Cicero Bistrot

Rome / Italy / 2014

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"The taste of home": this is the first, probably the only, suggestion from Cicero Bistrot owner to the designer, Tommaso Guerra.


Home concept was the beginning for project.


Starting from the counter, we found one big space, shared between the client and the bartender; high sitting standings, among rounded counter legs, looking like a dining table. That's the heart of the morning life, with breakfast, and then of the night life, with cocktails.


It's a sense of house, not a translation.


Probably, in your house, you couldn't find a big nest on your head, with hundreds of woven hazelnut-tree and sorghum branches.


That happen at Cicero bistrot, so you can feel pleasure and irony, as in a quite house.


Just suggestions:


55 cotton flying handmade lampshades, with different shapes and textures;


a wall with paintings selection by Patrizio Anastasi, inspired by natural and fake beddings. Even the curtain tastes like home, doesn't it?


A wood bird houses collection on the wall, with branches and leaves on the wall paper.


We find sense of home, particurarly the sense of a Scandinavian home.


Cold and subtle colours on wood tell a fiord village; big walls covered by wood boards, roughly varnished with thick and white varnish, as if defending from Northern threatening wind.


But this is warm and safe place, where furniture suggest welcome like its nice innkeeper.


 


[IT]


 


 


"Il sapore di un appartamento". questa è stata la prima e forse l'unica indicazione che la proprietaria di questo bistrò ha voluto suggerire al suo disegnatore Tommaso Guerra.


Dal concetto di casa cominciano quindi i primi disegni.


Iniziando dal bancone, zona nevralgica di mattina per le colazioni e poi di sera tardi per i drink, vuole suggerire un unico tavolo condiviso tra il cliente, seduto su sgabelli tra le gambe tornite di un ipotetico tavolo da pranzo e il personale del locale. Quasi ad invogliare un incontro ed un dialogo tra i due.


Una casa quindi, ma solo suggerita. Non una vera e propria trasposizione.


Ad esempio in una vera casa difficilmente troviamo un nido intrecciato da centinaia di rami nel nostro salottino. Ma qui si, e ne percepiamo comunque, vedendolo sospeso sulle nostre teste, quella dolcezza ed ironia che ci aspettiamo entrando in un luogo sereno e tranquillo come una casa appunto.


Sono delle allusioni. Come i 55 paralumi in cotone tessuti a mano dalle diverse fantasie e dalle diverse forme o la parete con una collezione di quadri di Patrizio Anastasi, che ricordano giacigli artificiali e naturali. Anche una tenda è una casa no?


O, una collezione di casette di uccelli in legno invecchiato, su un muro coperto da carta parati con fantasia di rami e foglie.


Il suggerimento di una casa quindi, più probabilmente di una casa nord europea.


I colori freddi e tenui sulle essenze del legno, sembrano parlare di un villaggio tra i fiordi. come le intere grandi pareti rivestite di tavole di legno, poi verniciate grezzamente di vernice densa e bianca, quasi a volerle proteggere da un minaccioso vento del nord.


Ma questo è un luogo sicuro e caldo, dove l'accoglienza e suggerita si, ma poi confermata dalla sua oste.


 


http://www.tommasoguerra.com

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    Project details
    • Year 2014
    • Work finished in 2014
    • Status Completed works
    • Type Bars/Cafés / Restaurants / Interior Design
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