di larghezza per una lunghezza rettilinea di circa 1.8 Km.


La strategia urbana per il Lungomare è mirata essenzialmente a ricucire la cesura, in parte congenita e poi nel tempo accentuata, tra la spiaggia e la città, ed implementare il lungomare con nuovi elementi e situazioni che ne smorziono il prevalente e naturale sviluppo assiale oltre che la mera funzione distributiva, convertendolo in un vero e proprioparco lineare che diventi anche volano per lo sviluppo della città balneare.


Strategicamente si vuole che siano visibili e spazialmente percepibili le fasi e il ruolo con il quale Lungomare Trieste ha accompagnato lo sviluppo di Lignano dividendolo essenzialmente in due tratti:


il Lungomare storico, tra la Terrazza a Mare di Aldo Bernardis e via Miramare. Tale porzione risalente agli anni ’20 è caratterizzata dalla pavimentazione di cemento con maglia d’acciaio a rombi;
il Lungomare Moderno, da via Miramare in poi, manifestazione dello sviluppo della Lignano balneare della seconda metà del Novecento.
Lo stato di fatto è caratterizzato da alcune preesistenze molto forti  che dovranno essere valorizzate. Tra queste il doppio filare di alberi, che crea una sorta di volta verde apprezzabile in tutta l’estensione dell’area di progetto e la marcata suddivisione in fasce di mobilità a diversa velocità (marciapiede, pista ciclabile, strada carrabile e parcheggi) disposte longitudinalmente.


L’obbiettivo principale della progettazione prevede mediante la completa ripavimentazione dell’area interessata e mantenendo i sedimi dei percorsi inalterati, ma modificandone le linee di sezione , mantenendo i filari di alberi e lo spazio dei parcheggi, di portare in evidenza con dei cambi di materiale o la differente posa dello stesso una serie di punti focali o di interesse che assieme alla nuova distribuzione degli arredi cercherà di spezzare la forte forza lungitudinale percepita del luogo contrapponendole un nuovo ritmo trasversale.


Tre sono i luoghi considerati attrattori che sono la testa e la coda del progetto rispettivamente piazza Terrazzamare e piazza Sabbiadoro assieme ad un punto pressoché centrale costituito dallo slargo Don Bosco. In questi luoghi le funzioni gli arredi e l’illuminazione ordinatamente distribuite nel resto dell’area di progetto subiranno una sorta di modifica genetica che renderà con la loro forma distinguibile e caratterizzante i luoghi. Parallelamente una serie di altri spazi/piazza distribuiti in corrispondenza delle intersezioni del lungomare con le principali vie della città che scendono verso il mare verranno evidenziati con le stesse strategie ma con un accento meno marcato.


Il verde di progetto ricalcherà nella sostanza e nel posizionamento quello presente nello stato di fatto che è costituito da due aiuole continue che contengono i due filari di alberi, con l’aggiunta però di alcune varianti dovute alla possibilità di ampliarne la larghezza portandole a due metri cosi da avere più spazio per le diverse specie che verranno inserite come da specifico progetto del verde parallelamente redatto.


I cordoli/bordi di queste parti verdi sono dei segni molto importanti di progetto perché saranno il limite fisico di contenimento di una serie di isole di legno che alternate ai fusti dei pini faranno da pavimentazione ai vari arredi distribuiti lungo il percorso e quindi accoglieranno panchine, fontane, posteggi per bici, cestini ecc. Tale soluzione oltre che a perseguire l’intenzione di frammentare la forte linearità di progetto avrà l’ulteriore beneficio di lasciare l’intera sezione di marciapiedi al percorso pedonale senza che alcun arredo intralci le passeggiate.


L’illuminazione di progetto risponderà alle normative vigenti per i percorsi ciclabili e carrabili, ma in aggiunta ci saranno degli accenti nei punti di interesse con l’addensarsi dei corpi illuminanti e delle luci di arredo, quali linee LED o luci a pavimento che caratterizzeranno le passeggiate lungomare notturne soprattutto nel marciapiede che costeggia la spiaggia.


Oltre che la fase estetica e di ridisegno e ripavimentazione delle superfici a vista, il progetto prevede anche la progettazione volta al  completo rifacimento di tutti i sotto servizi .


Il progetto rappresentato fa riferimento al progetto Definitivo approvato allo stato attuale il gruppo di progettazione sta sviluppando un ulteriore progetto Definitivo che vada ad accogliere prescrizioni della Soprintendenza e necessità dei vari stakeholders coninvolti.

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    Incarico di progettazione completa per la riqualificazione dell’intero Lungomare Trieste della città di Lignano Sabbiadoro è il risultato dell’aggiudicazione di una gara europeavinta da michielizanatta.net in ragguppamento con Proger s.p.a., Archest, Seste engineering nel 2010. L’area di progetto misura circa 20 mt di larghezza per una lunghezza rettilinea di circa 1.8 Km. La strategia urbana per il Lungomare è mirata essenzialmente a ricucire...

    Project details
    • Client Comune di Lignano Sabbiadoro
    • Status Current works
    • Type Parks, Public Gardens / Waterfront / Urban Furniture
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