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centro per l'artigianato Matera / Italy / 2015

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La rigenerazione urbana è un tema rilevante nella pratica urbanistica, ma soprattutto può essere intesa a tutti gli effetti una politica per uno sviluppo sostenibile delle città.
Recuperare gli spazi abbandonati dai processi produttivi o restituire nuova qualità ambientale, economica e sociale a quartieri degradati risponde perfettamente al concetto della città sosteni-bile, limitando la dispersione urbana e riducendo gli impatti ambientali insiti nell’ambiente costruito. Il consumo di suolo, non precedentemente urbanizzato, pone infatti la questione dei costi vivi diretti e indiretti per l’ambiente, che non possono essere sottovalutati se la prospettiva in cui ci poniamo è quella della sostenibilità.


La rigenerazione urbana rappresenta l’occasione per risolvere problemi come l’assenza di identità di un quartiere, la totale mancanza di spazi pubblici e l’elevata densità edilizia che rende impossibile gli allargamenti delle sedi viarie, la realizzazione di aree verdi e perfino la messa a dimora di alberature lungo i marciapiedi.


La riqualificazione degli spazi pubblici, incidendo sulla qualità della vita degli abitanti e sul loro senso di appartenenza ai luoghi può, infatti, costituire un fattore decisivo nella riduzione delle disparità tra quartieri ricchi e poveri, contribuendo a promuovere una maggiore coesione sociale: oltre agli aspetti relativi alla casa, gli interventi si devono porre l’obiettivo della riqualificazione delle infrastrutture urbanizzaive e il trattamento delle tematiche sociali, economiche, ambientali.


Il progetto in questione è situato a Nord di Matera, in piazza degli Olmi, sito tra via Dante, via A. Olivetti e via E. Maiorana.


Il lotto in cui è avvenuta la progettazione ospita 250 abitazioni, 60 negozi ed un edificio pubblico comunale destinato al momento ad attrezzature scolastiche e sportive.


Inizialmente, secondo il prg redatto nel 1959 da Luigi Piccinato era un’area adibita ad impianti sportivi. Successivamente poi, sempre nel 1959 è diventata una zona adibita a zona residenziale ad alta densità.


Nel piano di lottizzazione del 1971 vi è la suddivisione delle aree di interesse, con la delibera del piano di lottizzazione da parte dei privati. L’area diventa centro della nuova espansione della città e zona per la pianificazione edilizia economica e popolare.


L’area di progetto era destinata a diventare il fulcro e la nuova porta della città. Un’idea nella mente dei progettisti che, se guardiamo ai giorni nostri, non si è verificata.  Oggi, infatti, il sito si presenta disabitato, anche dagli stessi abitanti della piazza, intenti anche a vendere le proprie abitazioni per lasciare un luogo che non soddisfa le loro esigenze da cittadini.


Il troppo cemento e la piazza lastricata l’hanno resa triste e cupa e gli abitanti lamentano tutti i difetti che essa presenta: i pochi alberi, le panchine pericolose, la fontana non funzionante, le diverse crepe nella pavimentazione. 



Il pensiero che muove tutto il progetto prende le mosse da un concetto semplice: l’ artigianato.


Il concept del progetto nasce dal pensare alle mani, strumenti fondamentali per un artigiano, scolpite, rovinate, dure come pietre. Il palmo caratterizzato dai segni incisi nella pelle formano le linee guida del sistema nervoso centrale, quasi a lasciare all’interno della piazza un’impronta indelebile della mano, puntualizzando e dando importanza all’artigianato locale.


La sua forma è proprio nelle sue mani, la musicalità dei mestieri “d’altri tempi” risuona nelle mani dell’uomo. L’edificio pensato per la generazione di piazza degli olmi, luogo lasciato senza una netta personalità, non vissuto quasi da riscucire nel piano urbano di matera, si propone di dare spazio alle mani laboriose, mai a riposo, per la ricerca e l’introduzione di nuovi metodi; riconoscibilità che in pianta, con un muro inclinato, invade lo spazio, diventando meccanismo di drammatizzazione ed elemento di coagulo di tensioni spaziali. 

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    Project details
    • Year 2015
    • Status Research/Thesis
    • Type Parks, Public Gardens / Public Squares / Urban Furniture / multi-purpose civic centres / Urban Renewal
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