CONCORSO: Riqualificazione Piazza Papa Giovanni XXIII. Primo classificato

Magherno / Italy / 2011

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PREMESSA


Le opere in oggetto costituiscono la riqualificazione della Piazza Papa Giovanni XXIII e della parte di via Roma compresa tra l’intersezione di via Spadari ed il parcheggio antistante la sede del Municipio in Magherno (PV). Attualmente quest’area è prevalentemente adibita a parcheggio con buona parte di superficie destinata a spazi di manovra ed accessi carrabili. Sono totalmente assenti aree verdi ed ogni tipo di dettaglio (illuminazione, arredo urbano, ecc.) che possa rendere uno spazio luogo di aggregazione, incontro e relax. Proprio da queste premesse nasce la nostra idea progettuale, un’idea preliminare con il preciso obiettivo di rivoluzionare totalmente il concetto di piazza/parcheggio, facendola diventare “la piazza”, un luogo da vivere, uno spazio polifunzionale ed adattabile in ogni occasione, dalla sagra enogastronomica allo spettacolo.


CRITERI PROGETTUALI


In seguito all’attenta valutazione di viabilità, flussi pedonali e carrabili, luoghi di maggior interesse, è stato possibile tracciare gli assi dai quali ha preso forma il nostro progetto.Proprio da una parallela di via Roma ha origine il primo “segno” di progetto che, correndo lungo la facciata laterale dell’edificio municipale, incrocia una seconda direttrice, quest’ultima originata dalla rotazione di un solido parallelo ad uno degli edifici prospicienti la piazza. La nuova piazza si svilupperà su due livelli, uno a quota 0.00 m che ospiterà prevalentemente parcheggi, l’altro a quota 0.60 m ad uso pedonale. La scelta di eliminare la singola rampa d’accesso alla struttura portando il livello della piazza ad un’unica quota, è scaturita sia dalla volontà di facilitare l’accesso alla piazza a chi usufruisce di servizi municipali e scolastici, sia da quella di separare la zona pedonale dalla carrabile, creando così un ulteriore luogo di ritrovo per i cittadini di Magherno. Proprio le due direttrici precedentemente citate danno origine a questa sorta di “piattaforma” che abbraccia l’edificio municipale. Attraverso una rampa si passa da quota 0.00 m a 0.60 m avendo, così, la possibilità sia di accedere al Municipio, sia di proseguire verso l’altro ingresso alla struttura. Parallelamente a questo percorso, alla quota più bassa, abbiamo tre posti auto riservati ed il parcheggio per moto, scooter e biciclette, mentre il posto per disabili è localizzato in un’area più comoda e vicina alla rampa d’accesso. La seconda direttrice della “piattaforma piazza” da origine ad un’altra rampa con la quale sarà possibile salire dalla zona parcheggi a quota 0.60 m, passando alle spalle della fermata dell’autobus. Per garantire un’adeguata barriera visiva ed acustica ai pedoni, il muro prospiciente via Roma sarà tanto alto da diventare il sostegno della copertura che ripara la fermata. Lo stesso muro ospiterà, dal lato della strada principale, l’incisione della planimetria informativa del Comune di Magherno con l’indicazione dei maggiori punti di interesse, mentre l’indicazione del nome della fermata dell’autobus sarà inciso su piccoli tozzetti di pietra inseriti nell’asfalto. Una seduta per l’attesa del pullman ha origine dal muro stesso e segue tutta la sua lunghezza, alternando così spazi scoperti e coperti fino ad arrivare alla scala d’accesso alla piazza. Sia la fermata del pullman che il percorso laterale all’edificio municipale saranno caratterizzati da un pergolato metallico che sosterrà un pannello frangisole in acciaio inox forato, posizionato in modo alternato, riparando i due accessi alla struttura, il parcheggio riservato e la fermata dell’autobus. Una lunga seduta in pietra marca i due lati principali della “piattaforma piazza”, dando origine ad una fontana proprio nel punto i cui i due lati cambiano direzione. Questa semplicissima fontana avrà sette zampilli d’acqua ed una vasca di raccolta sottostante (a 0.50 m) che, grazie alla sua lieve pendenza, porterà l’acqua verso la parte esterna della piattaforma per poi scorrere lungo il muretto arrivando poi a quota 0.00 m. La fontana, oltre a rappresentare il punto in cui i due assi della piazza cambiano direzione, rappresenta anche il punto di arrivo di una passeggiata scandita da un altro pergolato metallico sul quale sarà fatto crescere del verde rampicante. La struttura di questo pergolato sarà trasformabile in base alle occasioni: normalmente sarà utilizzata per ombreggiare una delle due lunghe sedute, in altri casi sarà possibile allestire stand in occasione di mostre, spettacoli ed attività