Riqualificazione di piazza XX Settembre

Primo classificato nel concorso Modena / Italy / 2008

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La Piazza
Piazza XX Settembre vive una posizione urbana gerarchicamente privilegiata. La Piazza Grande, che svolge il vero ruolo di centralità per Modena, trova al suo fianco una “piccola piazza” che ha sempre collaborato a questo ruolo ospitando progetti commerciali per la città.

Oggi il trasferimento del mercato crea la nuova opportunità, per il centro di Modena, di avere uno spazio urbano perfettamente integrato col tessuto e capace di cambiare faccia in maniera rapida e semplice in modo da poter ospitare attività di ogni genere. La nuova piazza si configura come un autentico polmone funzionale per eventi che sarebbe più difficile organizzare nella piazza principale.

Siamo certi che la possibilità di riorganizzare completamente l’assetto della piazza renda necessario ridisegnarla in modo da presentare un sistema multifunzionale ben integrato nella sua stessa struttura. Crediamo necessario trovare soluzioni che coniughino in maniera chiara ed inequivocabile una rivisitazione estetica e funzionale.

Trattandosi comunque di un luogo urbano ove la gente è portata ad incontrarsi, coniugare forma, multifunzione e ruolo sociale diventa l’aspetto più interessante di questo progetto.

Il progetto

Il percorso progettuale parte dall’immaginare la piazza completamente svuotata dalla unica funzione di mercato e su questa individuare i fulcri su cui dovranno insistere le nuove funzioni. L’idea infatti prende immediatamente forma immaginando di “ripulire” lo stato attuale con l’applicazione di una nuova pavimentazione.

Pensiamo ad una successiva sovrapposizione di sistemi che con pochi ed equilibrati segni vadano a celare nella struttura stessa della piazza tutti gli elementi che ne garantiranno la polifunzionalità e la totale flessibilità.
Il progetto deve garantire che non ci sia bisogno di continui montaggi e smontaggi di strutture provvisorie né di rivisitazioni progettuali dovute allo spostamento o all’insediamento di nuove attività commerciali. La nuova piazza è un luogo contemporaneo e flessibile immerso nel centro storico di Modena.
Non pensiamo dunque a veri e propri oggetti quali pedane, panchine o banchetti che, se pensate come strutture trasportabili e smontabili rischiano inevitabilmente di cedere il passo, prima o poi, ai furgoni degli ambulanti, ognuno diversa dall’altra.

L’uso dei materiali tipici ed il disegno in equilibrio con il tessuto circostante fa si che questa si cali silenziosamente, ma in maniera decisa, nella città.

La nuova pavimentazione

La pavimentazione, in continuità con le pavimentazioni della città, è realizzata in lastre di pietra di “gneiss beola”. Il sedime centrale della piazza è realizzato in fasce a correre, in senso longitudinale, di larghezze alternate da 50 e 25 cm. Le due fasce di pavimentazione laterali sono posate in continuità con gli attuali marciapiedi in senso ortogonale al sedime centrale così da assorbire le irregolarità planimetriche delle facciate degli edifici. In via Albinelli e via dello Zono viene conservato il manto in acciottolato così da preservare una continuità col tessuto urbano del centro storico.

Le piastre

Arrivando da Piazza Grande una grande piastra, sopraelevata di 45 cm rispetto alla pavimentazione, funge da polo attrattivo segnalando l’accesso principale alla piazza e fungendo da cerniera con la piazza principale. Questo elemento architettonico va a regolarizzare la parte della piazza ove sono presenti salti di quota notevoli, dovuti anche al solaio di copertura dei bagni interrati, che renderebbero di difficile realizzazione una pavimentazione piana ed omogenea. È una nuova interpretazione di quella che è la naturale configurazione orografica dello spazio attuale.

E’ disegnata in modo da accogliere i flussi entranti da Piazza Grande e da via Albinelli e da consentire la sosta, il passaggio lungo le fasce laterali o lo scavalcamento attraverso tre rampe che si configurano come piegature nella stessa struttura della piastra.

Le insenature disegnate ai bordi della piastra generano nuovi ambiti che possono essere utilizzati come estensioni esterne dei pubblici esercizi o come veri e propri ambiti di piazza, avendo concepito tutto il perimetro del rilievo come un lungo sedile.

La piastra si prolunga verso il centro della piazza e genera una sorta di podio utilizzabile per piccole manifestazioni o come basamento per l’allestimento di schermi o di palchi destinati ad eventi di portata maggiore.

