TESI DI LAUREA: Nuovo centro didattico sportivo ricreativo di Solferino

Ottimizzazione e certificazione energetica, progettazione strutturale ed impiantistica Solferino / Italy / 2008

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spiccate caratteristiche di compatibilità ambientale, in particolare per quanto
riguarda l’inserimento nel contesto e il contenimento dei consumi energetici.
A fronte della necessità di garantire condizioni confortevoli per gli utenti
della scuola in stagioni in cui la problematica maggiore è quella del
riscaldamento (nei mesi più caldi, a meno di radicali mutazioni dei calendari
scolastici, l’edificio non dovrebbe essere usato con continuità), sono state
messe in atto strategie volte a conservare il più possibile il calore all’interno
dell’edificio e a sfruttare gli apporti solari gratuiti:
􀀩 i livelli di isolamento dell’involucro sono stati innalzati
significativamente disponendo grandi spessori di isolante termico all’interno
delle intercapedini delle chiusure. Questa misura permette di conservare
all’interno dell’edificio il calore, rendendo rilevanti anche i contributi
endogeni dovuti al metabolismo umano, all’illuminazione ecc.;
􀀩 la morfologia dell’edificio è tale da garantire un elevato soleggiamento alla
maggior parte delle aule: infatti un elevato numero di ambienti sono esposti
a sud, sud-est o sud-ovest, in tal modo il sole basso invernale può penetrare
in profondità grazie all’assenza di ostruzioni;
􀀩 è prevista l’installazione di pannelli solari termici per il riscaldamento
dell’acqua calda sanitaria e pannelli fotovoltaici per la produzione di
energia elettrica.
Le porzioni opache sono realizzate secondo la tecnica del “doppio guscio”, che
consiste nell’assemblaggio indipendente degli elementi di completamento esterni
ed interni, così da garantire elevate prestazioni termiche ed acustiche grazie
all’interruzione fisica delle forzanti esterne. L’elevato isolamento termico è
conferito alla chiusura da un’ampia intercapedine isolante e da uno strato a
cappotto esterno. Il rivestimento delle ali destinate alle aule è in fibrocemento
colorato in pasta, montato con una camera ventilata retrostante che riduce le
possibilità di surriscaldamento estivo. Rispetto ai livelli di coibentazione
prescritti dal recente D.Lgs. 192/05, si prevede di raggiungere prestazioni
almeno del 30% superiori, con l’obiettivo di certificare l’edificio scolastico in
una classe pari almeno alla B del protocollo CENED della Regione Lombardia.
Il controllo dell’irraggiamento solare delle parti vetrate è affidato a un
sistema di frangisole a lamelle orizzontali e di tende esterne a rullo.
Dal punto di vista dell’illuminazione, si è cercato di ottenere un livello di
illuminamento naturale che, per quanto possibile, fosse sufficientemente elevato
ed omogeneo per lo svolgimento delle attività didattiche, limitando al massimo
l’intervento della componente artificiale. A questo scopo, sono state previste
ampie vetrate in facciata, integrate da lucernari zenitali nelle parti più
profonde del corpo di fabbrica che migliorano l’omogeneità dell’illuminamento
naturale, pur evitando il surriscaldamento estivo degli ambienti sottostanti.
Le coperture di tutti i corpi ricevono un trattamento a verde con piantumazione
estensiva, che ne permette lo sfruttamento anche per usi pubblici, come nel corpo
palestra, e riduce il surriscaldamento estivo degli ambienti sottostanti.
L'impianto di riscaldamento di base sarà del tipo a pannelli radianti alimentati
da un sistema combinato di caldaie a condensazione in cascata, funzionanti a
bassa temperatura ed in grado di recuperare la temperatura dei fumi di scarico e
pannelli solari del tipo sottovuoto. La produzione di acqua calda si avvarrà del
contributo di pannelli solari posti in copertura. La ventilazione dell'edificio
sarà il più possibile naturale, anche tramite sfruttamento di idonei sistemi ad
effetto Venturi e sfruttando l’effetto camino attivato dalle finestre in
copertura.
Anche nella progettazione strutturale si è posta particolare attenzione alle
tecniche costruttive locali, affiancando la tecnologia costruttiva S/R, nella
quale gli assemblaggi sono eseguiti “a secco” in modo tale da ridurre
sensibilmente l’inquinamento ambientale in fase di cantiere, ma soprattutto al
fine di contenere drasticamente i tempi di costruzione.
Sia per il Polo Scolastico che per la palestra è prevista una struttura mista in
legno e acciaio. Si sono infatti realizzate delle coperture con travi in legno
lamellare ad andamento curvilineo poggianti su pilastri in acciaio. Nella
palestra sono inoltre previste delle travi reticolari in alluminio che sorreggono
i pannelli acustici fonoassorbenti che vengono utilizzati quando la palestra
svolge anche la funzione di auditorium.
L’edificio adibito a centro civico presenta invece una struttura portante che si
sviluppa ad ombrello con travi primarie e secondarie in acciaio, poggianti su
pilastri anch’essi in acciaio e sostenuta da un nucleo centrale in cemento armato
costituito dal vano ascensore.
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    spiccate caratteristiche di compatibilità ambientale, in particolare per quantoriguarda l’inserimento nel contesto e il contenimento dei consumi energetici.A fronte della necessità di garantire condizioni confortevoli per gli utentidella scuola in stagioni in cui la problematica maggiore è quella delriscaldamento (nei mesi più caldi, a meno di radicali mutazioni dei calendariscolastici, l’edificio non dovrebbe essere usato con continuità), sono statemesse in atto strategie volte a conservare il...

    Project details
    • Year 2008
    • Status Competition works
    • Type Parks, Public Gardens / multi-purpose civic centres / Office Buildings / Kindergartens / Schools/Institutes / Multi-purpose Cultural Centres / Theme Parks, Zoos / Fitness Centres
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