pubbliche. Dall’estrusione della pavimentazione nascono due blocchi di sedute nella parte antistante il pergolato, lasciando così la parte restante della piazza libera di poter essere utilizzata in base alle esigenze. La seconda seduta che genera la fontana sarà, invece, ombreggiata da un filare di alberi di medie dimensioni, garantendo anche una barriera visiva ed acustica a chi abita l’edificio prospiciente la piazza. Sarà possibile ritornare a quota 0.00 m scendendo anche da una rampa nella zona retrostante questa seduta, in modo tale da poter raggiungere agevolmente ogni zona dell’area di progetto senza dover necessariamente percorrere distanze eccessive. Come detto in precedenza, una parte della piazza a quota 0.00 m sarà adibita a parcheggio, garantendo così undici posti auto, otto posti moto/scooter e lo spazio riservato alle biciclette. La posizione dei parcheggi è tale da rendere agevole ogni spazio di manovra e l’accesso carrabile agli edifici che si affacciano sulla piazza. E’ stato previsto che questo stesso spazio, caratterizzato da una forma a tronco di cono, potrà essere utilizzato anche per allestire un palco (nella parte più stretta) e le relative sedute degli spettatori (nella parte più larga) in occasione di spettacoli, quasi a voler simulare la struttura di un anfiteatro. In questo modo si avrà la possibilità di predisporre contemporaneamente uno spazio concerti/spettacoli (a quota 0.00 m) ed un alto espositivo/gastronomico (sulla “piattaforma” a quota 0.60 m), senza ostacolare in alcun modo i flussi pedonali.Inoltre, lo spazio adiacente la rampa dietro la barriera di verde è stato previsto come angolo per la quotidiana raccolta dei rifiuti, mentre, nelle occasioni particolari, ospiterà anche eventuali wc chimici. Come evidenziato nella tavola dei particolari costruttivi, gli assi di progetto saranno ben visibili nella pavimentazione mediante l’uso di tozzetti di pietra bianca inseriti nel nuovo asfalto previsto in tutta l’area a quota 0.00 m, migliorando così la percorribilità veicolare e pedonale. Per quanto riguarda la parte rimanente della pavimentazione è stata prevista la messa in opera di lastre di pietra chiara opportunamente bocciardata e, in alcuni tratti (parte antistante accesso sulla piazza e rampa retrostante il filare di alberi) una pavimentazione in resina ugualmente di colore chiaro. Il rifacimento del manto stradale implicherà, quindi, una nuova segnaletica orizzontale in corrispondenza dei nuovi accessi alla piazza. Lo smaltimento delle acque meteoriche avverrà sfruttando le naturali pendenze della nuova pavimentazione e, laddove sarà necessario, saranno praticati dei piccoli canali di scolo delle acque profondi circa 5 cm, come ad esempio quello che separa la “piattaforma piazza” dalla facciata dell’edificio municipale che si affaccia su di essa; mentre l’acqua piovana che si accumulerà nella zona della seduta antistante il parcheggio, sarà smaltita mediante dei gocciolatoi che ne favoriranno l’avvicinamento ai collettori fognari esistenti. Riguardo l’inserimento nel progetto di aree verdi, è stata prevista un’aiuola con adeguate essenze arboree che funge da barriera pedonale al percorso di accesso alla piazza che affaccia su via Roma, un filare di alberi a medio fusto nella parte antistante una delle due sedute perimetrali e del verde rampicante sarà fatto crescere su tutto il pergolato metallico presente in progetto. Infine, oltre a prevedere l’eliminazione di ogni tipo di superfetazione, sarà adeguato l’impianto elettrico e l’illuminazione pubblica, cercando la soluzione maggiormente rispondente ai requisiti del risparmio energetico e fornendo anche un migliore livello di sicurezza per i cittadini. Infatti, è stata prevista l’applicazione di proiettori compatti in alluminio pressofuso con ottica diffondente asimmetrica da applicare prevalentemente sul pergolato metallico, ad eccezione di pochi che saranno istallati sulla facciata dell’edificio municipale. Infine, tutti i percorsi e le rampe d’accesso alla “piattaforma piazza” saranno scanditi da faretti per incasso a suolo in pressofusione di alluminio. Un progetto, studiato nel dettaglio cercando di far dialogare le parti che lo compongono quasi a voler formare l’immagine di un puzzle, garantisce la qualità del risultato ed il piacere di chi vive quello spazio. “D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.” Italo Calvino, Le città invisibili, 1972

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    Project details
    • Year 2011
    • Client Comune di Magherno
    • Status Competition works
    • Type Public Squares
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