Riqualificazione di Piazza Veronica Gambara e degli spazi pubblici circostanti

Primo classificato al ''Concorso di progettazione per la Riqualificazione di Piazza Veronica Gambara e degli spazi pubblici circostanti'' Pralboino / Italy / 2008

37
37 Love 25,545 Visits Published
Analisi del sistema urbano PROGETTISTI Arch.Anna Donati, Arch.Michela Cibaldi, Arch.Federica Mometto, Geom.Ignazio Marchetti La piazza nel sistema urbano rappresenta ed assolve in questo caso specifico contemporaneamente le tre tipologie di centralità che in antichità strutturavano i sistemi sociali e scandivano la vita della polis, si sovrappongono e compenetrano le funzioni primarie di commercio e d affari, di potere temporale e di potere religioso. Rappresentando quindi al contempo il potere e la politica, il luogo del commercio e della vita religiosa, risulta necessariamente strutturata su ritmi e flussi di fruizione che tendono a confondersi nel rischio della prevaricazione dei più immediati e frenetici a scapito di percorsi di fruizione che necessitano di tempi più contemplativi. Il progetto: la piazza L’intervento si struttura su un nuovo asse di giacitura allineandosi con la direttrice che collega il Municipio con la Chiesa di Sant’ Andrea, ricostituendo un rapporto spaziale più equilibrato, in cui i due edifici ritrovano una centralità più monumentale e rappresentativa. La fontana storica risulta ora in posizione centrale allineandosi sulla direttrice principale orientando un nuovo scorcio prospettico, sia in direzione dell’asse principale, sia in direzione dei nuovi percorsi urbani che trovano fulcro nella piazza. La struttura tettonica viene concepita come un'unica piastra , uniformando pavimentazione e dislivelli, eliminando in questo modo gli inconvenienti di possibili barriere architettoniche rendendo l’intero spazio urbano fruibile. La complanarità del sistema risolve la difficile problematica degli accessi privati che si affacciano sullo spazio pubblico,traslati per non interferire con l’accesso alla Chiesa, ed offre una maggiore flessibilità della piazza in funzione di installazioni temporanee di fiere e mercati. Vengono diversificati i flussi di percorrenza, la piazza come un'unica piastra di pietra si spezza e si inclina, indicando nel taglio in modo visualmente chiaro ed immediato, la distinzione tra percorso carrabile e pedonale; il traffico locale viene contenuto per restituire allo spazio pubblico una dimensione più sociale. Il progetto : il taglio Il taglio che viene generato dalle diverse giaciture della piazza segna durante il giorno un ombra netta che sottolinea la soglia di accesso alla Chiesa, ed una breccia luminosa e lineare che all’imbrunire segue il profilo dell’edificio e suggerisce il proseguio dei percorsi urbani riqualificati, rileggendo la scia luminosa impressa nello stemma del Comune stesso. Il progetto : la struttura luminosa Il taglio luminoso, il pilastri filiformi verso il castello, i fari a pavimento in fronte alla chiesa e alla base degli aceri costituiscono un sistema di illuminazione diversificato volto ad evidenziare la monumentalità delle emergenze storiche, e a suggerire i flussi di percorrenza e le zone di sosta. Il taglio che culmina nella prospettiva centrale della piazza, orienta i percorsi verso Via Roma e Via Veronica Gambara a sottolineare che lo spazio urbano non si risolve nella realtà della Piazza centrale ma prosegue nel tessuto urbano circostante. Il progetto : la struttura del verde Il progetto individua alle estremità opposte della piazza due aree interessate da un flusso di fruizione più contemplativo comprese nel giardino delle rimembranze da un lato e parco della Fossa del Castello dall’altro, in punti di connessione con preesistenze verdi di forte valenza, simbolica e paesaggistica. La necessità di aree in cui le percorrenze trovino un punto di sosta e creino un filtro di connessione tra spazio verde e spazio urbano si struttura in innesti a strisce verdi inserite e frapposte alla pavimentazione in pietra, attrezzate con semplici sedute ed alberatura. Il progetto del verde rilegge in chiave architettonica l’origine del borgo di prato di alboino, residenza rurale nel contesto urbanizzato. Si struttura in parti di sottrazione alla pavimentazione in pietra trattate a verde attrezzato, in cui la sezione della panca, che come un nastro partendo dal verde piega, gira e si tende verso la piazza, rafforza la connessione tra zona di sosta e zona di