Science Centre – Città della Scienza Napoli

Naples / Italy / 2015

10
10 Love 4,664 Visits Published

RAGGRUPPAMENTO:
STIGE & PARTNERS s.r.l.
ICARO S.r.l.
Dinamicamente architetti
Nicola Marchetti
Alfredo Postiglione
Salvatore De Lucia
Valerio Ciotola
Andrea Guazzieri.


Il progetto


Il progetto del nuovo Science Centre è un tassello importante che restituisce una nuova centralità allo sviluppo territoriale della città di Napoli.
Oltre ad essere un edificio sostenibile ed ecologico, si riconosce in parole eterne come bellezza, paesaggio e poesia. Per ripristinare e valorizzare il carattere identitario del sito, in fase preliminare, abbiamo effettuato una serie di studi volumetrici che hanno incoraggiato l’utilizzo di volumi semplici e monolitici, in grado di richiamare i caratteri storici dell’architettura industriale. Il risultato è un volume netto e tagliente che si rapporta in maniera chiara con gli edifici e le rovine preesistenti e si confronta a viso aperto con l’autorevole  paesaggio costiero di Bagnoli.


Il nuovo Science Centre è innanzitutto un luogo di aggregazione.


All’interno, una successione di grandi sale (la cui conformazione è una reminiscenza di spazi pubblici del passato, ad esempio basiliche e mercati romani) supera l’attuale concezione del museo visto come una “sequenza di spazi” e restituisce ai cittadini un luogo dove incontrarsi, conoscersi, scontrarsi… diventa possibile.


All’esterno, il rivestimento cementizio è una membrana senza soluzione di continuità che restituisce un immagine inedita ed evocativa per l’immediato contesto di Città della Scienza e per il waterfront. Come il tufo, la membrana di cemento è un elemento poroso i cui fori ricalcano la geometria romboidale dell’opus reticulatum, richiamando, con una metafora, la teoria secondo la quale ogni invenzione è figlia delle invenzioni precedenti. Lato mare, la costellazione di fori imprime l’immagine del recente incendio richiamando alla memoria un evento che ha segnato in maniera indelebile l’immagine del litorale costiero. Il risultato è un’immagine duplice: di giorno caratterizzata da linee nette e taglienti mentre di notte i volumi si smaterializzano e l`immagine dell` incendio riaffiora trasformando il nuovo Science Centre in una lanterna della memoria.


Le strutture


La progettazione delle strutture si svilupperà in conformità alle “Norme tecniche per le costruzioni” e relativa Circolare n° 617 del 02/02/2009 tenendo conto della perimetrazione della “Zona Rossa” individuata dalla Delibera Giunta Regionale n.669 del 23/12/2014 per il rischio vulcanico dei Campi Flegrei.
La concezione strutturale si baserà sull’adozione di tecnologie costruttive innovative capaci di adeguarsi alle particolari espressioni architettoniche, di coprire le grandi luci, di minimizzare il valore dei carichi statici e delle masse simiche e garantire i necessari requisiti di resistenza e duttilità.
Per la struttura in elevazione, la progettazione strutturale prediligerà l’utilizzo di sistemi industrializzati al fine di garantire una maggior qualità dell'opera ed un maggior controllo in fase di realizzazione. Si prevede di ottimizzare le prestazioni strutturali mediante la scelta di diverse tecnologie costruttive e materiali: per le strutture verticali, prevalentemente presso - inflesse, si propone l’utilizzo di elementi in cls armato ad elevata prestazione meccanica, mentre per le strutture orizzontali ed inclinate, prevalentemente inflesse si preferiranno dei sistemi in acciaio complessi, alveolari o misti.
Le fondazioni saranno prevalentemente di tipo indiretto, realizzate con tecnologie ad elica continua, al fine di adeguarsi alle caratteristiche della struttura in elevazione e del sottosuolo minimizzando i cedimenti.



Gli impianti


L’edificio del tipo intelligente sarà progettato nel rispetto dei criteri di sostenibilità, di ecologia, di risparmio energetico e di costruzione passiva.


Il progetto nel suo insieme svilupperà una strategia sostenibile collocandosi nella classe energetica A+.


Saranno previsti sistemi combinati di generazione che sfruttano le energie rinnovabili disponibili.


Nella ingegnerizzazione degli impianti si adopereranno tecnologie altamente performanti, con l'ausilio di sistemi integrati ed intelligenti, che consentiranno la gestione ed il controllo energetico, garantendo  elevati rendimenti in ogni condizione di funzionamento, nel breve e nel lungo periodo.

10 users love this project
Comments
    comment
    Enlarge image

    RAGGRUPPAMENTO: STIGE & PARTNERS s.r.l.ICARO S.r.l.Dinamicamente architettiNicola MarchettiAlfredo PostiglioneSalvatore De LuciaValerio Ciotola Andrea Guazzieri. Il progetto Il progetto del nuovo Science Centre è un tassello importante che restituisce una nuova centralità allo sviluppo territoriale della città di Napoli.Oltre ad essere un edificio sostenibile ed ecologico, si riconosce in parole eterne come bellezza, paesaggio e poesia. Per ripristinare e valorizzare...

    Project details
    • Year 2015
    • Client Fondazione IDIS
    • Status Current works
    • Type Research Centres/Labs / Multi-purpose Cultural Centres / Museums
    Archilovers On Instagram
    Lovers 10 users