LiSa_Link Safety.

Increase your Safety. So your serenity. Siena / Italy / 2015

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Premessa


 “Non c’è conflitto tra la libertà e la sicurezza. Avremo entrambe o niente.” diceva lo statunitense W. R. Clark. La sicurezza che percepiamo influenza in modo preponderante i nostri comportamenti, le nostre scelte, e quindi la nostra vita.


Una donna su tre nel mondo è vittima di violenza. “La violenza contro le donne è una causa di morte o di invalidità altrettanto grave del cancro” (OMS), provocando gravi malattie fisiche e mentali. Il 73% delle ragazze in Italia risulta preoccupato di subire una violenza (ISTAT). Se non ci sentiamo sicuri, non possiamo essere liberi nel nostro agire quotidiano, e neppure sereni, poiché la sicurezza è uno dei bisogni umani fondamentali.


Il progetto ha già ricevuto la Menzione Speciale nell’ultima edizione del concorso Targa Rodolfo Bonetto (patrocinio di ADI) ed è stato presentato al Fuori Salone durante il Salone del Mobile 2015 a Milano per il progetto FSdesignHub (patrocinio del comune di Milano).


 


Progetto


L’obiettivo di base è stato quello di dare un sostegno concreto e morale alle persone che non si sentono serene nella vita quotidiana, a causa di timori relativi a pericoli per la propria vita quali aggressioni, violenze, ma anche malori, problemi di salute.


In particolare la violenza contro le donne, è causa anche di una grave preoccupazione, solo in Italia più del 70% delle ragazze ha paura di subire una violenza (rapporto ISTAT), e questo va ad influenzare negativamente la qualità della vita.  


A tal fine ho progettato un sistema volto ad incrementare la sicurezza personale e di conseguenza anche la propria tranquillità. Il progetto si chiama LiSa. Link Safety - connetti la sicurezza - e consiste in un dispositivo elettronico portatile, collegabile tramite Bluetooth agli smartphone, e in un’app per questi ultimi. E’ volto principalmente ad agevolare sia la prevenzione delle emergenze, in particolare le aggressioni da parte di malintenzionati, sia la richiesta di soccorso in caso di pericolo. E’ dotato di un allarme sonoro e pulsanti appositi che consentono di attivare rapidamente le richieste di emergenza, che vengono effettuate tramite lo smartphone, verso una propria cerchia di contatti ed i servizi di emergenza (112), inviando anche la propria posizione. Sono poi presenti ulteriori funzioni come l'antifurto ed anti-smarrimento (anche per persone con problemi di memoria). 


Il sistema è quindi destinato ad un ampio target, le donne in primis - anche le vittime di violenza - ed una notevole percentuale di persone ne avrebbe bisogno e lo acquisterebbe, da quanto risulta dall’indagine effettuata. E dal momento che lo scopo è quello raggiungere più persone possibile, è stato sviluppato per avere costi molto contenuti rispetto ad altri prodotti di sicurezza già presenti sul mercato, e spesso accessibili a pochi.

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    Premessa  “Non c’è conflitto tra la libertà e la sicurezza. Avremo entrambe o niente.” diceva lo statunitense W. R. Clark. La sicurezza che percepiamo influenza in modo preponderante i nostri comportamenti, le nostre scelte, e quindi la nostra vita. Una donna su tre nel mondo è vittima di violenza. “La violenza contro le donne è una causa di morte o di invalidità altrettanto grave del cancro” (OMS), provocando gravi...

    Project details
    • Year 2015
    • Work started in 2014
    • Work finished in 2015
    • Status Research/Thesis
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