Due piastre più piccole chiudono il lato opposto della piazza e oltre a configurarsi come due grandi sedili presentano, sul lato strada, una serie di tagli utilizzabili come rastrelliere pubbliche o per il progetto “c’entro in bici”.
Nel nuovo manufatto di accesso ai bagni interrati viene inserito un piccolo spazio informativo dove è possibile consultare le iniziative della città o effettuare prenotazioni on-line a ristoranti e teatri convenzionati.
Il perimetro delle piastre, svasato per enfatizzarne lo scollamento da terra, è realizzato in lamiera di acciaio cor-ten e la pavimentazione è la stessa del sedime centrale della piazza. La parte destinata ad ospitare eventi di spettacolo sarà dotata di tutti i cablaggi e le predisposizioni necessarie. Il nuovo spazio informativo/accesso ai bagni è realizzato a doghe in acciaio cor-ten.

I totem

A completare il “tessuto” funzionale della piazza sono i totem. Semplici elementi verticali, che nella loro rigorosa localizzazione, si configurano ora come supporto all’illuminazione di percorso e di piazza, ora come diffusori sonori, ora come elementi cardine per allestimenti di mercati temporanei di breve durata. Il ritmo costante viene dimensionato in base alle diverse funzioni cui questi elementi devono assolvere.

Attraverso una semplice movimentazione meccanica manuale (o interamente motorizzata) sarà possibile gestire l’apertura dei bracci sui quali sono installati i tendoni che ogni ambulante avrà la possibilità di gestire autonomamente. Le tende bianche in filato sintetico sono normalmente alloggiate in apposito spazio a pavimento, l’azione di apertura e chiusura delle tende richiederà quindi solo pochi minuti

Sui totem verticali insisteranno anche tutti i cablaggi a servizio degli ambulanti e di eventuali spettacoli pubblici che altrimenti richiederebbero derivazioni sulla piazza stessa.

Il materiale con cui verranno realizzati i totem è l’acciaio cor-ten, che per sua natura richiede una bassissima manutenzione.

I giochi d’acqua
I getti d’acqua, anch’essi distribuiti su una maglia regolare al centro della piazza, si confrontano, nella loro dimensione verticale, con i totem laterali, generando una sorta di immagine di disturbo al limite tra il materiale e l’immateriale. Pur in forma molto leggera, è possibile sostenere che il getto d’acqua, quando in funzione, può avere potere raffrescante nei periodi estivi, ma se questo resta tema tutto da dimostrare, certo è che possa essere un divertente gioco estivo per bimbi accaldati.

Spazi di seduta e sistema di illuminazione

Gli ambiti dedicati alla sosta sono stati appositamente concentrati intorno alla parte iniziale e finale della piazza: la sua versatilità infatti non deve andare a compromettere la funzione del luogo di incontro quotidiano, e al contempo deve garantire l’idea di percorso caratteristica delle mostre-mercato e del centro commerciale. Il sedersi non su un elemento discreto, ma sulla stessa pavimentazione rialzata rafforza l’idea di un sistema organico ed integrato. La semplicità del sistema di illuminazione non rinuncia comunque all’uso della luce per la creazione percettiva di ambiti diversi: i totem illuminano i maniera “gentile” il passaggio lungo le attività commerciali, mentre mostrano in tutta la sua ampiezza lo spazio riguadagnato al centro della piazza. Gli spazi per i tavolini dei bar saranno illuminati a discrezione degli esercenti, mentre il manufatto di accesso ai servizi interrati funge da segnale di novità, contenendo anche lo spazio informativo.

Il sistema di illuminazione invariato sulle facciate dei palazzi garantisce la continuità con il sistema cittadino.

Progettisti

Ing. Giovanni Stagni

Ing. Paolo Giovannini

Architetto Daniele De Paz;

Architetto Giovanni Maini;

Architetto Giacomo Ricci;

Architetto Gabriele Zanarini;

sgLab

BET Architetti


Consulenza alla progettazione: Studio Efaistos
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    La Piazza Piazza XX Settembre vive una posizione urbana gerarchicamente privilegiata. La Piazza Grande, che svolge il vero ruolo di centralità per Modena, trova al suo fianco una “piccola piazza” che ha sempre collaborato a questo ruolo ospitando progetti commerciali per la città. Oggi il trasferimento del mercato crea la nuova opportunità, per il centro di Modena, di avere uno spazio urbano perfettamente integrato col tessuto e capace di cambiare faccia in maniera rapida e semplice in modo...

    Project details
    • Year 2008
    • Client Comune di Modena
    • Status Current works
    • Type Public Squares
    • Websitehttp://www.sgLab.it
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