percorrenza. Vengono diversamente orientate per ritmare lo spazio e fornire ai fruitori una dimensione più socializzante dello spazio urbano. In entrambe le aree verdi la presenza delle panche e del verde attrezzato interrompe il flusso di fruizione più frenetico per restituire una dimensione più contemplativa, rivalutando la monumentalità dei luoghi, ad oggi relegati alla marginalità di una zona di passaggio. Il progetto : i percorsi Il Secondo Stralcio prevede la riqualificazione dei percorsi che interessano le emergenze storiche limitrofe alla Piazza Veronica Gambara. La pavimentazione in lastre di granito della piazza diventa nei percorsi carrabili delle vie adiacenti rivestimento in cubetti dello stesso materiale, per meglio rispondere alle sollecitazioni dei veicoli, le connessioni tra i differenti tipi di pavimentazione sono risolti con cordoli in granito posati a correre. Il progetto prevede l’uniformità dei rivestimenti dei marciapiedi, da riqualificare come da indicazioni progettuali con finiture in lastre di granito posate a correre, dello stesso materiale e finitura del rivestimento della piazza adiacente. La scelta di uniformare i materiali risulta determinante nel progetto di riqualificazione in quanto una maggiore omogeneità delle superfici rafforza l’idea che i percosri limitrofi non risultino di secondaria importanza. Il progetto : la Fossa del Castello L’ipotesi progettuale, considerando la potenzialità monumentale e paesaggistica dell’area della Fossa del Castello, valuta la possibilità di estendere la riqualificazione degli spazi urbani all’area di pertinenza privata. La Fossa costituisce dalla piazza un importante asse visivo, il progetto prevede quindi la riqualificazione del percorso attuale, uniformando la pavimentazione con i materiali utilizzati nella finitura della piastra, ed aggiungendo un sistema di illuminazione a pavimento che sappia risaltare al contempo, la Chiesa di Sant Andrea Apostolo ed il nuovo percorso pedonale parallelo. Al suo interno la Fossa viene strutturata con un sistema di terre armate in gradoni fino alla quota inferiore di campagna, delineando uno spazio utilizzabile per mostre, rappresentazioni e cinema all’aperto. Una rampa a norma di legge affianca il percorso gradinato collegando direttamente l’area di sosta attrezzata frontale con la platea. I percorsi Il progetto prevede la riqualificazione dei percorsi adiacenti alle emergenze architettoniche del centro storico diversificando i flussi e le funzioni . In compatibilità con le funzioni civiche, religiose, amministrative e commerciali lo spazio della piazza si pone come un unico spazio dotato elevata flessibilità di utilizzo, delimitando le aree dei differenti flussi con accorgimenti che non ne pregiudicano la continuità. La percorrenza carrabile dell’area risulta mantenuta e delimitata dal taglio luminoso e dalla disposizione planimetrica degli elementi di arredo urbano che, pur mantenendo una complanarità delle giaciture, delimitano visivamente l’ingombro della carreggiata. Le funzioni commerciali, con particolare accorgimento per la dislocazione del mercato settimanale, risultano inalterate, l’intera piastra risulta più flessibile, migliorandone la fruibilità. La pista ciclabile Il progetto prevede la continuazione del tratto di pista ciclabile attualmente in uso con limite in Via Martiri della Libertà. Il progetto prevede la continuazione attraverso via Veronica Gambara passando la Piazza, in cui sono strutturati punti di parcheggio per biciclette, percorrendo di seguito la strada che costeggia la Fossa del Castello, fino a ricongiungersi con Viale Europa, in continuità con il percorso ciclabile tuttora in uso.
37 users love this project
Comments
View previous comments
    comment
    Enlarge image

    Analisi del sistema urbano PROGETTISTI Arch.Anna Donati, Arch.Michela Cibaldi, Arch.Federica Mometto, Geom.Ignazio Marchetti La piazza nel sistema urbano rappresenta ed assolve in questo caso specifico contemporaneamente le tre tipologie di centralità che in antichità strutturavano i sistemi sociali e scandivano la vita della polis, si sovrappongono e compenetrano le funzioni primarie di commercio e d affari, di potere temporale e di potere religioso. Rappresentando quindi al contempo il...

    Project details
    • Year 2008
    • Client Coume di Pralboino
    • Status Competition works
    • Type Public Squares / Urban Furniture
    Archilovers On Instagram
    Lovers 37 users